Indice del forum

Poteri occulti

Sito per discutere di misteri italiani, massonerie, mafie, e altro.

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Storia Italiana recente,fascismo,resistenza,wessel,altro
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Varie ed eventuali
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
il cinghios
Attualmente bannato

Appassionato
Appassionato


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 13/01/11 16:35
Messaggi: 232
il cinghios is offline 

Interessi: natura,motori




italy
MessaggioInviato: Gio Gen 13 2011, 16:47:08    Oggetto:  Storia Italiana recente,fascismo,resistenza,wessel,altro
Descrizione:
Rispondi citando

Ascoltando gimme shelter degli stones(la buona musica prima di tutto) vi scrivo per la prima volta sul forum anche se vi leggo da anni,prima da disinformazione poi sul sito del Franceschetti e quindi qui. +++DA LEGGERE BENE PRIMA DI SPARARE CRETINATE+++++
Devo dire che a volte sembra di essere in una palude di malati mentali che qualsiasi cosa succeda: dai terremoti a rubi rubacuori agli omidicidi o suicidi che sembra che appena muore uno e son sempre i poteri occulti, ma sapete quanti ce ne sono che si chiamano rosa o rosario e senza citare tutti i soliti bernardo bartolomeo michele rita margherita rosina o con le iniziali CR o RR o RC e anche questi come tutte le persone del mondo succedono cose belle o brutte e certi muoiono sia per cause naturali che non.
Tempo fa alcuni ''escursionisti'' venuti qui sul forum prendevano in giro ''il france e la stefy venuti fuori dall'acqua impetuosa e citavano una canzoncina-proverbio calabrese..questo:
''Ma pecche' pecche' pecche' ndranghete ndri ndranghete ndra'...tutti venenu a bevere(o vevere) cà ndranghete ndri ndranghete ndra..pecche nu scogghiu nmezzu u mare non ce sta...''
Tradotto in italiano vuol dire..Che tanti boccaloni che bevono di tutti vengono a bere qua perche sono tutti in mezzo al mare e non sanno a cosa attaccarsi e allora il primo scoglio per attaccarsi va bene (la prima che trovano ''da bere'' la bevono). Ora chi vi legge per la prima volta è normalissimo che pensi che son tutti ''sbarellati'' qui ma invece io credo che ci siano
anche molti sani e infatti è l'unico forum che leggo perche c'è aggiornamento anche se nell'ultimo articolo riguardante la campionessa italiana di 17anni morta ultimamente in strane
circostanze nessuno ha ancora detto che dai primi riscontri è meningite fulminante cioè roba di poche ore se non meno..,comincia con un mal di testa e nel giro di mezz'ora o un'ora è finita e neanche una sala operatoria di Washington puo fare piu nulla.
Lo streptococco o meningococco in questione esiste tenuto in fiale e come il polonio 210 o lo devastante iodio 131 se messo nel cibo non lo si sente nemmeno,che fosse nata il 13 e morta il 7 possono anche essere casi perche visto che i numeri che secondo l'articolo di Franceschetti su disinformazione sono il 7 , l'8, l'11 e il 13 e i multipli di 11.. immaginate quante persone ci sono che sono nate in quelle date e che putroppo prima o poi muoiono
e che quindi quasi la metà se non di piu dei giorni che sono 365 quindi la metà fate voi i conti.
Sorvolando su certi articoli tipo quelli che credono di far muovere lo spillo con la forza della mente o altre cose che dimostrano come il forum oggi meno e prima di piu sia toccato da malati di mente..ecco a questi direi di andare a spalare la neve d'inverno davanti alle scuole con un goccietto di vino e qualche tiro di canapa(la liberta non è un modo di dire) che gli farebbe bene (non li chiamo post perche questa internazionalizzazione della lingua mi fa schifo e per me dovrebbero far studiare l' Italiano di Dante a scuola invece che l'inglese...
Anche la stretta di mano è una schifezza sudicia e antiigienica importata dagli inglesi.
Se poi qualcuno dice ''ah allora come fanno quando i giovani vanno all'estero?'' la si impara lì perche abbiamo la lingua piu importante e bella del mondo e non siamo noi a dover lavorare come i cinesi ma i cinesi a dover lavorare come noi(parafrasando una nota frase recente).
Menomale che la bara della povera ragazzina pugliese non è stata piena di rose rosse altrimenti lo davate gia per certo,o l'ultima della bergamasca e tante altre che spuntano rose rosse a studio aperto(in effetti è vero ma è il fiore piu usato oltre che un nome molto diffuso soprattutto al sud maschile e femminile oltre che modo di dire ''rosa'' di giocatori o di carte o come la frase '' li avevo cresciuti come una rosa'' detta dalla moglie unica superstite della famiglia cui sono stati uccisi marito e quattro figli o tre e si è salvato il rumeno che non l'hanno visto ) certo che se tutte queste cose le si leggono gia col pregiudizio che tutto quello che succede è la rosa...bè...a voi la risposta. degli ultimi accadimenti a genova dell'anziano o della donna albanese non mi sembra ci siano firme particolari,poi mi verrebbe da ridere olre agli spilli mossi dalla mente anche quando sento parlare di mind control o messaggi che sarebbe possibile mandare tramite tv o addirittura dalle lampadine(come disse un generale russo letta su disinformazione dove ci sono spot al dottor Hamer e su questo pregasi leggere la storia del suddetto dottore su wikipedia roba da far rabbrividire alla chemio che causa il cancro visto che la si fa per toglierlo.
Un assonanza di nome nei giorni del fattaccio di Misseri succedeva che Messeri (taxista) venisse ucciso dal malato di mente terrorista che non teneva il cane al guinzaglio e potesse anche provocare un incidente.
Certo alcune cose tipo i film di benigni o altre cose le coincidenze sembrano troppe ma molto meno di quelli del film hannibal che sarebbe stato girato solo per dare messaggi.
Proprio ieri ho giocato a Sunset riders sul pc un gioco che molti ricorderanno al bar e c'è l'ultimo pistolero da sconfiggere si chiama Robert Rose e vale 100mila dollari e quando lo si incontra ti getta una rossa rossa e la casa dove si svolge il combattimento sparatoria è ornata di rose rosse....ma non basta questo per farne il solito remus(non la marca di marmitte).
Sempre molto perplesso mi lasciano quando leggo sul sito del Franceschetti nel post di ''De andre un terribile sospetto'' nei commenti Franceschetti dire che Jimi Hendrix sarebbe stato ucciso facendogli prendere un cancro solo facendogli infilare gli stivali( a cosa poi sarebbe servito non si sa visto che è morto in tutt'altra maniera) e altre cose strane che una persona con un minimo di buonsenso capisce che non puo essere...
Altra cosa sono invece le scie chimiche che ci sono nei cieli e innegabili che io noto da anni
stormi con un capo davanti che non fa scie e altri 3 o quattro che giocano spruzzando alla grande..quello che è non lo so..perche non l'ho analizzato visto che non ho un bimotore(ma mi basterebbe anche monomotore) per raccogliere un po di scia in una provetta e poi fare analisi
private,alcuni anche molto bassi,e che vogliono schermarci dai raggi benefici del sole facendo
per di piu formare una cappa umida che non ci fa respirare,le classiche grigliate di anni fa
soprattutto d'estate non ci sono quasi piu perche le fanno quasi tutte di notte o dopo le 20.
Il mio vicino stava sempre fuori l'estate scorsa in cortile a fumare la sigaretta e a respirare
non ossigeno ma quel che restava in quella cappa impregnata di scie chimiche caldo gas ecc.
per di piu è in pianura padana dove gia normale il sole spacca le teste...abitava al numero civico 33 e aveva le rose rosse in giardino...e poi tornava in casa a mangiare la minestrina..
invece che bistecche e pizza e roba buona ...credo non sia morto per il fumo ma per quello
che respirava anzi che non respirava.
Sui testimoni di geova vorrei dire che quelli che venivano a suonare a casa mia erano strana
gente,mai fatti entrare..mi dicevano alla finestra cose tipo ''esiste dio con tutte le disgrazie
che succedono al mondo?'' io rispondevo che non ho tempo..mi guardavano in modo strano
forse perche avevo la barba e loro non li sopportano o forse perche un amico che è venuto
a mancare due giorni dopo il 22 maggio in un incidente stradale in una localita vicina al dosso
del diavolo,la madre rita era sempre impestata da testimoni di geova la domenica a fiumi.
La moto era un 750 ma nell'articolo venne scritto che era una 700 e mettendoci in piu che
uno è dispiaciuto per quello che è successo vede cose che non esistono (forse) o forse si.
Cochi e Renato,Rino gaetano o mino reitano ultimamente scomparso a mio parere grande
cantante e che invece veniva ridicolizzato da bonolis ad una sua trasmissione,proprio lui
che invece è un pagliaccio e forse doveva essere il contrario,io sono cresciuto con bim bum
bam e con mediaset e che vidi giorni prima mediaset dell'attentato di capaci e che mi dissi
dopo l'accaduto..questi centrano qualcosa anche se ero piccolo ma il tutto mi puzzava.
bonolis era in pigiama a bim bum bam, ora ha la giacca e cravatta ma siamo lì.
Sul lato musicale credo molto importanti White rabbit dei Jefferson airplane e Open your eyes
di Guano apes basta ascoltare per capire che ci vogliono dare messaggi di comprensione.
Su vasco massone ho i miei dubbi è proprio l'ultimo in italia che sia da giovane che non,ora
ha 60 anni e non possiamo piu pretendere canzoni tipo siamo solo noi o ieri ho sgozzato mio
figlio credevo fosse un coniglio,alla sua età anche io coi soldi me ne starei calmino e mica
andare in giro per le trasmissioni a fare il pagliaccio come molti cantanti della sua era.
Vasco è una macchina da soldi e i suoi fans piu antichi lo hanno capito da un pezzo ma
lo hanno capito ancor di piu i dirigenti che gli organizzano dischi e concerti e siti internet.
Personalmente lo ascoltavo da quando avevo 12 anni e quello che ha scritto resta per sempre,l'ultimo disco serio è Gli spari sopra disco di platino,poi rewind ottimo live forse il migliore.
Da non siamo mica gli americani che loro possono sparare agli indiani ne è passato del
tempo ma il Vasco dentro è sempre lui..Ricordo uno striscione ad un concerto..''liga jova pelu a nanna è arrivato vasco!'' o ''vasco castiga chi non lecca la fi ga'' da me molto apprezzati.
Liberta vuol dire giocare a biliardo al bar e fumare quel che si vuole e piu non dimandare e con gli altri che si dileguano perche hanno paura e io ''pecore pensai..hanno paura''.
E la paura e quello che tiene molte persone attaccate a certi dogmi astratti come se
avessero ricevuto il celebre ''trattamento ludovico'' dal capolavoro di Kubrick.
''Benvenuti a kazzenger!'' è la parodia di crozza su voyager programma scarso e falso.
Come quando hanno fatto vedere gli strani essere volanti in una foto vicino le torri gemelle
e bastava girare un po su internet per vedere che è stata analizzata da esperti e c'è un adesivo
incollato visto che si vedono i bordi dell'immagine,ora data a rai2 in prima serata e paghiamo
un canone di 109 euro e l'anno prossimo sara di 110 e cosi via preferirerei un Cannone invece
di un canone e costa anche meno soprattutto se autoproduttori o autodidatta.
Sono cresciuto in una zona di comunisti dove il pci prendeva il 74percento,in 5a elementare
ci insegnarono la storia della seconda guerra mondiale che badoglio presentato come un
eroe invece che come traditore assieme ai vari ciano e compagnia giustamente fucilati alle spalle.
Hanno risparmiato alla nostra nazione in un conflitto ormai perso una distruzione del nostro
paese compresi anche i monumenti colosseo in primis e molti morti ma abbiamo perso la
sovranita nazionale infatti abbiamo le basi americane ma se avanzava il comunismo come
volevano la maggior parte dei partigiani ora saremmo un paese slavo ne piu ne meno.
Per fortuna siamo rimasti al di qua...la destra poi alleata degli americani che prima combatteva.
I tedeschi erano nostri alleati(grave errore del duce) ma però nel 42 erano loro che ci fregavano
i mezzi per avanzare velocemente in libia dagli inglesi e molti italiani morirono nel deserto.
A marzabotto i ribelli fecero saltare in aria un battaglione e come dovevano reagire i comandanti?
Fossi stato io il comandante di quel battaglione sarei stato incazzatissimo...e dura la reazione..
perche non morti in combattimento ma da un vile attentato mordi e fuggi come l'intera lotta ribelle.
Gramsci diceva..''Io odio chi non parteggia,mi sento a disagio''ecc.. giustissimo ma lui fu mandato
al confino come molti altri dei suoi ma non ucciso o nei campi di concentramento come invece
venivano mandati dalla russia che loro amavano e volevano come modello ma che ha fatto il maggior numero di morti del conflitto,probabilmente gramsci al duce lo avrebbe mandato lì.
I russi si sono difesi giustamente dall'attacco di hitler che mando i suoi in russia cosa che solo
un pazzo poteva pensare..visto che gia con gli inglesi aveva molto da fare...è come un cane che
morde la coda all'altro e quando quello reagisce la va amordere agli altri cani e questi si mettono
assieme,poi i russi son tornati e fu la fine nel bunker,ma anche senza i russi i tedeschi avrebbero
perso lo stesso poiche a mio parere potevano farcela contro gli inglesi aiutati dagli italiani ma contro gli americani non c'era gia piu nulla da fare,i nazisti avevano l'mg42 l'arma piu potente e gli
aerei stuka e i carri armati di cui ora mi sfugge il nome,ma contro gli sherman americani e i loro
aerei c'era poco da fare,ultimamente è andato in onda un documentario francese ''Apocalipse'' sulla seconda guerra in onda su rete4 tutti mercoledi sera..devo dire ben fatto e immagini
incredibili e inedite,la cosa che invece mi ha fatto ridere è quando sono entrati i tedeschi a parigi
e trovano un grammofono con maurice chevalier che canta e i soldati rozzi tedeschi che ascoltano e ridono di gusto.
Consiglio a chi si vuole fare un po di cultura di guardare sempre Il monumentale RaiStoria al canale 54 del digitale terrestre(per chi gli è arrivato il segnale) soprattutto la guerra e l'rsi.
Alle elementari ci portarono in gita(obbligatoria diversamente dalle altre) a fossoli dove c'era
un campo di smistamento degli ebrei e dentro c'è un piccolo museo con dentro vestiti e altre
cose,le maestre ci misero in testa molte parole di vergogna e crudelta per quello che accadde
agli ebrei,ma però degli italiani morti nei campi di concentramento esteri nulla o delle foibe
con migliaia di italiani buttati nelle gole di roccia e poi per esempio a reggio emilia si fanno vie
a questi criminali di guerra slavi(vedi via maresciallo tito) che è una vergogna.
Fiume è rimasta slava quando invece fu conquistata col sangue dai nostri antenati patrioti.
Altro discorso è invece la corsica donata dal regno di sardegna alla francia un'anno prima della
nascita di napoleone terzo che se così non fosse sarebbe stato italiano oltre che di sangue
anche di nascita,nizza e l'alta savoia furono donate secondo me giustamente alla francia come ringraziamento per l'aiuto contro gli austriaci(solferino insegna).
Ricordo che coi gas gli austriaci fecero migliaia di morti sul monte san michele e poi uccisi con le mazze quando erano storditi e per questo non mi sono molto simpatici,cosa diversa fu graziani che le uso sugli etiopi ma aveva subito un attentato dinamitardo ad una festa comizio e visto che
i copti e le tribu locali difendevano e nascondevano questi attentatori si decise così..ma eravamo
quasi 100 anni fa cosa ben diversa è il fosforo bianco che scioglie le persone usato anni fa in iraq.
Sul sito di rainews24 cercando bene si trova il video su fallujah inchiesta di ranucci 220mb ben fatto e un altro sul fosforo bianco da meno mb ma di eguale crudezza e dati tecnici radioattivi.
Interessante anche ma non c'entra con questo è la M teory o teoria delle stringhe visibile su
wikipedia,su youtube invece interessanti e comici sono i video del massone di guzzanti.
Secondo la M teory ci sarebbero 11 o piu dimensioni e infiniti universi paralleli ben conciliabile
con la teoria quantistica di einstein l'inventore della bomba atomica che doveva essere lanciata
sulla germania ma non era ancora pronta e allora si aspetto l'agosto del 45 per testarla.
L'ALTRA VERITà
Ora eccovi alcuni documenti molto interessanti e canzoni fasciste e partigiane con link per ascoltarle e link anche dei caduti dell'rsi...e la storia di horst wessel ucciso da un ebreo.

**QUELLO CHE SEGUE è UN DOCUMENTO STORICO E NON PROPAGANDA POLITICA***
+++DA LEGGERE BENE PRIMA DI SPARARE CRETINATE+++++

~Horst Wessel 1927 (1907-1930)
1. Die Fahne hoch!
Die Reihen dicht geschlossen!
SA marschiert
Mit ruhig festem Schritt
|: Kam'raden, die Rotfront
Und Reaktion erschossen,
Marschier'n im Geist
In unser'n Reihen mit Neutral

2. Die Straße frei
Den braunen Bataillonen,
Die Straße frei
Dem Sturmabteilungsmann!
|: Es schau'n aufs Hakenkreuz
Voll Hoffnung schon Millionen
Der Tag für Freiheit
Und für Brot bricht an Neutral

3. Zum letzten Mal
Wird zum Appell geblasen!
Zum Kampfe steh'n
Wir alle schon bereit.
|: Bald flattern Hitlerfahnen
Über allen Straßen.
Die Knechtschaft dauert
Nur noch kurze Zeit! Neutral

4. Die Fahne senkt!
Horst Wessel ist erschossen!
In unser'm Herzen
nur noch wach er lebt,
|: Dein rotes Blut, Kamerad,
Ist nicht umsonst geflossen,
D'rum doppelt hoch
Die Freiheitsfahne hebt! Neutral
2. Traduzione italiana
1. In alto la bandiera, i ranghi ben serrati!
S.A. marciano
con passo calmo e sicuro.
I camerati uccisi dal fronte rosso
e dalla reazione
marciano in spirito nei nostri ranghi.
2. Le strade libere per battaglioni bruni!
Le strade libere
per gli uomini delle squadre d’assalto!
Già milioni guardano
con speranza alla croce uncinata,
il giorno della libertà e del pane arriva.
3. Per l’ultima volta sarà fatto l’appello! Per la lotta siamo tutti già pronti.
Presto le bandiere di Hitler
Sventoleranno su tutte le strade,
la schiavitù durerà ancora per poco tempo.
4. In alto la bandiera, i ranghi ben serrati!
S. A. marciano con passo
calmo e sicuro.
I camerati uccisi dal fronte rosso
e dalla reazione
marciano in spirito nei nostri ranghi.



Testo Giovinezza
Salve, o popolo d’eroi
salve, o Patria immortale!
Son rinati i figli tuoi
con la Fe’ nell’Ideale.
Il valor dei tuoi guerrieri,
la virtù dei pionieri,
la vision de l’Alighieri oggi brilla in tutti i cuor.
Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza,
della vita nell’asprezza
il tuo canto squilla e va!
Dell’Italia nei confini
son rifatti gli italiani,
li ha rifatti Mussolini
per la guerra di domani.
Per la gioia del lavoro,
per la pace e per l’alloro,
per la gogna di coloro che la Patria rinnegar.
Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza,
della vita nell’asprezza
il tuo canto squilla e va!
I poeti e gli artigiani,
i signori e i contadini,
con l’orgoglio d’italiani
giuran fede a Mussolini.
Non v’è povero quartiere
che non mandi le sue schiere,
che non spieghi le Bandiere
del Fascismo redentor.
Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza,
della vita nell’asprezza
il tuo canto squilla e va!
DA ASCOLTARE CON ATTENZIONE:
A noi la morte non ci fa paura

Ritorno del legion.

Giovinezza(russo)

Giovinezza pnf1922

INNO X MAS(con rosa rossa)

FASCISTI VERS GIGLI

ARDITI VERS.


Allorchè dalla trincea
suona l'ora di battaglia
sempre primo è fiamma nera
che terribile si scaglia

Con la bomba nella mano,
con la fede dentro il cuore
egli avanza,và lontano
pien di gloria e di valor.

|: Giovinezza, Giovinezza,
primavera di bellezza
nella vita e nell'asprezza,
il tuo canto squilla e va. Neutral

Col pugnale e con la bomba
nella vita del terrore
quando l'obice rimbomba
non mi trema in petto il cuore,

la mia splendida bandiera
l'ho difesa con onore
è una fiamma tutta nera
che divampa in ogni cuor.
|: Giovinezza . . .

Del pugnale al fiero lampo
della bomba al granfragore
tutti avanti, tutti al campo:
qui si vince oppur si muore!

Sono giovane e son forte,
non mi trema in petto il cuore:
sorridendo vo alla morte
pria di andare al disonor!
|: Giovinezza . . .

Testo Decima flottiglia mas
Quando pareva vinta Roma antica
sorse l'invitta Xª Legione;
vinse sul campo il barbaro nemico
Roma riebbe pace con onore.
Quando l'ignobil otto di settembre
abbandonò la Patria il traditore
sorse dal mar la Xª Flottiglia
e prese l'armi al grido "per l'onore".

Decima Flottiglia nostra
che beffasti l'Inghilterra,
vittoriosa ad Alessandria,

Malta, Suda e Gibilterra.
Vittoriosa già sul mare
ora pure sulla terra
Vincerai!

Navi d'Italia che ci foste tolte
non in battaglia ma col tradimento
nostri fratelli prigionieri o morti
noi vi facciamo questo giuramento.
Noi vi giuriamo che ritorneremo

là dove Dio volle il tricolore;
noi vi giuriamo che combatteremo
fin quando avremo pace con onore.

Decima Flottiglia nostra
che beffasti l'Inghilterra,
vittoriosa ad Alessandria,
Malta, Suda e Gibilterra.
Vittoriosa già sul mare
ora pure sulla terra
Vincerai!
IL RITORNO DEL LEGIONARIO 1936
Mamma, ritorno ancora nella casetta
sulla montagna che mi fu natale,
son pien di gloria, amata mia vecchietta,
ho combattuto in Africa Orientale.
Asciuga il dolce pianto,
ripeti al mondo intero
che il figlio tuo sincero
vive e canta ancor.

Italia, va
con la tua giovinezza,
per la maggior grandezza
il Duce sempre a vegliar sarà,
veglierà il Re, gloriosa Patria bella
or sei la viva stella,
che luce al mondo ridonerà.

Caro Balilla t'ho portato un fiore,
che io raccolsi in mezzo alla battaglia
il suo profumo aspira con amore
se crepitasse ancora la mitraglia,
bagnato è tutto intorno
nel sangue d'un guerriero
che per crear l'Impero
si spegneva al sol.

Italia va
con la tua giovinezza,
per la maggior grandezza
il Duce sempre a vegliar sarà,
veglierà il Re, gloriosa Patria bella
or sei la viva stella
che luce al mondo ridonerà

PARTIGIANI (1945)
Partigiano disceso dai monti
depredando la povera gente
presto o tardi faremo i conti
e in galera dovrai ritornar
Ora vivi di furto e rapina
continuando le tue tradizioni
hai mandato l'Italia in rovina
stai pur certo, il tuo giorno verrà.
Sul berretto ti porti una stella
distintivo di razza dannata
ti faremo ingoiare anche quella
ti faremo il veleno sputar.
Pei tedeschi eravate banditi
pei fascisti eravate ribelli
per il mondo voi siete sol quelli
che han venduto la Patria e l'onor.
Gli alleati ti han dato un brevetto
ch'è patente di gran traditore.
T'han coperto di sprezzo e vergogna
t'han gettato di Giuda il denar.
Ma al di sopra del vostro letame
in Italia c'è un faro di luce
c'è splendente la tomba del Duce
che noi tutti dobbiam vendicar.

Giorgio Bocca nel suo libro "Storia dell'Italia partigiana" edito da Universale Laterza, 1971, pag.135, in relazione di G.A.P. scrive: "In realtà, e i comunisti lo sanno bene, il terrorismo ribelle non è fatto per prevenire quello dell'occupante ma per provocarlo, per inasprirlo. Esso è autolesionismo premeditato: cerca le ferite, le punizioni, le rappresaglie, per coinvolgere gli incerti, per scavare il fosso dell'odio. E' una pedagogia impietosa, una lezione feroce. I comunisti la ritengono giustamente necessaria e sono gli unici in grado di impartirla, subito".

I testi qui riportati sono tratti dal libro "Fratricidio!", scritto da Pietro Giulio Oddone e Carlo Viale, edito da NovAntico.
(Sono trascorsi cinquantatré anni (nota: cinquantasei per chi legge nel 2001) dal termine del 2° Conflitto Mondiale, ma per chi cerca di approfondire la conoscenza e fare luce sulla realtà dei fatti di quell'epoca ormai lontana pare che il tempo si sia fermato a quei tragici giorni.
Se si facessero ricerche nella zona del Trentino per rintracciare Caduti austro-tedeschi risalenti alla I Guerra Mondiale, si avrebbe sicuramente tutto l'aiuto e la collaborazione possibile dalle popolazioni italiane di quei luoghi.
Nel caso della II Guerra Mondiale, e più precisamente nel periodo settembre 1943-aprile 1945, tutto è diverso.
Se si richiedono notizie relative ai Caduti della R.S.I. si trova diffidenza, sospetto, paura.
Spesso questo atteggiamento è tenuto anche da uomini di chiesa, sacerdoti, parroci, vescovi, che invece di adoperarsi per placare l'odio ancora esistente tra l'uno e l'altro schieramento, di lenire il dolore ancora vivo in chi, in questa tremenda guerra civile, ha perduto persone care, assumono spesso un atteggiamento alla Don Abbondio, preoccupati della propria tranquillità.
Nonostante ciò, c'è chi vorrebbe sapere, non per spirito di vendetta, ma perché ritiene giusto che si riconoscano non solo i meriti, come sta avvenendo da 50 anni, ma anche i demeriti dei vincitori, demeriti messi bene in evidenza quando questi vengono imputati ai vinti.
Quanta amarezza per chi come noi cristiano e cattolico compie queste ricerche nel nome della verità, della verità per cui un frate francescano cappellano militare, valente scrittore e giornalista, Fra' Ginepro, primo fra tanti, ha speso buona parte della sua vita.
Cerchiamo di spiegare il motivo di ciò: la II Guerra Mondiale, nel suo lungo protrarsi, è andata via via trasformandosi da guerra di conquista a guerra ideologica. L'Inghilterra che aveva certo più affinità culturali e sociali con la Germania che non con l'Unione Sovietica, aveva preferito proseguire la guerra al fianco di quest'ultima, vincendo il conflitto mondiale, ma perdendo l'impero e la supremazia politica nel mondo. La concezione occidentale del mondo e della vita era culturalmente difesa dalle potenze dell'Asse e non dall'assurda alleanza tra il comunismo sovietico e il capitalismo americano.
Guerra ideologica, quindi chi vince prende tutto e per chi perde non vi è e non vi deve essere più storia.
Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica si spartirono il mondo, l'Inghilterra fece buon viso a cattiva sorte e le nazioni che componevano l'Asse divennero colonie economiche e politiche dell'uno o dell'altro dei vincitori.
Per togliere agli sconfitti ogni velleità di rivalsa si è provveduto ad un'opera di convincimento e ad un'azione di propaganda costante e martellante utilizzando tutti i mezzi di informazione possibili, da parte di quei personaggi che all'interno delle nazioni sconfitte, avevano tratto vantaggi dalla disfatta della loro Patria.
Non è poi così difficile rendersi conto che da più di mezzo secolo, ogni giorno, con tutti i mezzi, si vogliono ricordare le atrocità commesse dai vinti. Più difficile è dimostrare come vengono nascoste le atrocità commesse dai vincitori. I muri dell'omertà e del silenzio non sono facilmente sfondabili.
Come si può ignorare che Inghilterra e Francia dichiararono guerra alla Germania con il pretesto dell'invasione di questa alla Polonia, ma non all'Unione Sovietica che aveva fatto altrettanto e contemporaneamente dall'Est. E come si spiega che da quel momento in poi tutto viene concesso all'U.R.S.S., niente le viene più contestato, Stalin è un buon alleato, Hitler è un pazzo criminale.
Diecimila ufficiali polacchi, il fior fiore della tradizione e della cultura di un popolo, vengono massacrati dai russi nella foresta di Katyn'. Nel 1943 una commissione internazionale stabiliva che la responsabilità era da ascriversi ai sovietici ma dalla fine della guerra sino alla caduta del muro di Berlino, la verità ufficiale parla di eccidio nazista.
E' certamente vero che la politica razziale del nazionalsocialismo e le aberranti atrocità commesse sugli ebrei d'Europa sono una macchia incancellabile per la Germania nazista, ma è altrettanto vero che tutto ciò è servito da pretesto per zittire coloro che sono a conoscenza di atrocità commesse dagli eserciti alleati e ne avrebbero potuto parlare.
Ecco quindi che, col pretesto di una realpolitik, il martirio del popolo ebraico ha costituito per i vincitori un comodo paravento ai massacri, perpetrati dai comunisti, di milioni e milioni di uomini prima e dopo la II Guerra Mondiale, il cui numero supera di gran lunga, nello spazio e nel tempo, quelli dei nazisti: evidentemente, i morti per mano comunista sono più giustificabili dei morti per mano nazista; l'uccidere nel nome della razza è meno giustificabile che uccidere nel nome dell'ideologia.
Approfondendo l'aspetto più strettamente militare del conflitto è significativo notare come vengano costantemente ricordati i Caduti per causa delle rappresaglie tedesche (senza mai accennare a quelle americane, e ve ne furono specie nell'Italia meridionale) e si sorvola tranquillamente sui bombardamenti angloamericani che uccisero nelle varie nazioni dell'Asse oltre 3.500.000 civili.
E' assolutamente antistorico non ricordare che nella sola provincia di Genova persero la vita oltre 9.000 persone per causa di incursioni aeree e soprattutto che tali incursioni vennero effettuate prevalentemente dopo l'8 settembre 1943, quindi quando l'Italia era virtualmente alleata con gli angloamericani.
Le donne, i vecchi, i bambini, i civili schiacciati sotto le macerie delle loro case superano in numero quattro volte i tanto celebrati caduti della Resistenza, ma per loro, morti scomodi, resta soltanto l'oblio.
Solo recentemente si è scritto che quasi un milione di prigionieri tedeschi vennero fatti morire, a guerra finita, nei soli campi di prigionia alleati, ma nessuno parla dei campi di concentramento americani ed inglesi dove vennero rinchiusi i prigionieri della R.S.I. e dove essi patirono sotto il controllo alleato, fame malattie e morte.


Sono dovuti trascorrere oltre cinquanta anni per far ammettere una sacrosanta verità che, in Italia, dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 (ed oltre) si è combattuta una feroce guerra civile, parallela alla guerra che si combatteva sulla nostra penisola.
Ognuno di noi può ricordare parenti, o amici, se non fratelli o cugini che militarono nei due schieramenti e ciò a dimostrazione che si trattò di guerra civile.
Il dramma che si svolse in quel tragico 8 settembre 1943 e costrinse tanti Italiani ad operare una scelta dopo quel malaugurato proclama di Badoglio e voluto dal Re, è facilmente immaginabile da chiunque abbia anche un minimo senso dell'onore e di coscienza nazionale.
Obbedire al Re e puntare le armi contro i tedeschi o rimanere fedeli al patto di alleanza e continuare a combattere con chi, come diceva una canzone di guerra, divideva pane e morte con noi da ormai tre anni di dura guerra.
Si è creato il dogma del "tedesco invasore" per giustificarne la scelta degli uni e colpevolizzare gli altri etichettandoli di "collaborazionismo", ma come può divenire invasore un esercito da noi stessi chiamato per sopperire alla nostra impotenza contro le armate angloamericane? E' sufficiente per un popolo cambiare governo per ribaltare una situazione tanto compromessa? Può una firma su di un trattato cancellare tre anni di sacrifici e di sangue?
Agli alleati è convenuto demonizzare gli sconfitti per giustificarne i loro comportamenti ed ergersi a liberatori nascondendo i reali motivi della guerra da loro voluta e vinta per ragioni economiche e di mercato.
Agli Italiani antifascisti è convenuto demonizzare gli sconfitti per giustificare l'osceno ribaltone dettato da sete di potere e di rivincita.
Ai comunisti che consideravano utili idioti i suddetti antifascisti da sfruttare finché facessero comodo, è convenuto demonizzare gli sconfitti per nascondere le orrende stragi da loro compiute ed i metodi da loro adottati che costarono infinite sofferenze.
Un altro falso dogma è stato inculcato nella mente degli Italiani: i partigiani combattevano per la libertà. Vi è un dato sul quale tutti concordano: circa il 70 per cento dei partigiani erano comunisti; visto però che essere comunisti negli anni 1943-1945 voleva dire seguire le direttive di Stalin, significa che questi combattevano per instaurare una dittatura ben più feroce di quella fascista.
Il loro sogno fortunatamente non si avverò, perché il trattato di Yalta assegnò l'Italia al mondo occidentale ben al di qua della cortina di ferro: in caso contrario la nostra sorte sarebbe stata segnata e non sarebbero certo riusciti ad impedirla i partigiani bianchi: Porzus insegna.
(Elenco caduti RSI)

HORST WESSEL
9 Settembre 1911 – 23 Febbraio 1930
di Bruno Renoult
[ Traduzione a cura di Avatar ]
Una delle figure più importanti del movimento nazionalsocialista è senza dubbio quella del giovane Horst Wessel, Capo di una Sezione SA a Berlino, assassinato a 19 anni.
Figlio di un pastore protestante, entrò presto nella SA, per divenire in poco tempo uno Sturmführer (Caporeparto nell'unità N° 5, di un quartiere centrale di Berlino). Assiste a tutti i Congressi del Partito egli è visto tanto a Monaco, come a Norimberga o Braunschweig, dove sfila alla testa della sua Sezione.
Il 29 Settembre del 1929, il giornale di Goebbels, "Der Angriff", pubblica una poesia del giovane Wessel: "Die Fahne Hoch", (In alto la Bandiera) che più tardi sarebbe diventata famosa, come vedremo.

ESSERE NAZIONALSOCIALISTA NELLA BERLINO ROSSA

La lotta politica agli inizi degli anni trenta e soprattutto a Berlino, si svolge per strada. A seconda dei quartieri chi portava la camicia bruna non era ben visto, ed i militanti nazionalsocialisti si sentono attaccati da vere organizzazioni terroristiche dell'epoca, come il Fronte Rosso che raggruppa il KPD, Partito Comunista Tedesco, il SPD, Partito Socialista Tedesco, ed altre differenti organizzazioni israelite, marxiste e liberali. Essere nazionalsocialisti in certi quartieri di Berlino, come Wedding, Moabit o Kopenick era praticamente una pazzia.
I comunisti si erano trasformati in vere guardie che vigilavano ed ogni apparizione di camicie brune era considerata una provocazione per quelli che si credevano gli unici col potere di rivolgersi al popolo. Minacce, attacchi a militanti in solitario, barricate ed assalti a sale di riunioni del partito, erano all'ordine del giorno. Tutto ciò succedeva senza che la polizia repubblicana reagisse e davanti alla sua totale indifferenza...
Tra il 1923 e il 1933, il terrore rosso causò, solo tra i membri della SA, circa 170 morti, oltre a migliaia di feriti, senza contare i caduti di altre organizzazioni del Partito. Per esempio, in un solo giorno furono assassinati tre SA di Berlino-Kopenick. Fu la cosiddetta "Blutswoche" (Settimana di Sangue). Questi tempi di lotta sono magnificamente descritti dal Dr. Goebbels nel suo libro "Kampfum Berlín" (Lotta per Berlino), come nella recente opera sulla Hitlerjugend, capitolo 11, ha scritto il nostro camerata Javier Nicolás.

DICIANNOVE ANNI DI UN GIOVANE DELLA SA

Horst Wessel nacque in Bielefeld, una città nel cuore del "Teutoburguer Wald" (Bosco Teutonico), nel 1911. Più tardi suo padre si stabilì a Berlino per svolgere la sua funzione di pastore nella parrocchia di San Nicola.
Intanto scoppia la Prima Guerra Mondiale ed il padre serve al fianco del Maresciallo Hindenburg di cui si farà amico personale. A quel tempo, il giovane Horst si trovava già in testa ai suoi camerati a scuola e per strada, dove assisteva all'incombente Rivoluzione Bolscevico di Berlino in 1919.
Dopo aver frequentato diversi gruppi patriottici tedeschi, Horst Wessel entra, molto giovane, nel NSDAP di Berlino, combattendo simultaneamente i comunisti e la borghesia. Studente di diritto, fu ricevuto nella corporazione dei "Normannen". Oratore e combattente, a volte ritornava a casa in stato penoso, con gran orrore di sua madre che intanto era rimasta vedova. Questo obbligò Horst ad allontanarsi dalla "Berlino Rossa" ed andò a Vienna per continuare i suoi studi. Lì ne approffitò per strutturare le sezioni della HJ, Hitlerjugend, austriaca. Di nuovo a Berlino, passa dallo "Sturm 1" allo "Sturm 5", col quale percorre, a bordo di camion, la regione di Brandenburg, portando buone notizie a tutti, in piena campagna pubblicitaria ed in un'atmosfera allegra, nonostante l'evidente rischio che ciò supponeva di fronte ai comunisti.
Un giorno andando all'Università, vicino all'Alexander Platz, conosce una ragazza chiamata Erna Jaenke. Si innamorano e decidono di vivere insieme contro la volontà della madre di Horst che decide di non pagare più i suoi studi. Horst realizza ogni tipo di lavori per potere vivere e pagare la sua casa, occupandosi di questo oltre che alle attività della SA.
Durante un'uscita in montagna, il suo giovane fratello Werner Wessel, muore per una tempesta di neve. Horst torna a Berlino moralmente distrutto, portando il suo corpo in un camion. Duramente segnato da questa nuova prova, cade malato e deve rimanere a letto per un certo periodo. I suoi camerati Bruno, Richard ed Albert, lo vanno a trovare per alzargli il morale.

LA SUA MORTE

La sua portinaia, Frau Salm, vedova di un comunista, volendo sbarazzarsi di questo personaggio scomodo, organizza un imbroglio col pretesto di un affitto non pagato e si rivolge a un gruppo di comunisti dei bassi fondi di Berlino, del "Fronte Rosso di Combattimento", per intimorirlo.
Un pomeriggio di inverno, comandati dall'ebreo Else Cohn, un gruppo diretto da Ali Hohler (un malavitoso), si presentò nello studio di Horst Wessel, nel quale viveva con la sua compagna Erna Jaenke. Questi aprì senza indugio la porta e ricevette vari spari di revolver, essendo stato atterrato da un pugno alla mandibola. Rapidamente intervengono i suoi camerati e lo portano all'Ospedale della Friedrichshain. Lo stesso Dr. Goebbels va a trovarlo varie volte, come il Príncipe August Wilhelm di Prussia, membro della SA, ma soprattutto sua sorella Inge. Durante tutto un mese lotta tra la vita e la morte, finirà di morire per setticemia.
Il processo che ebbe luogo contro gli assassini sotto il regime della Repubblica di Weimar, praticamente rilasciò gli assassini, e si dovette aspettare l'arrivo del NSDAP al potere per fare giustizia.

LE CONSEGUENZE

L'assassinio di questo militante del NSDAP, fu considerato dai suoi addolorati camerati come un'orribile e macabra provocazione da parte dei giudeo-marxisti. Subito si decide a livello nazionale che il Partito organizzi dei funerali grandiosi in risposta a questo crimine, benché questa immagine di forza non causasse l'effetto desiderato, di fare cessare tutti gli assassini, ma servì però come occasione per dimostrare la capacità di disciplina del NSDAP e come occasione per una manifestazione.
Ciò che volevano i comunisti era la proibizione di tutto il Movimento. Per questo non cessarono nelle loro provocazioni e perfino negli omicidi. Nella stessa linea di incitamento a una reazione violenta, in occasione dei funerali di Horst Wessell, i comunisti organizzano veri gruppi armati che dovevano attaccare il corteo funebre. Inoltre. quest' ultimo si vedeva obbligato a passare nei pressi della "Karl Liebcknet Haus" (Sede del Partito Comunista), per dirigersi verso il cimitero Nicolai.

DIMOSTRAZIONE DEL 23 FEBBRAIO 1930

Il reporter del giornale del NSDAP ("Volkischer Beobachter"), ci descrive così la manifestazione: "Nei paraggi della Friedrichshain, in direzione alla collina Prenzlauer, si possono vedere gli oppositori che scendono dal tram. La strada Konigstor è piena di gente e, nonostante la dissimulazione si possono riconoscere i membri della SA, anche loro arrivano in tram. All'entrata del cimitero una ventina di SA puliscono la parete di spiacevoli scritte, prima che passi il corteo funebre. La polizia repubblicana prede questo come pretesto per fermarli!
Man mano che le SA continuano ad entrare nel cimitero si spogliano di cappotti e giacche per rimanere in camicia bruna, nonostante il glaciale vento di Febbraio. Subito si dispongono in colonne di protezione ad entrambi i lati dove dovrà passare il corteo. Il cimitero continua a riempirsi sempre di più mentre si avvicina la colonna funebre con più di 10.000 persone.
Questo è il momento atteso dai comunisti, creando la confusione necessaria per ottenere più vittime. A un certo momento le bande rosse si scagliarono sulla carrozza funeraria tirata dai cavalli per impadronirsi del feretro, arrivando a scuotere tutta la carrozza.
Davanti a simile profanazione, la polizia per una volta, interviene senza considerazioni, facendo retrocedere gli attaccanti. La SA, da parte loro, rimangono fermi, nonostante la pioggia di oggetti che cadono su essi, dimostrando una disciplina esemplare ed enorme volontà. In questo ultimo viaggio di Horst Wessel si raggruppano i lavoratori vestiti ognuno secondo la sua occupazione: i panettieri coi loro berretti e vestiti bianchi, i birrai con le proprie corrispondenti tenute azzurre, gli impiegati di tram, di ferrovie e poste, etc. si vedono anche numerose uniformi della HJ, SA e SS, membri del "Stahlhelm", senza dimenticare le donne del "Deutsche Frauen Orden" e del NSF.
La tomba si trova non lontano dal muro posteriore del cimitero, circondato dai palazzi della vicina strada . Alcuni centinaia di comunisti si erano riuniti lì e lanciavano grida selvagge, tutto questo accompagnato da un diluvio di pietre che tiravano aldilà del muro.
Dal terzo piano del palazzo contiguo si sentì una risata isterica, effettivamente, qualcuno potè riconoscere il viso di quell'orribile vecchia di aspetto ebreo.
All'uscita del cimitero, la SA che erano rimasti impassibili davanti alle provocazioni giudeo-comuniste, poterono ripulire finalmente la strada dalle canaglie e dalla feccia internazionalista che riempie abitualmente i bassi fondi della capitale."
Il giornalista del "Volkischer Beobachter" continua: "Il nostro gruppo, dirigendosi dalla Prenzlauer Strasse in direzione della Alexander Platz, facente angolo con la Konigsstrasse, vide in lontananza un centinaio di comunisti maltrattare cinque uomini della SA. In mezzo al tumulto e del traffico delle macchine, i camerati si lanciarono all'assalto, braccio in alto, gridando "Heil Hitler" e "Deutschland Erwache", precipitandosi sull'orda rossa per liberare i cinque SA. I rossi fuggirono velocemente in tutte direzioni per riunirsi nei bassi fondi che non hanno mai abbandonato totalmente...
Questa giornata in onore di Horst Wessel inaugurò ancor più che un funerale, fu una marcia trionfale verso un futuro sempre più duro e forte per il movimento. E per molto tempo, gli uomini dello "Sturm 5", stettero di guardia alla sua tomba di giorno e di notte."

IL SUO LASCITO, L'EREDITÀ DI HORST WESSEL

Dopo quel giorno memorabile, la tomba della famiglia Wessel fu modificata e servì da supporto ad un monumento di bronzo, rappresentante una bandiera che issandosi simbolizzava l'inno che egli stesso aveva scritto anni prima: "Die Fahne hoch", In Alto la Bandiera.
Horst Wessel non morì in vano. Le quattro magnifiche strofe di quello che arrivò ad essere l' "Horst Wessel Lied", l'inno ufficiale del NSDAP, ci ricordano chi cadde sotto gli spari dal Fronte Rosso e della Reazione, i loro spiriti sono vicino a noi nelle nostre file...
La tomba del piccolo cimitero Nicolai arrivò a trasformarsi nel posto di pellegrinaggio obbligato per ogni militante che passava a Berlino, come lo era la Feldherrnhalle di Monaco. Il nome di Horst Wessel fu dato a differenti strade della nuova Germania, come alla stazione di metro più prossima al quartiere Berlinese dove visse Horst. Ogni anniversario fu commemorato in maniera grandiosa. Lo stesso Führer stette lì e prese la parola ai piedi della sua tomba, con la camicia bruna, sotto la neve e gli alberi spogli con un fervore più forte che mai.
Nel 1944 si costituì la Divisione SS "Horst Wessel", così come la Divisione "Feldherrnhalle" che durante i terribili combattimenti finali del Reich contro i sovietici, voleva ricordare l'ardore dei primi tempi della lotta nei combattimenti per conquistare la Berlino rossa ed il sacrificio di Horst Wessel.
Nel 1945 si svolsero dei combattimenti coi russi in quello stesso cimitero, rimangono come testimoni gli spari sulle tombe.
Per noi, camerati nacionalsocialisti, Horst Wessel non è sparito, continua a essere presente nel suo inno e non esiste neanche un paese dell'Europa intera, America del Nord o del Sud, passando perfino per l'Africa, nel quale dopo cinquantotto anni non sia intonato di nuovo questo canto simbolico della nostra lotta eterna.
Ma che cosa è stato della tomba del nostro camerata?.


SCOPRIAMO LA TOMBA SCOMPARSA DI HORST WESSEL

Dopo l'apocalittica fine del 1945, il monumento della tomba fu smontato e la sepoltura parzialmente sgretolata. Sembra che sia stato un membro che sopravvisse della famiglia di Horst, sua sorella, che ricostruì quello che potè con le pietre, dando alla tomba un aspetto umano.
Con la morte di sua sorella, la tomba fu abbandonata.
Con l'aiuto di un vecchia pianta di Berlino, potremo situare la stazione del metro "Horst Wessel", oggi chiamata "Rosa Luxemburg" ed ubicata a pochi metri dalla Friedrichshain. Ma come situarla sul terreno, sapendo che il cuore di Berlino fu praticamente spianato in 1945?. Inoltre come localizzare le vestigia di una tomba senza farsi scoprire dai funzionari di quel cimitero, sapendo che il cimitero di Berlino occupa vari ettari?. Fortunatamente, cinquanta otto anni più tardi, gli anziani si ricordarono - come è il caso di due donne di Berlino. Queste di una certa età che c'orientarono gentilmente su dove si trova la tomba. Questo succedeva davanti allo stupore di un viandante, probabilmente funzionario del Partito Unico nella RDA per cui "Horst Wessel" rappresentava ancora il "terrore bruno".
Per fortuna, il vecchio cimitero Nicolai si trovava intatto nella Prenzlauer Strasse, confinando con quartieri completamente spianati e ricostruiti nello stile "staliniano" negli anni 50. Il muro sul quale le SA avevano pulito le scritte prima del funerale, stava ancora in piedi.
Entriamo da un piccolo portico sovrapposto nel quale figurava l'iscrizione di principi del secolo: "Alte Nicolai Friedhof."
Con l'aiuto di alcune foto di epoca trovate in un album di famiglia comune, abbiamo cercato la collocazione della tomba, trovando intatti i mausolei vicini al muro. Il palazzo da dove gridava la vecchia ebrea, secondo l'informazione del "Volkischer Beobachter", sparì nella bufera del 1945.
Dando fede alle informazioni ricevute , c'imbattemmo con una pietra ricoperta dalla vegetazione, sulla quale l'ossido di antiche lettere di bronzo lasciarono un'iscrizione su cui ancora si può leggere: "Ludwig Wessel", padre di Horst, così come la forma di una Croce di Ferro che questo ricevette nella Prima Guerra Mondiale.
In uno dei lati della pietra rettangolare che non è altro che una quarta parte del monumento originale, si distinguono ancora le viti di fissaggio delle lettere di bronzo avulse, di una vecchia iscrizione, la stessa che si distingue nella foto dell'epoca. Nel prolungamento della pietra, una elevazione della terra sembra indicare la sepoltura stessa. Adiacenti al terreno si sono trovati pezzi del parapetto che circondava il monumento ai piede del quale Hitler e Goebbels presero la parola.
Con una grande emozione pulimmo la sepoltura coi nostri camerati di Berlino ed intonammo, braccio in alto, le strofe del "Horst Wessel Lied", nel crepuscolo di quella giornata glaciale di Febbraio, vicino alla tomba del nostro camerata, presente al nostro fianco, dopo cinquanta anni.

Io come gramsci parteggio e odio chi non parteggia ma eccovi due link alla canzone
piu famosa della resistenza ''fischia il vento''(per quelli che mi accuseranno di fascismo) con tanto di etichette l'unita e la quercia...che schifo mi viene da pensare...questi qui fan le leggi con lui(vedi grillo alla voce PDL e PD meno ELLE) e per lui e poi vorrebbero il copyright sulle canzoni che sono russe.
Fischia il vento:

Katiuscia(dal nome dei missili russi):
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Gio Gen 13 2011, 16:47:08    Oggetto: Adv






Torna in cima
il cinghios
Attualmente bannato

Appassionato
Appassionato


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 13/01/11 16:35
Messaggi: 232
il cinghios is offline 

Interessi: natura,motori




italy
MessaggioInviato: Gio Gen 13 2011, 22:50:59    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

aggiungo che molti comunisti\bolscevichi italiani andarono in russia come anche un italiano di cui è stata raccontata ieri a dixit su raistoria la sua brutta storia direi io...cioè era in francia da pochi anni e visto che gli piaceva così tanto la russia e il modello russo(che non conosceva bene forse) e disprezzava il regime italiano che in confronto era un governo soft..nazionalista..
bene quest'italiano comunista andato in russia con la sua donna ad un certo punto voleva tornare in italia ma gli venne risposto che il passaporto non glielo davano e che se lo voleva così tanto poteva pure andarlo a chiedere all'ambasciata italiana cioè dal governo fascista.
La sera prima di andare vennero a prenderlo la polizia russa(i tanto buoni comunisti) arrestarlo e sbatterlo per anni alle isole Solohvsky....a temperature tremende d'inverno non si poteva neanche uscire,d'estate si usciva per mangiare qualche bacca nel bosco e qualche pianta,poi dopo tempo per uno scambio tra prigionieri russi e italiani venne trasferito ad odessa ma non ci arrivo il viaggio fu troppo duro,tornarono solo alcuni giovani dalle isole,
In confronto il nostro regime era acqua di rose,il re ha fatto arrestare il duce a tradimento prima ricevuto per un colloquio,poi portato via in carcere con un ambulanza,provate ad immaginare hitler fatto arrestare di nascosto con un ambulanza..cioè solo in italia succedono certe cose,il duce avrebbe potuto fare dell'aula del parlamento un bivacco di manipoli e non era un modo di dire,avrebbe potuto prendere il controllo dell'esercito e mettere il re a solo ruolo di napolitano ora cioè poca roba(scherzo eh..)e quindi non subire nessun tradimento.
Nell'elenco dei caduti rsi messo il collegamento nell'articolo recente...se digitate tramite il
lettore pdf con la funzione cerca..un cognome o un paese molti vi sembreranno conosciuti.
Io ci ho trovato il padre di un mio amico che prima come molti partigiani leccavano il culo
al regime poi passati dall'altre parte perche la maggior parte di questi erano gente che non
aveva niente da fare sbandati criminali rapinatori cioè tipo quelli che c'erano con l'anello al
naso ai vari g8 che qualsiasi cosa c'è fa sempre tutto schifo e tutto male, direi banditi.
Ecco il nonno di questo mio amico che sarebbe il padre del padre del mio amico(mi seguite?)
bene...il nonno era nell rsi caduto in battaglia e poi il figlio finita la guerra ha pensato bene di passare dall'altra parte a leccare il culo e farsi assumere dal comune come spazzino tutt'ora da 50 anni e non si è mai perso un'anno di festa dell'unita o della birra a cucinare panini ecc..e a mangiare come un porco visto che i paesi soprattutto al nord sono rimasti in mano a partigiani comunisti sono il 99 per cento tutti nei comuni e ingrassano ne piu ne meno di quelli dell' Italia del sud. Infatti soprattutto nell'emilia rossa fino a pochi anni fa non ti davano nemmeno le licenze ne di un bar ne di niente se non eri loro parente o bolscevico. I vigili dall'emilia in su ma anche in giu pigliano mazzette di continuo per non fare le multe,nella vicina lombardia di vigili ne cambiano continuamente perche ingrassano alla grande.
Non è un caso che ci fossero molti cartelli durante la seconda guerra mondiale ''achtung strada infestata da bande'' erano i ribelli che stavano sulle montagne e scedevano solo per attentati mordi e fuggi..poi scesero definitavamente quando arrivarono gli alleati.. prima no.
Ma visto che la storia la scrivono i vinti ando diversamente,il fascismo come basi io credo era una buona cosa certo con elezioni regolari anche se la democrazia è solo apparente e forse è meglio che comandi uno solo e non tanti come ora, o allearsi con uno che manda il proprio esercito in russia per ambizioni personali quando gia aveva attaccatto mezza europa,certo l'alleanza italia germania giappone poteva essere molto meglio,onore ai giapponesi caduti eroicamente per il loro paese e per l'alleanza patto trilaterale.
Poi anche il nostro a mandare i nostri italiani in grecia come ripagamento della stessa moneta con cuoi hitler aveva attaccato la romania senza avvertire l'alleato,poi ci si ritirò.
Lo stesso giorno che mussolini arrivo ad incontrare hitler che era appena ferito in un attentato.
Nell'ultima puntata di ''apocalipse'' in onda su rete 4 un mercoledì scorso alla fine un hitler ormai assediato e rimasto con 400 ss francesi e 200 tedeschi che difendevano berlino contro 120mila o piu di russi tornati per vendicarsi del casino e della distruzione che hitler aveva fatto alla russia,il fuhrer decide di chiudersi nel suo bunker sotterraneo e saluta gli ultimi ragazzi nazisti rimasti a proteggerlo e hitler li passa in rassegna uno per uno ringraziandoli e dandogli pacche sulle guancie..ultime scene dalla tana del lupo forse anche commoventi.
I partigiani venivano riempiti di mangiare e carburanti e armi ecc..dagli americani che gli gettavano cn gli aerei per lottare contro altri italiani..dai qui la strofa:
Gli alleati ti han dato un brevetto
ch'è patente di gran traditore.
T'han coperto di sprezzo e vergogna
t'han gettato di Giuda il denar.
Pei tedeschi eravate banditi
pei fascisti eravate ribelli
per il mondo voi siete sol quelli
che han venduto la Patria e l'onor.





IL RITORNO DEL LEGIONARIO 1936
Mamma, ritorno ancora nella casetta
sulla montagna che mi fu natale,
son pien di gloria, amata mia vecchietta,
ho combattuto in Africa Orientale.
Asciuga il dolce pianto,
ripeti al mondo intero
che il figlio tuo sincero
vive e canta ancor.
Caro Balilla t'ho portato un fiore,
che io raccolsi in mezzo alla battaglia
il suo profumo aspira con amore
se crepitasse ancora la mitraglia,
bagnato è tutto intorno
nel sangue d'un guerriero
che per crear l'Impero
si spegneva al sol.


PARTIGIANI (1945)
Partigiano disceso dai monti
depredando la povera gente
presto o tardi faremo i conti
e in galera dovrai ritornar
Ora vivi di furto e rapina
continuando le tue tradizioni
hai mandato l'Italia in rovina
stai pur certo, il tuo giorno verrà.
Sul berretto ti porti una stella
distintivo di razza dannata
ti faremo ingoiare anche quella
ti faremo il veleno sputar.
Pei tedeschi eravate banditi
pei fascisti eravate ribelli
per il mondo voi siete sol quelli
che han venduto la Patria e l'onor.
Gli alleati ti han dato un brevetto
ch'è patente di gran traditore.
T'han coperto di sprezzo e vergogna
t'han gettato di Giuda il denar.
Ma al di sopra del vostro letame
in Italia c'è un faro di luce
c'è splendente la tomba del Duce
che noi tutti dobbiam vendicar.

Giorgio Bocca nel suo libro "Storia dell'Italia partigiana" edito da Universale Laterza, 1971, pag.135, in relazione di G.A.P. scrive: "In realtà, e i comunisti lo sanno bene, il terrorismo ribelle non è fatto per prevenire quello dell'occupante ma per provocarlo, per inasprirlo. Esso è autolesionismo premeditato: cerca le ferite, le punizioni, le rappresaglie, per coinvolgere gli incerti, per scavare il fosso dell'odio. E' una pedagogia impietosa, una lezione feroce. I comunisti la ritengono giustamente necessaria e sono gli unici in grado di impartirla, subito".

I testi qui riportati sono tratti dal libro "Fratricidio!", scritto da Pietro Giulio Oddone e Carlo Viale, edito da NovAntico.
(Sono trascorsi cinquantatré anni (nota: cinquantasei per chi legge nel 2001) dal termine del 2° Conflitto Mondiale, ma per chi cerca di approfondire la conoscenza e fare luce sulla realtà dei fatti di quell'epoca ormai lontana pare che il tempo si sia fermato a quei tragici giorni.
Se si facessero ricerche nella zona del Trentino per rintracciare Caduti austro-tedeschi risalenti alla I Guerra Mondiale, si avrebbe sicuramente tutto l'aiuto e la collaborazione possibile dalle popolazioni italiane di quei luoghi.
Nel caso della II Guerra Mondiale, e più precisamente nel periodo settembre 1943-aprile 1945, tutto è diverso.
Se si richiedono notizie relative ai Caduti della R.S.I. si trova diffidenza, sospetto, paura.
Spesso questo atteggiamento è tenuto anche da uomini di chiesa, sacerdoti, parroci, vescovi, che invece di adoperarsi per placare l'odio ancora esistente tra l'uno e l'altro schieramento, di lenire il dolore ancora vivo in chi, in questa tremenda guerra civile, ha perduto persone care, assumono spesso un atteggiamento alla Don Abbondio, preoccupati della propria tranquillità.
Nonostante ciò, c'è chi vorrebbe sapere, non per spirito di vendetta, ma perché ritiene giusto che si riconoscano non solo i meriti, come sta avvenendo da 50 anni, ma anche i demeriti dei vincitori, demeriti messi bene in evidenza quando questi vengono imputati ai vinti.
Quanta amarezza per chi come noi cristiano e cattolico compie queste ricerche nel nome della verità, della verità per cui un frate francescano cappellano militare, valente scrittore e giornalista, Fra' Ginepro, primo fra tanti, ha speso buona parte della sua vita.
Cerchiamo di spiegare il motivo di ciò: la II Guerra Mondiale, nel suo lungo protrarsi, è andata via via trasformandosi da guerra di conquista a guerra ideologica. L'Inghilterra che aveva certo più affinità culturali e sociali con la Germania che non con l'Unione Sovietica, aveva preferito proseguire la guerra al fianco di quest'ultima, vincendo il conflitto mondiale, ma perdendo l'impero e la supremazia politica nel mondo. La concezione occidentale del mondo e della vita era culturalmente difesa dalle potenze dell'Asse e non dall'assurda alleanza tra il comunismo sovietico e il capitalismo americano.
Guerra ideologica, quindi chi vince prende tutto e per chi perde non vi è e non vi deve essere più storia.
Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica si spartirono il mondo, l'Inghilterra fece buon viso a cattiva sorte e le nazioni che componevano l'Asse divennero colonie economiche e politiche dell'uno o dell'altro dei vincitori.
Per togliere agli sconfitti ogni velleità di rivalsa si è provveduto ad un'opera di convincimento e ad un'azione di propaganda costante e martellante utilizzando tutti i mezzi di informazione possibili, da parte di quei personaggi che all'interno delle nazioni sconfitte, avevano tratto vantaggi dalla disfatta della loro Patria.
Non è poi così difficile rendersi conto che da più di mezzo secolo, ogni giorno, con tutti i mezzi, si vogliono ricordare le atrocità commesse dai vinti. Più difficile è dimostrare come vengono nascoste le atrocità commesse dai vincitori. I muri dell'omertà e del silenzio non sono facilmente sfondabili.
Come si può ignorare che Inghilterra e Francia dichiararono guerra alla Germania con il pretesto dell'invasione di questa alla Polonia, ma non all'Unione Sovietica che aveva fatto altrettanto e contemporaneamente dall'Est. E come si spiega che da quel momento in poi tutto viene concesso all'U.R.S.S., niente le viene più contestato, Stalin è un buon alleato, Hitler è un pazzo criminale.
Diecimila ufficiali polacchi, il fior fiore della tradizione e della cultura di un popolo, vengono massacrati dai russi nella foresta di Katyn'. Nel 1943 una commissione internazionale stabiliva che la responsabilità era da ascriversi ai sovietici ma dalla fine della guerra sino alla caduta del muro di Berlino, la verità ufficiale parla di eccidio nazista.
E' certamente vero che la politica razziale del nazionalsocialismo e le aberranti atrocità commesse sugli ebrei d'Europa sono una macchia incancellabile per la Germania nazista, ma è altrettanto vero che tutto ciò è servito da pretesto per zittire coloro che sono a conoscenza di atrocità commesse dagli eserciti alleati e ne avrebbero potuto parlare.
Ecco quindi che, col pretesto di una realpolitik, il martirio del popolo ebraico ha costituito per i vincitori un comodo paravento ai massacri, perpetrati dai comunisti, di milioni e milioni di uomini prima e dopo la II Guerra Mondiale, il cui numero supera di gran lunga, nello spazio e nel tempo, quelli dei nazisti: evidentemente, i morti per mano comunista sono più giustificabili dei morti per mano nazista; l'uccidere nel nome della razza è meno giustificabile che uccidere nel nome dell'ideologia.
Approfondendo l'aspetto più strettamente militare del conflitto è significativo notare come vengano costantemente ricordati i Caduti per causa delle rappresaglie tedesche (senza mai accennare a quelle americane, e ve ne furono specie nell'Italia meridionale) e si sorvola tranquillamente sui bombardamenti angloamericani che uccisero nelle varie nazioni dell'Asse oltre 3.500.000 civili.
E' assolutamente antistorico non ricordare che nella sola provincia di Genova persero la vita oltre 9.000 persone per causa di incursioni aeree e soprattutto che tali incursioni vennero effettuate prevalentemente dopo l'8 settembre 1943, quindi quando l'Italia era virtualmente alleata con gli angloamericani.
Le donne, i vecchi, i bambini, i civili schiacciati sotto le macerie delle loro case superano in numero quattro volte i tanto celebrati caduti della Resistenza, ma per loro, morti scomodi, resta soltanto l'oblio.
Solo recentemente si è scritto che quasi un milione di prigionieri tedeschi vennero fatti morire, a guerra finita, nei soli campi di prigionia alleati, ma nessuno parla dei campi di concentramento americani ed inglesi dove vennero rinchiusi i prigionieri della R.S.I. e dove essi patirono sotto il controllo alleato, fame malattie e morte.


Sono dovuti trascorrere oltre cinquanta anni per far ammettere una sacrosanta verità che, in Italia, dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 (ed oltre) si è combattuta una feroce guerra civile, parallela alla guerra che si combatteva sulla nostra penisola.
Ognuno di noi può ricordare parenti, o amici, se non fratelli o cugini che militarono nei due schieramenti e ciò a dimostrazione che si trattò di guerra civile.
Il dramma che si svolse in quel tragico 8 settembre 1943 e costrinse tanti Italiani ad operare una scelta dopo quel malaugurato proclama di Badoglio e voluto dal Re, è facilmente immaginabile da chiunque abbia anche un minimo senso dell'onore e di coscienza nazionale.
Obbedire al Re e puntare le armi contro i tedeschi o rimanere fedeli al patto di alleanza e continuare a combattere con chi, come diceva una canzone di guerra, divideva pane e morte con noi da ormai tre anni di dura guerra.
Si è creato il dogma del "tedesco invasore" per giustificarne la scelta degli uni e colpevolizzare gli altri etichettandoli di "collaborazionismo", ma come può divenire invasore un esercito da noi stessi chiamato per sopperire alla nostra impotenza contro le armate angloamericane? E' sufficiente per un popolo cambiare governo per ribaltare una situazione tanto compromessa? Può una firma su di un trattato cancellare tre anni di sacrifici e di sangue?
Agli alleati è convenuto demonizzare gli sconfitti per giustificarne i loro comportamenti ed ergersi a liberatori nascondendo i reali motivi della guerra da loro voluta e vinta per ragioni economiche e di mercato.
Agli Italiani antifascisti è convenuto demonizzare gli sconfitti per giustificare l'osceno ribaltone dettato da sete di potere e di rivincita.
Ai comunisti che consideravano utili idioti i suddetti antifascisti da sfruttare finché facessero comodo, è convenuto demonizzare gli sconfitti per nascondere le orrende stragi da loro compiute ed i metodi da loro adottati che costarono infinite sofferenze.
Un altro falso dogma è stato inculcato nella mente degli Italiani: i partigiani combattevano per la libertà. Vi è un dato sul quale tutti concordano: circa il 70 per cento dei partigiani erano comunisti; visto però che essere comunisti negli anni 1943-1945 voleva dire seguire le direttive di Stalin, significa che questi combattevano per instaurare una dittatura ben più feroce di quella fascista.
Il loro sogno fortunatamente non si avverò, perché il trattato di Yalta assegnò l'Italia al mondo occidentale ben al di qua della cortina di ferro: in caso contrario la nostra sorte sarebbe stata segnata e non sarebbero certo riusciti ad impedirla i partigiani bianchi: Porzus insegna.
(Elenco caduti RSI)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
il cinghios
Attualmente bannato

Appassionato
Appassionato


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 13/01/11 16:35
Messaggi: 232
il cinghios is offline 

Interessi: natura,motori




italy
MessaggioInviato: Ven Gen 14 2011, 10:07:20    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

dimenticavo di dire che quando hitler viene a sapere la fine che ha appena fatto il duce italiano ne rimane molto emozionato e scosso..lo testimoniano le immagini fatte vedere da rai storia..e dice testualmente: ''Non voglio finire come Mussolini sbranato dalla folla'' e decide di chiudersi definitivamente nel suo bunker con i russi ormai alle porte di berlino.
Un'altra cosa..sempre dall'ottimo raistoria di mesi fa quando è andato in onda un ottimo documentario sul presidente Kennedy si vede il video di quando lui e la moglie vengono ricevuti a Dallas con le rose rosse..ecco qui addirittura appena scesi dall'aereo dove c'è un tavolo e giornalisti ecc...la telecamera(che è la stessa internazionalmente) fa un bello zoom sun un mazzo di rose rosse sul tavolo...cosa c'entrava non si sa mentre il presidente parlava.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
il cinghios
Attualmente bannato

Appassionato
Appassionato


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 13/01/11 16:35
Messaggi: 232
il cinghios is offline 

Interessi: natura,motori




italy
MessaggioInviato: Ven Gen 14 2011, 12:04:19    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

All'età di 14-15 anni all'oratorio ai tempi degli europei del 96 o 98 ora non ricordo bene...io tifavo italia e alcuni amici italiani dell'emilia rossa quando dissi questo rimasero quasi stupiti.
Al tempo non capii perche erano contrari al loro paese e preferissero tifare francia o inghilterra o chissa cosa,poi dopo anni mi resi conto che i sentimenti antiitaliani erano un grave peccato ma che loro li avevano eredidati dai loro padri e dai loro nonni.
''L'uomo non può ignorare la patria come l'albero non può ignorare il suolo che l'alimenta''

Sempre a titolo storico e non per propaganda politica vorrei ricordare che l'Italia nel ventennio era la quarta potenza mondiale e non era pronta per una nuova guerra dopo quella che fece quasi 600.000 morti italiani per difendere il suolo patrio.
A Gualtieri(RE) all'entrata della scuola elementare c'era una lapide che così recitava:
'' In questa scuola Benito Mussolini nel 1902 insegnava: ''PERSEVERANDO ARRIVI''
sotto nella didascalia della foto c'è scritto: Gualtieri(RE). 30.10.1926
''Sua Ecc. Benito Mussolini Primo Ministro inaugurò l'unica lapide,che riporta
il suo primo slogan,fissata davanti all'edificio noto come''La scuola del Duce''.
Questa lapide non esiste piu perche fu poi mitragliata dai partigiani nel 45.

Alcuni frasi celebri del Duce alcune poco conosciute:

''I popoli forti sono popoli fecondi,sono viceversa deboli i popoli sterili.Quando questi popoli saranno ridotti ad un mucchio miserabile di vecchiardi essi piegheranno senza fiato sotto la sferza di un giovane padrone''

''Chi non sa fermare al momento storico la ruota del destino forse non la riafferra piu''

''Roma è forte ma giusta;e mentre punisce i trasgressori delle sue leggi,premia coloro che sono stati fedeli''

''La nostra lira,che rappresenta il simbolo della nazione,il segno della nostra ricchezza,il simbolo delle nostre fatiche,dei nostri sforzi,dei nostri sacrifici,delle nostre lacrime,del nostro sangue,va difesa e sarà difesa''

''I giorni di prigione sono sempre meritati''

''L'uomo non può ignorare la patria come l'albero non può ignorare il suolo che l'alimenta''

''Senza quantità non c'è qualità.Senza numero non c'è potenza,come senza alberi non c'è foresta e senza uomini non c'è umanità''

''Sappi che il fascista,e in ispecie il milite non deve credere alla pace perpetua''

''Per ritrovare il popolo italiano in armi,come oggi,bisogna tornare all'impero romano.
Il potenziamento militare dell'Italia è opera esclusiva del fascismo.é bene che lo ricordino tutti!''
************************************************************************************************************
Ecco anche un collegamento ad una canzone molto importante di quegli anni: Horst wessel lied


qui invece un ottimo sito per scaricarvi musica gratis:


E gia che ci sono per non cadere in stupide contrapposizioni che con la storia non hanno niente a che vedere anche il collegamento alla la piu importante della resistenza: Fischia il vento.

qui invece la versione originale russa:

Saluti a tutti
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Spostato: Ven Gen 14 2011, 12:45:34 da Paolo Franceschetti
da Articoli del Blog a Varie ed eventuali
Conte Senza Palazzo

Appassionato
Appassionato


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 25/04/09 15:15
Messaggi: 134
Conte Senza Palazzo is offline 






italy
MessaggioInviato: Ven Gen 14 2011, 14:15:33    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ehm, in sintesi?
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Varie ed eventuali Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





Poteri occulti topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008