Indice del forum

Poteri occulti

Sito per discutere di misteri italiani, massonerie, mafie, e altro.

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Il vero volto di Roberto Saviano
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina 1, 2, 3, 4, 5  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Notizie varie. Giornali, altri blog, siti internet, politica
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Stefania Nicoletti

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 19/01/09 18:11
Messaggi: 2016
Stefania Nicoletti is offline 



Sito web: http://paolofrancesche...


italy
MessaggioInviato: Mer Ott 13 2010, 11:58:47    Oggetto:  Il vero volto di Roberto Saviano
Descrizione: sionista, filoisraeliano, di origini ebraiche... e scippatore di articoli altrui
Rispondi citando

Da tempo volevo aprire un topic sul vero volto di Saviano...
Ecco a voi il nostro eroe nazionale. Quello che se osi parlar male di lui o anche solo esprimere dei dubbi, viene subito linciato da chi lo difende a spada tratta (mi è capitato personalmente).






Saviano ha ricevuto un'educazione ebraica. Ha inoltre dichiarato di essere un estimatore di Sabbatai Zevi e porta un anello con un'iscrizione cabalistica.

Da wikipedia: "Figlio del medico Luigi Saviano e di Miriam Haftar, ebrea di origine ligure".


Articolo pubblicato su Haaretz (quotidiano israeliano):


The allure of Sabbatai Zevi

Toward the end of the interview, I quote for Saviano a line he wrote in his blog three years ago: "I have Jewish origins." For the first time in our conversation, Saviano sounds perplexed. "I wrote that?" he asks, and laughs. "Yes, on my mother's side, I did some research and discovered that she has Sephardic roots. My grandfather taught me about Judaism, taught me Torah. I was very intrigued by Sabbatai Zevi, I was very interested in the Jewish anarchist movement. That's the environment I grew up in, but I never wanted to publicize it. That's the last thing I need. In Italy, it will seem like something esoteric, it was a slip of the pen."

You received a Jewish education?

"Yes, I was raised on that. I was brought up on Jewish stories. Primo Levi - not the public figure, but Primo Levi as a counselor - is the man who comforted me in the most difficult moments. In 'The Drowned and the Saved' he relates that in Auschwitz many people dreamt they were returning home, sitting down to eat and at the table they tell what happened to them and as they are describing their experiences, they see the faces of the diners turn skeptical, as if they are saying to themselves, well, really, these things can't be real. I swear to you that many times I dream that I'm going to deliver a lecture, to present the book, and people won't believe it. My nightmare is of me talking and talking, and people saying: 'No, no, it can't be, it's not reasonable, such things can't happen.'"

Did this happen to you in real life?

"Sure. Many, many times."



---------------------------------------------------------------------------------------------------


Questo è un articolo apparso tempo fa sul sito di Saviano, ma ora non è più disponibile. Chissà come mai è stato tolto...



ISRAELE. ROBERTO SAVIANO INCONTRA SHIMON PERES

GERUSALEMME - “Anche noi abbiamo la nostra camorra, caro Saviano. Si chiama Hamas. Non ha un obbiettivo razionale. E' brutale. Ammazza anche le sue donne e i suoi bambini. E' la nostra mafia incivile. Due settimane fa è morto Huntington, lo scrittore che teorizzava lo scontro di civiltà. Io non sono mai stato d'accordo, ne ho parlato anche con Benedetto XVI: questo è uno scontro, ma fra civiltà e inciviltà. La religione è solo un pretesto per ammazzare, non il contrario. E allora serve essere coraggiosi. E combattere queste mafie”.
Ore 17.30, palazzo della Presidenza. Con Roberto Saviano, siamo invitati da Shimon Peres: il vecchio leader israeliano, scortato da una vita, vuole conoscere il giovane scrittore che da tre anni non vive più. Tre quarti d'ora, l'ammirazione reciproca, gli occhi di due persone braccate.
L'autore di Gomorra è qui anche per capire: presidente, ma come si fa a campare cinquant'anni sotto scorta?
Peres sorride: “L'importante è come ci si sente. Le mie bodyguard sono diventate i miei migliori amici, la mia famiglia. Ma se posso dare un consiglio a un giovane, Roberto, la migliore delle misure di sicurezza è non avere paura. Io nella vita ho fatto tutto in fretta, perché ho sempre pensato che sarei morto a 30 anni. Invece, guarda un po', ne ho guadagnati altri cinquantacinque! Ho visto tanti codardi morire giovani e tanti coraggiosi morire vecchi. A che serve avere paura?”.
Per Saviano, il coraggio è un tema necessario. Si leva un anello, lo mostra a Peres che infila gli occhiali e legge l'iscrizione, ad alta voce: “La vigliaccheria è il peggiore dei valori: lo stupido apre la porta, il saggio la chiude. Straordinario! Da dove viene questa frase? Dove hai comprato questo anello? A Gerusalemme?”. “No, a Roma: è una citazione della Cabala”. S'insiste sul tema che più preme, Saviano domanda ancora: lei era vicino a Rabin, quella sera, che cosa provò sentendo gli spari?
“Quell'uomo voleva ammazzare anche me. Ma io non sentii paura. Solo il cuore a pezzi, Yitzakh colpito a morte. Non si può tremare in quei momenti. Mai. Anche tu puoi scegliere, Saviano: vivere piccolo come il tuo ego o grande come la tua idea. Io ho scelto l'idea, tu?”.
Saviano ascolta, in silenzio. Peres lo guarda fisso negli occhi.
Un altro sorriso: “Ma se non te la senti più di vivere nel tuo Paese, il mio è un invito. Sei il benvenuto in Israele”.

Menachem Gantz (Yedioth Ahronot) Roberto Saviano.it 25.02.2009



---------------------------------------------------------------------------------------------------


Gomorra, il suo bestseller (che, lo ricordo, è pubblicato dalla Mondadori, e già questo dovrebbe far "insospettire"), non è altro che un copia-incolla di articoli di altri giornalisti. Quel poco che c'è di suo, è inventato.




GOMORRA, MORTE DI ANNALISA, LE ALTRE FALSITA' DI SAVIANO

Dopo le ristampe rettificate di Gomorra (a seguito di denunce per i copia & incolla), best seller di Roberto Saviano, il giornalista-scrittore originario di Caserta finisce nel mirino di una giornalista de Il Richiamo. Oggetto del contendere la 'falsa presenza' dello scrittore sugli eventi che racconta (....eccerto...li prendeva da alcuni giornali - non citati - che spesso a loro volta sbagliavano...) o ai processi dove nessuno lo ha mai visto. Ma, si dirà è un romanzo. Ma allora faceva meglio a non fare nomi...Ecco l'ultimo caso ripreso oggi da Dagospia
La raccolta di reportage "Il corpo e il sangue d'Italia" curata da Christian Raimo, che ieri Alessandro Gnocchi ha recensito su queste pagine, riporta una notizia, contenuta nel testo di Antonio Pascale. Il quale ha dato conto di una polemica scoppiata su "Gomorra", il romanzo-inchiesta sulla camorra di Roberto Saviano che ha dominato le classifiche di vendita nel 2007. Pascale cita una lettera di Matilde Andolfo, giornalista free lance, al sito internet Ilrichiamo.org, in cui si contestano duramente alcuni passaggi del libro. Non è la prima volta che il reportage di Saviano viene accusato di deviare dalla realtà dei fatti, e la polemica si ripresenta e rimbalza nuovamente in rete su altri siti. Ecco l'attacco della giornalista.
Matilde Andolfo contesta i passaggi che Saviano ha dedicato al caso di Annalisa Durante, una ragazza di 14 anni rimasta uccisa durante un conflitto a fuoco fra camorristi il 27 marzo 2004. Il bersaglio dell'agguato era Salvatore Giuliano, che si è salvato, mentre la giovane - innocente che si trovava al posto sbagliato nel momento sbagliato - è stata falciata dai proiettili.
Roberto Saviano «Quelle pagine (...)» dice «sono un cumulo di falsità: menzogne che finiscono soltanto per infangarne la memoria». Alla storia di Annalisa, la Andolfo ha dedicato un libro, "Il diario di Annalisa", pubblicato da Tullio Pironti editore nel 2005. Saviano parla della ragazzina in un capitolo del suo libro intitolato "Donne". «Annalisa è stata uccisa» scrive a pagina 168 «la serata calda (...), Annalisa aveva deciso di trascorrerla giù al palazzo di un'amica. Indossava un vestitino bello e suadente. Aderiva al suo corpo teso e tonico, già abbronzato. (...) Le ragazze dei quartieri popolari di Napoli a quattordici anni sembrano donne già vissute. I volti sono abbondantemente dipinti, i seni sono mutati in turgidissimi meloncini dai push-up, portano stivali appuntiti con tacchi che mettono a repentaglio l'incolumità delle caviglie. Devono essere equilibriste provette per reggere il vertiginoso camminare sul basalto, pietra lavica che riveste le strade di Napoli, da sempre nemico d'ogni scarpa femminile. Annalisa era bella. Parecchio bella. Con l'amica e una cugina stava ascoltando musica, tutte e tre lanciavano sguardi ai ragazzetti che passavano sui motorini, impennando, sgommando, impegnandosi in gincane rischiosissime tra auto e persone. È un gioco al corteggiamento. Atavico, sempre identico».
GLI ATTACCHI AL LIBRO - È a partire da questi paragrafi che Matilde Andolfo comincia a contestare Gomorra. «Nella parte del libro che riguarda l'omicidio Durante» ci spiega al telefono «Saviano riferisce dei fatti che sono inventati di sana pianta e definisce la ragazza in maniera tale che l'immagine che ne risulta è denigratoria. Lui vuole fare di Annalisa un simbolo di Forcella e il ritratto che ne riporta, dalle piccole alle grandi cose, è falso. A partire dalla descrizione dei vestiti e del fisico della ragazza. Annalisa era paffutella, senza ombra di trucco. Era ancora una bambina. Quella sera, in realtà, aveva un paio di jeans con tasche gialle, una t-shirt nera e un paio di Nike Silver dorate. Era scesa per pagare delle pizze vicino a casa. Se Saviano avesse letto le carte del processo lo saprebbe. Quegli abiti sono ancora ammassati in un enorme sacco della spazzatura nascosto in casa della zia. Da allora nessuno ha mai avuto il coraggio di riaprirlo».
Nell'articolo comparso su Il richiamo, Matilde Andolfo è ancora più diretta: «Mi chiedo: perché Saviano ha voluto descrivere Annalisa in maniera poco obiettiva? Forse perché la verità mal si adattava al personaggio provocante presentato nel romanzo. Certo soltanto un abitino suadente avrebbe potuto avvalorare la tesi di un'adolescente smaliziata e precoce».
La giornalista ha da ridire anche su altri episodi raccontati da Saviano. Uno è contenuto nello stesso Gomorra, nella descrizione del funerale di Annalisa, al quale lo scrittore dice di aver partecipato. «Mentre il corpo di Annalisa nella bara bianca viene portato via» scrive Saviano «la compagna di banco lascia squillare il suo cellulare. Squilla sul feretro: è il nuovo requiem». «Saviano, per unire dolore a dolore, dice che sulla bara il telefonino di Annalisa comincia a trillare. Ma quel telefonino era spento, non è possibile», ci spiega la Andolfo. E cita un altro episodio, che non compare nel libro, ma su un articolo pubblicato da Saviano sul sito web Nazione Indiana ("Annalisa. Cronaca di un funerale", del 2004). «Si fermano all'entrata della chiesa. Escono da tre macchine altrettanti uomini» racconta lo scrittore «sono i capifamiglia dei clan camorristici napoletani. Vengono da ogni parte del territorio partenopeo, vengono a portare le condoglianze e la protezione al padre di Annalisa».
LA VISITA DEI BOSS - «Saviano dice che il giorno del funerale sono venuti i boss del quartiere Forcella a salutare Giannino Durante, il padre di Annalisa, ma è assolutamente falso» dice Matilde Andolfo. «Io ho frequentato molto la famiglia Durante, lui non li conosce neppure. Capisco la finzione narrativa, ma se voleva creare un personaggio, non doveva utilizzare il nome e cognome di una persona. Ha riportato nel libro dei passaggi del diario di Annalisa che sono inventati di sana pianta. Lo so, quel diario l'ho letto. Vista l'ondata mediatica che ha accompagnato il successo di Gomorra, i genitori non hanno strumenti per replicare. Hanno diffidato il regista che sta girando un film su Gomorra (Mattero Garrone, ndr ) dall'inserire questi episodi, ma non si sono rivolti alla Mondadori. Abbiamo provato a contattare Saviano tramite il mio editore e il parroco di Forcella, ma non ci siamo riusciti. Alla famiglia non interessano soldi e celebrità, ma solo che non si dicano falsità su Annalisa. Si sono sentiti come se l'avessero uccisa due volte». Abbiamo provato a parlare con Saviano per chiedergli una replica, ma non ci siamo riusciti, visto che è difficilmente rintracciabile dopo che la Camorra lo ha minacciato di morte e costretto a vivere sotto scorta.
Sarebbe interessante sapere che cosa pensi delle accuse di Matilde Andolfo.

CasertaSette 8 gennaio 2008



---------------------------------------------------------------------------------------------------


Insomma, un bel prodotto del sistema. Che ha creato ad arte il personaggio Roberto Saviano, eroe che combatte contro la camorra (eh sì, facile parlare di camorra... un po' come Travaglio che parla solo di mafia e di Berlusconi), che subisce minacce di morte, e che è costretto a vivere sotto scorta. Il coraggioso eroe nazionale, osannato e difeso da tutti.
Sorvolo sulle lodi sperticate di Israele che fa ogni giorno... perché è meglio che non commenti.

_________________
L'uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire, e per morire deve prima svegliarsi.
- G.I. Gurdjieff -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Adv



MessaggioInviato: Mer Ott 13 2010, 11:58:47    Oggetto: Adv






Torna in cima
Anonymous
















MessaggioInviato: Mer Ott 13 2010, 12:06:27    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Massima solidarietà Stefania.
Sono stato espulso da 3 forum nell'ultimo anno per aver osato dire la mia su Saviano.
Torna in cima
Stefania Nicoletti

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 19/01/09 18:11
Messaggi: 2016
Stefania Nicoletti is offline 



Sito web: http://paolofrancesche...


italy
MessaggioInviato: Mer Ott 13 2010, 12:20:21    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Allora massima solidarietà a te, William!
Non ho dubbi che ti sia successo. Purtroppo è una sorta di tabù... la gente è talmente assuefatta da questa figura eroica e coraggiosa, che non vuole sentire ragioni. Neanche se messa davanti all'evidenza dei fatti. Difenderebbero il loro eroe qualunque cosa dicesse. Devo ammettere che sono stati proprio bravi a creare questo personaggio... Sad



Posto questa immagine che ho trovato sul blog Cloro al clero e che mi sembra renda bene l'idea.


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!





E posto anche l'ottima risposta di Vittorio Arrigoni:



_________________
L'uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire, e per morire deve prima svegliarsi.
- G.I. Gurdjieff -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Anonymous
















MessaggioInviato: Mer Ott 13 2010, 14:02:25    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Tempo fa mi avevano colpito questi due articoli di Barnard.





Avevo provato a discuterne con quelle che considero persone aperte e intellettualmente oneste, non criticando Saviano, semplicemente esprimendo le mie perplessità, visto che la mia era solo confusione e non avevo neanche un'idea precisa.
Anche io mi sono trovata di fronte un muro di aggressività ottusa, offesa e supponente.

In ogni caso se proprio vuole nascondere la sua esotericità dovrebbe impegnarsi di più, perché è veramente palese, i gesti e gli sguardi studiati, le pause e le frasi ad effetto trasudano un mesmerismo presuntuoso da iniziato...
Torna in cima
Stefania Nicoletti

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 19/01/09 18:11
Messaggi: 2016
Stefania Nicoletti is offline 



Sito web: http://paolofrancesche...


italy
MessaggioInviato: Mer Ott 13 2010, 15:18:29    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Anche tu, Venere in scorpio, hai avuto un'esperienza simile... Evidentemente quelle persone, se appena hai parlato di Saviano hanno reagito così, non erano poi così "aperte e intellettualmente oneste" come sembravano Wink

Grazie per gli articoli di Barnard. Sono d'accordo con lui.
Riporto una parte del suo articolo:

"[...] vi sembra possibile che in una terra che ha partorito centinaia di eroi antimafia morti incaprettati senza mai essere apparsi su un giornale, e dove proprio oggi vivono cronisti in pericolo, senza scorte, che più neppure un foglio locale vuole pubblicare, seppelliti nell'anonimato e rifiutati da qualsiasi editore perché, loro, i nomi li hanno fatti e sono nomi di politici e avvocati e finanzieri collusi, vi sembra possibile dicevo che da quei posti possa di colpo sbucare un giovane che per aver rivelato nulla di destabilizzante per l'Azienda Camorra viene da essa condannato a morte, poi passa dalla sua lambretta alla Mondadori di Berlusconi direzione Academy Awards di Hollywood sul tappeto rosso della presidenza della Repubblica e del comitato dei Nobel? Non vi chiedete un macroscopico 'Ma che significa?', non stride qualcosa? Da Cosimo Cristina a Mario Francese fino a Peppino Impastato, da Mauro Rostagno a Giancarlo Siani, chi di loro prima di morire fu Superstar?"


----------------------------------------


Segnalo anche questo libro:


"Eroi di carta. Il caso Gomorra e altre epopee"
di Alessandro Dal Lago
ed. Manifestolibri

"Gomorra" è uno dei casi più clamorosi di bestseller globale degli ultimi decenni, ma è anche molto di più. Dal Lago decostruisce i meccanismi che hanno fatto di Gomorra uno straordinario successo editoriale e del suo autore un esempio di eroismo civico. Da quando è stato minacciato dalla camorra, Saviano è circonfuso da un alone di eroismo che si riverbera sul libro. Ne consegue la difficoltà estrema di leggerlo criticamente. In questo saggio, Dal Lago cerca di venire a capo del fenomeno Saviano-Gomorra, analizzando esclusivamente ciò che l'autore ha scritto, senza entrare nel merito del gossip che inevitabilmente accompagna un successo letterario planetario. Il caso Saviano è un esempio di costruzione letteraria che assolve una certa funzione, in fondo consolatoria e rassicurante, in un mondo in cui il conflitto politico è stato sostituito dalle contrapposizioni morali o moralistiche.

_________________
L'uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire, e per morire deve prima svegliarsi.
- G.I. Gurdjieff -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Anonymous
















MessaggioInviato: Mer Ott 13 2010, 15:50:00    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

E' vero Stefania, a valutare criticamente Grillo e Travaglio ci arrivano, ma non toccargli Saviano! Sai, i radical-chic...
Addirittura mi ero fatta qualche scrupolo perché anche Emilio Fede ha più volte mostrato insofferenza verso il suo eroismo, e sai, essere affinacati a EMILIO FEDE...

Neutral

Però, il libro che hai segnalato potrebbe essere un'idea per qualche regalo di Natale scomodo Wink
Torna in cima
bretella

Quasi Esperto
Quasi Esperto


Iscritti



Registrato: 24/10/09 21:58
Messaggi: 533
bretella is offline 






italy
MessaggioInviato: Mer Ott 13 2010, 23:51:41    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

per onestà vi dico prima che conosco poco o niente saviano e i suoi scritti e quindi per niente quelli che lo smentiscono, ma voglio dire una cosa forse un poco ot
Stefania Nicoletti ha scritto:
Anche tu, Venere in scorpio, hai avuto un'esperienza simile... Evidentemente quelle persone, se appena hai parlato di Saviano hanno reagito così, non erano poi così "aperte e intellettualmente oneste" come sembravano Wink

Io credo che la maggior parte della gente sia totalmente incapace di vivere senza guida e senza idoli.
quando dico la maggior parte intendo proprio la maggior parte e quindi includo ampie fette di tutti quei segmenti che si informano su cose non proprio da tg.
ognuno ha un'idolo, provate a toccarglielo e si scatena l'inferno (lo avete visto anche qui sul forum no?) poi la temperatura dell'inferno dipende molto da vari fattori, soprattutto da quanto la persona sia "seguace" del nostro (ovvero quanta vita ha speso credendo a e in qualcuno/qualcosa) e dal fatto di avere o meno un idolo di riserva (tendenzialmente uno che sta "salendo alla ribalta" o che la persona(il soggetto di cui stiamo parlando) in questione ha conosciuto da poco).
Ci sono persone a cui puoi insultare tutto il parentado e non fanno una piega, ma toccagli l'idolo e subito...
se tocchi berlusconi sei un comunista
se tocchi un rifondarolo sei un fascista
se tocchi il "capo" di un movimento sei un infiltrato
se tocchi un antimafioso sei un mafioso
se tocchi grillo sei sicuramente un ex democristiano
se tocchi di pietro apriti cielo
se tocchi uno scienzato sei un ignorante
se difendi un cattolico sei un bigotto
se difendi uno che non è comunista sei un fascista
o ancora:
se non straparli pubblicamente di berlusca sei uno dei suoi
se non attacchi la mafia sei uno dei loro
etc etc etc, si ricomincia il giro

non so, mi ci interrogo spesso, ma non ho spiegazioni, se non quella che ho scritto sopra: la gente ha bisogno di padri putativi e spirituali, di religioni (intendo credere in qualcosa al di là della realtà visibile), di delega a qualcuno.

questo porta anche ad un frazionamento della società civile in varie fazioni, tutte raccolte sotto ad un'etichetta (cfr. Un uomo di Fallaci e la storia di Panagulis quando venne in italia).
Questo frazionamento porta ad una facile gestione del potere perchè riesce a gestire le varie fazioni scatenandone una contro l'altra alla bisogna (io personalmente ho visto per diverse sere chiacchierare amabilmente due personaggi, uno di estrema destra ed uno di estrema sinistra, poi venne un omicidio in una casa occupata... o forse era dopo, non ricordo, ma di fatto, per la maggior parte se parli con un destro estremo sei un destro estremo e viceversa).

Naturalmente è anche facile per il potere creare degli stendardi dietro i quali incanalare il malessere (penso a trasmissioni come Report che parla molto male di molte cose ma sempre e solo di un certo tipo e contro una fazione politica, o a personaggi che si costruiscono un passato ed una credibilità ambientalista (uno a caso chicco testa) per poi poter spacciare ogni sorta di porcata, o che si costruiscono una credibilità giornalistica e politica per meglio agire come preferiscono; vedi travaglio che ne dice 100 giuste ma in mezzo ogni tanto ne infila qualcuna meno giusta, tanto chi va a controllare se dice il giusto? lo ha detto 100 volte! o vedi di pietro che fa tanto rumore sui media ma poi diventa un agnellino in parlamento, vedi il caso di un vecchio generale della finanza, o fa tanto rumore contro certo malaffare salvo poi infilare due dei suoi (su 4) come consiglieri anas e salvare la società del ponte di messina gestita putacaso dallo stesso DA dell'anas, o salvo poi avere inciuci con il costruttore della brebemi a cui era tanto sfavorevole prima di diventare ministro quanto era favorevole dopo.
A questo proposito, OT nell'OT, Solange Manfredi scrive sulla voce delle voci, senza far diventare quella rivista una bibbia perchè niente al mondo deve diventarlo, abbonatevi, perchè ne vale la pena.

Tornando al discorso, con la poca capacità di espressione e probabilmente di osservazione che ho io vedo questo:
- la gente per natura (o per chissà che altro) tendente alla deificazione di qualcuno e pronta in ogni momento a partire per la guerra santa
- molti personaggi con un'aura di credibilità che poi sotto sotto...
io non sono in grado di dire quanto naturale sia la tendenza ad affidarsi ciecamente a degli eroi (ma probabilmente lo è, visto che la storia è piena di eroi) ma mi sembra di poter dire che il potere sfrutta questa tendenza molto bene per i suoi scopi e per incanalare il mal contento in una sorta di opposizione controllata quanto inutile e sterile.

tornando agli esempi precedenti, al momento posso dire che i meno faziosi (nel senso di seguire una fazione) sono gli anarchici che raramente rispondono alle mie affermazioni con insulti o chiusura totale (anche se confesso di non averne mai provocato alcuno volontariamente, a scopo di studio). Forse è per questo che gli anarchici sono sempre presentati dai media come esseri assetati di sangue e distruzione e non per quello che a me pare che siano: persone che prendono in mano la loro vita anche e soprattutto intellettualmente e decidono per loro e quindi ascoltano tutti e tutte le versioni.

Comunque mi piacerebbe che qualcuno "più studiato" di me potesse rispondere ai miei dubbi sociologici, e scusate l'OT

Laughing
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Anonymous
















MessaggioInviato: Gio Ott 14 2010, 00:42:42    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Interessante bretella, infatti da Gilgamesh ad oggi la figura dell'eroe è sempre presente, quasi una necessità culturale.
L'eroe osannato assorbe energia pischica dal pubblico adorante che lo ammira affascinato, è un fenomeno del magnetismo, infatti gli spettacoli antichi nel colosseo, ma anche i concerti moderni come quelli di Madonna, hanno lo scopo di aggregare un pubblico numeroso che emani un'enorme forza psichica, che può essere assorbita dal soggetto o utilizzata per vari scopi (specialmente tramite le vibrazioni della musica che provocano picchi emozionali di intensità altissima).
Questa è una delle funzioni dell'idolo dal punto di vista esoterico.
Molte persone si affezionano ad un personaggio/idea, ne fanno una parte integrante della loro identità, così se gliele tocchi si sentono aggrediti come se criticassi la loro madre, e demoliti nel profondo. C'è anche da dire che la maggior parte della gente ha bisogno di almeno una parvenza di coerenza, e destrutturare un personaggio risaputamente integerrimo rappresenta uno stress, una voragine che mina le fondamenta di un sistema di vita e pensiero già precario, poco riflessivo, che non ha nessuna voglia di mettersi in discussione. Noi qui lo sappiamo, ci siamo passati un po' tutti, è dura rinunciare a certe illusioni, per alcuni impossibile, per altri sarebbe addirittura psicologicamente catastrofico, perché non tutti sono in grado di muoversi senza punti di riferimento, specialmente se non hanno centro in se stessi.
Torna in cima
Anonymous
















MessaggioInviato: Ven Ott 15 2010, 14:25:04    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

bretella ha scritto:
per onestà vi dico prima che conosco poco o niente saviano e i suoi scritti e quindi per niente quelli che lo smentiscono, ma voglio dire una cosa forse un poco ot
Stefania Nicoletti ha scritto:
Anche tu, Venere in scorpio, hai avuto un'esperienza simile... Evidentemente quelle persone, se appena hai parlato di Saviano hanno reagito così, non erano poi così "aperte e intellettualmente oneste" come sembravano Wink

Io credo che la maggior parte della gente sia totalmente incapace di vivere senza guida e senza idoli.
quando dico la maggior parte intendo proprio la maggior parte e quindi includo ampie fette di tutti quei segmenti che si informano su cose non proprio da tg.
ognuno ha un'idolo, provate a toccarglielo e si scatena l'inferno (lo avete visto anche qui sul forum no?) poi la temperatura dell'inferno dipende molto da vari fattori, soprattutto da quanto la persona sia "seguace" del nostro (ovvero quanta vita ha speso credendo a e in qualcuno/qualcosa) e dal fatto di avere o meno un idolo di riserva (tendenzialmente uno che sta "salendo alla ribalta" o che la persona(il soggetto di cui stiamo parlando) in questione ha conosciuto da poco).
Ci sono persone a cui puoi insultare tutto il parentado e non fanno una piega, ma toccagli l'idolo e subito...
se tocchi berlusconi sei un comunista
se tocchi un rifondarolo sei un fascista
se tocchi il "capo" di un movimento sei un infiltrato
se tocchi un antimafioso sei un mafioso
se tocchi grillo sei sicuramente un ex democristiano
se tocchi di pietro apriti cielo
se tocchi uno scienzato sei un ignorante
se difendi un cattolico sei un bigotto
se difendi uno che non è comunista sei un fascista
o ancora:
se non straparli pubblicamente di berlusca sei uno dei suoi
se non attacchi la mafia sei uno dei loro
etc etc etc, si ricomincia il giro

non so, mi ci interrogo spesso, ma non ho spiegazioni, se non quella che ho scritto sopra: la gente ha bisogno di padri putativi e spirituali, di religioni (intendo credere in qualcosa al di là della realtà visibile), di delega a qualcuno.

questo porta anche ad un frazionamento della società civile in varie fazioni, tutte raccolte sotto ad un'etichetta (cfr. Un uomo di Fallaci e la storia di Panagulis quando venne in italia).
Questo frazionamento porta ad una facile gestione del potere perchè riesce a gestire le varie fazioni scatenandone una contro l'altra alla bisogna (io personalmente ho visto per diverse sere chiacchierare amabilmente due personaggi, uno di estrema destra ed uno di estrema sinistra, poi venne un omicidio in una casa occupata... o forse era dopo, non ricordo, ma di fatto, per la maggior parte se parli con un destro estremo sei un destro estremo e viceversa).

Naturalmente è anche facile per il potere creare degli stendardi dietro i quali incanalare il malessere (penso a trasmissioni come Report che parla molto male di molte cose ma sempre e solo di un certo tipo e contro una fazione politica, o a personaggi che si costruiscono un passato ed una credibilità ambientalista (uno a caso chicco testa) per poi poter spacciare ogni sorta di porcata, o che si costruiscono una credibilità giornalistica e politica per meglio agire come preferiscono; vedi travaglio che ne dice 100 giuste ma in mezzo ogni tanto ne infila qualcuna meno giusta, tanto chi va a controllare se dice il giusto? lo ha detto 100 volte! o vedi di pietro che fa tanto rumore sui media ma poi diventa un agnellino in parlamento, vedi il caso di un vecchio generale della finanza, o fa tanto rumore contro certo malaffare salvo poi infilare due dei suoi (su 4) come consiglieri anas e salvare la società del ponte di messina gestita putacaso dallo stesso DA dell'anas, o salvo poi avere inciuci con il costruttore della brebemi a cui era tanto sfavorevole prima di diventare ministro quanto era favorevole dopo.
A questo proposito, OT nell'OT, Solange Manfredi scrive sulla voce delle voci, senza far diventare quella rivista una bibbia perchè niente al mondo deve diventarlo, abbonatevi, perchè ne vale la pena.

Tornando al discorso, con la poca capacità di espressione e probabilmente di osservazione che ho io vedo questo:
- la gente per natura (o per chissà che altro) tendente alla deificazione di qualcuno e pronta in ogni momento a partire per la guerra santa
- molti personaggi con un'aura di credibilità che poi sotto sotto...
io non sono in grado di dire quanto naturale sia la tendenza ad affidarsi ciecamente a degli eroi (ma probabilmente lo è, visto che la storia è piena di eroi) ma mi sembra di poter dire che il potere sfrutta questa tendenza molto bene per i suoi scopi e per incanalare il mal contento in una sorta di opposizione controllata quanto inutile e sterile.

tornando agli esempi precedenti, al momento posso dire che i meno faziosi (nel senso di seguire una fazione) sono gli anarchici che raramente rispondono alle mie affermazioni con insulti o chiusura totale (anche se confesso di non averne mai provocato alcuno volontariamente, a scopo di studio). Forse è per questo che gli anarchici sono sempre presentati dai media come esseri assetati di sangue e distruzione e non per quello che a me pare che siano: persone che prendono in mano la loro vita anche e soprattutto intellettualmente e decidono per loro e quindi ascoltano tutti e tutte le versioni.

Comunque mi piacerebbe che qualcuno "più studiato" di me potesse rispondere ai miei dubbi sociologici, e scusate l'OT

Laughing


quoto Bretella. Purtroppo i poteri occulti sanno la debolezza delle masse nel dividersi in idee, frazioni e quindi usano questa debolezza contro l umanità. Creano dei falsi idoli che apparentemente dicono le cose che il popolo vorrebbe sentire, poi in realtà tutti questi falsi eroi fanno parte della stessa cricca...Io non posso odiare Saviano solo per il fatto che è ebreo, sarei razzista e sarei anche misera limitandomi a questi tipi di visioni. Però l ebreo e sionista sono cose diverse, avevo un intuito sin dall inizio sul persoanggio di Saviano, perchè di solito se un attore, scrittore, politico vengono lanciati e diventati famosi in poco tempo, perchè o fanno parte della massoneria oppure della lobby sionista. C'è poco da fare, è cosi...nessun vero talento riesce a farsi la strada senza l influenza di questi qui, perchè hano tutto in mano...Saviano a quanto pare è sionista e direi che forse anche fa parte della massoneria...il fatto che è appoggiato dai radicali (la rosa rossa nel loro simbolo e Emma Bonino nella lista di bilderberg)...
quanto riguiarda Arrigoni, amio parere non è meglio di Saviano, con la sua pipa ridicola alla "stalin" ed esagerazioni nel riportare le sue "testimonianze" da palestina credo che lui alla sua volta serve un altro clan dei massoni (filorusso). Più volte Arrigoni è stato smentito e sgamato con le sue caxxate che sparava da palestina, chi mi garantisce che lui dice la verità? non posso andare a controllare, ai nostri tempi è facile abbindolare la gente con le false notizie, fotomontaggi ecc.
adesso i filoiraniani infatti usano questa cosa per smentire pure le cose vere riguardanti il regime iraniano, è vero che i nemici dell iran hanno sparso ovunque dei foto e videomontaggi falsi per fare notizia, ma è vero anche che in iran succedono delle cose orribili, che c'è un regime nazista all iraniana pure li. Però i furbacchioni dei servizi segreti iraniani usano questo punto per uscirne fuori, cioè fanno dei video e mettono sulla rete dove "sgamano" i falsi reportaggi contro l iran facendo sembrare cosi che sia tutta la critica contro l iran falsa...tutto fa parte del gioco di sabotaggio, confondere le masse. Hanno tutto in mano i poteri occulti, giocano ai nostri occhi questi giochi sporchi di tira molla, di apparenti liti mentre sotto sotto tutto fa parte della stessa strategia unica.
Ora sapete che c'è una bella fetta di falsi "risvegliati" che invece osannano ahmadinejad, ne hanno fatto un eroe solo perchè questo furbacchione dice le frasi populiste che la gente vuole sentire. Una persona veramente sveglia si dovrebbe disgustare da qusto personaggio solo per i suoi discrosi vilolenti pieni di bugie, istigazione all odio tra le nazioni, istigazione alla guerra, basta sentire quel che dice per capire chi serve lui...ha fatto di tutto affinche i dialoghi in medio oriente fossero rovinati, lui deve recitare il ruolo del provocatore per dare scusa all inizio della III guerra mondiale...Poi di recente si è scoperto che anche ahmadinejad è di origine ebrea, il suo cognome è sabourijan, anche lui come Saviano in una delle sue conferenze all estero ha tirato fuori il suo passaporto ed ha dichiarato le sue origini ebree...cercate su google e youtube "ahmadinejad sabourijan ebreo"...
obama recita invece un personaggio democratico, aperto mentre è stato lui a creare una riforma sanitaria che dovrebbe inserire i microchip nei corpi di cittadini...
come vedete, tutti sono un unico inciucio tra di loro. Si dimostra sempre di più cheo che avevo ragione quando dicevo che nessun leader politico è affidabile in quanto tutti fanno parte della stessa cricca, i pochi onesti non durano a lungo, vengono uccisi, fanno fine di kennedy, kazcynski, papa luciano ecc. Diffidatevi da falsi eroi che saltano dal nulla da un giorno all altro, lanciati, publicizati ovunque, con i metodi fosforiscenti di marketing: vuol dire che 100% sono personagi creati ad hoc dai poteri occulti...non andare dietro le uscite populiste, usare la ragione e testa...tutta questa gente che vedete a parlare, urlare sono falsi...tutto è uno spettacolo, show unico...deve portare al loro scopo finale - potere globale...
Torna in cima
Eudora

Apprendista
Apprendista


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 20/05/09 22:54
Messaggi: 67
Eudora is offline 






italy
MessaggioInviato: Ven Ott 15 2010, 14:58:40    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

raffaele ha scritto:
bretella ha scritto:
per onestà vi dico prima che conosco poco o niente saviano e i suoi scritti e quindi per niente quelli che lo smentiscono, ma voglio dire una cosa forse un poco ot
Stefania Nicoletti ha scritto:
Anche tu, Venere in scorpio, hai avuto un'esperienza simile... Evidentemente quelle persone, se appena hai parlato di Saviano hanno reagito così, non erano poi così "aperte e intellettualmente oneste" come sembravano Wink

Io credo che la maggior parte della gente sia totalmente incapace di vivere senza guida e senza idoli.
quando dico la maggior parte intendo proprio la maggior parte e quindi includo ampie fette di tutti quei segmenti che si informano su cose non proprio da tg.
ognuno ha un'idolo, provate a toccarglielo e si scatena l'inferno (lo avete visto anche qui sul forum no?) poi la temperatura dell'inferno dipende molto da vari fattori, soprattutto da quanto la persona sia "seguace" del nostro (ovvero quanta vita ha speso credendo a e in qualcuno/qualcosa) e dal fatto di avere o meno un idolo di riserva (tendenzialmente uno che sta "salendo alla ribalta" o che la persona(il soggetto di cui stiamo parlando) in questione ha conosciuto da poco).
Ci sono persone a cui puoi insultare tutto il parentado e non fanno una piega, ma toccagli l'idolo e subito...
se tocchi berlusconi sei un comunista
se tocchi un rifondarolo sei un fascista
se tocchi il "capo" di un movimento sei un infiltrato
se tocchi un antimafioso sei un mafioso
se tocchi grillo sei sicuramente un ex democristiano
se tocchi di pietro apriti cielo
se tocchi uno scienzato sei un ignorante
se difendi un cattolico sei un bigotto
se difendi uno che non è comunista sei un fascista
o ancora:
se non straparli pubblicamente di berlusca sei uno dei suoi
se non attacchi la mafia sei uno dei loro
etc etc etc, si ricomincia il giro

non so, mi ci interrogo spesso, ma non ho spiegazioni, se non quella che ho scritto sopra: la gente ha bisogno di padri putativi e spirituali, di religioni (intendo credere in qualcosa al di là della realtà visibile), di delega a qualcuno.

questo porta anche ad un frazionamento della società civile in varie fazioni, tutte raccolte sotto ad un'etichetta (cfr. Un uomo di Fallaci e la storia di Panagulis quando venne in italia).
Questo frazionamento porta ad una facile gestione del potere perchè riesce a gestire le varie fazioni scatenandone una contro l'altra alla bisogna (io personalmente ho visto per diverse sere chiacchierare amabilmente due personaggi, uno di estrema destra ed uno di estrema sinistra, poi venne un omicidio in una casa occupata... o forse era dopo, non ricordo, ma di fatto, per la maggior parte se parli con un destro estremo sei un destro estremo e viceversa).

Naturalmente è anche facile per il potere creare degli stendardi dietro i quali incanalare il malessere (penso a trasmissioni come Report che parla molto male di molte cose ma sempre e solo di un certo tipo e contro una fazione politica, o a personaggi che si costruiscono un passato ed una credibilità ambientalista (uno a caso chicco testa) per poi poter spacciare ogni sorta di porcata, o che si costruiscono una credibilità giornalistica e politica per meglio agire come preferiscono; vedi travaglio che ne dice 100 giuste ma in mezzo ogni tanto ne infila qualcuna meno giusta, tanto chi va a controllare se dice il giusto? lo ha detto 100 volte! o vedi di pietro che fa tanto rumore sui media ma poi diventa un agnellino in parlamento, vedi il caso di un vecchio generale della finanza, o fa tanto rumore contro certo malaffare salvo poi infilare due dei suoi (su 4) come consiglieri anas e salvare la società del ponte di messina gestita putacaso dallo stesso DA dell'anas, o salvo poi avere inciuci con il costruttore della brebemi a cui era tanto sfavorevole prima di diventare ministro quanto era favorevole dopo.
A questo proposito, OT nell'OT, Solange Manfredi scrive sulla voce delle voci, senza far diventare quella rivista una bibbia perchè niente al mondo deve diventarlo, abbonatevi, perchè ne vale la pena.

Tornando al discorso, con la poca capacità di espressione e probabilmente di osservazione che ho io vedo questo:
- la gente per natura (o per chissà che altro) tendente alla deificazione di qualcuno e pronta in ogni momento a partire per la guerra santa
- molti personaggi con un'aura di credibilità che poi sotto sotto...
io non sono in grado di dire quanto naturale sia la tendenza ad affidarsi ciecamente a degli eroi (ma probabilmente lo è, visto che la storia è piena di eroi) ma mi sembra di poter dire che il potere sfrutta questa tendenza molto bene per i suoi scopi e per incanalare il mal contento in una sorta di opposizione controllata quanto inutile e sterile.

tornando agli esempi precedenti, al momento posso dire che i meno faziosi (nel senso di seguire una fazione) sono gli anarchici che raramente rispondono alle mie affermazioni con insulti o chiusura totale (anche se confesso di non averne mai provocato alcuno volontariamente, a scopo di studio). Forse è per questo che gli anarchici sono sempre presentati dai media come esseri assetati di sangue e distruzione e non per quello che a me pare che siano: persone che prendono in mano la loro vita anche e soprattutto intellettualmente e decidono per loro e quindi ascoltano tutti e tutte le versioni.

Comunque mi piacerebbe che qualcuno "più studiato" di me potesse rispondere ai miei dubbi sociologici, e scusate l'OT

Laughing


quoto Bretella. Purtroppo i poteri occulti sanno la debolezza delle masse nel dividersi in idee, frazioni e quindi usano questa debolezza contro l umanità. Creano dei falsi idoli che apparentemente dicono le cose che il popolo vorrebbe sentire, poi in realtà tutti questi falsi eroi fanno parte della stessa cricca...Io non posso odiare Saviano solo per il fatto che è ebreo, sarei razzista e sarei anche misera limitandomi a questi tipi di visioni. Però l ebreo e sionista sono cose diverse, avevo un intuito sin dall inizio sul persoanggio di Saviano, perchè di solito se un attore, scrittore, politico vengono lanciati e diventati famosi in poco tempo, perchè o fanno parte della massoneria oppure della lobby sionista. C'è poco da fare, è cosi...nessun vero talento riesce a farsi la strada senza l influenza di questi qui, perchè hano tutto in mano...Saviano a quanto pare è sionista e direi che forse anche fa parte della massoneria...il fatto che è appoggiato dai radicali (la rosa rossa nel loro simbolo e Emma Bonino nella lista di bilderberg)...
quanto riguiarda Arrigoni, amio parere non è meglio di Saviano, con la sua pipa ridicola alla "stalin" ed esagerazioni nel riportare le sue "testimonianze" da palestina credo che lui alla sua volta serve un altro clan dei massoni (filorusso). Più volte Arrigoni è stato smentito e sgamato con le sue caxxate che sparava da palestina, chi mi garantisce che lui dice la verità? non posso andare a controllare, ai nostri tempi è facile abbindolare la gente con le false notizie, fotomontaggi ecc.
adesso i filoiraniani infatti usano questa cosa per smentire pure le cose vere riguardanti il regime iraniano, è vero che i nemici dell iran hanno sparso ovunque dei foto e videomontaggi falsi per fare notizia, ma è vero anche che in iran succedono delle cose orribili, che c'è un regime nazista all iraniana pure li. Però i furbacchioni dei servizi segreti iraniani usano questo punto per uscirne fuori, cioè fanno dei video e mettono sulla rete dove "sgamano" i falsi reportaggi contro l iran facendo sembrare cosi che sia tutta la critica contro l iran falsa...tutto fa parte del gioco di sabotaggio, confondere le masse. Hanno tutto in mano i poteri occulti, giocano ai nostri occhi questi giochi sporchi di tira molla, di apparenti liti mentre sotto sotto tutto fa parte della stessa strategia unica.
Ora sapete che c'è una bella fetta di falsi "risvegliati" che invece osannano ahmadinejad, ne hanno fatto un eroe solo perchè questo furbacchione dice le frasi populiste che la gente vuole sentire. Una persona veramente sveglia si dovrebbe disgustare da qusto personaggio solo per i suoi discrosi vilolenti pieni di bugie, istigazione all odio tra le nazioni, istigazione alla guerra, basta sentire quel che dice per capire chi serve lui...ha fatto di tutto affinche i dialoghi in medio oriente fossero rovinati, lui deve recitare il ruolo del provocatore per dare scusa all inizio della III guerra mondiale...Poi di recente si è scoperto che anche ahmadinejad è di origine ebrea, il suo cognome è sabourijan, anche lui come Saviano in una delle sue conferenze all estero ha tirato fuori il suo passaporto ed ha dichiarato le sue origini ebree...cercate su google e youtube "ahmadinejad sabourijan ebreo"...
obama recita invece un personaggio democratico, aperto mentre è stato lui a creare una riforma sanitaria che dovrebbe inserire i microchip nei corpi di cittadini...
come vedete, tutti sono un unico inciucio tra di loro. Si dimostra sempre di più cheo che avevo ragione quando dicevo che nessun leader politico è affidabile in quanto tutti fanno parte della stessa cricca, i pochi onesti non durano a lungo, vengono uccisi, fanno fine di kennedy, kazcynski, papa luciano ecc. Diffidatevi da falsi eroi che saltano dal nulla da un giorno all altro, lanciati, publicizati ovunque, con i metodi fosforiscenti di marketing: vuol dire che 100% sono personagi creati ad hoc dai poteri occulti...non andare dietro le uscite populiste, usare la ragione e testa...tutta questa gente che vedete a parlare, urlare sono falsi...tutto è uno spettacolo, show unico...deve portare al loro scopo finale - potere globale...



Ahmadinejad l'illuminato - di Salvatore Brizzi



I buoni e i cattivi (Ahmadinejad l’illuminato), I parte

Lo spunto per questi 3 post mi è stato dato da una signora che frequenta la mia stessa compagnia e che nel corso di una serata in pizzeria è intervenuta per chiedermi: “Ma come mi spieghi che siano esistiti personaggi che hanno incarnato il male come Hitler nel passato o come il presidente dell’Iran oggi, cioè persone che odiano la civiltà democratica e sono sempre pronte ad attaccare gli altri e fomentare la guerra?”.
A questa signora – che, bontà sua, degnamente rappresenta il modo di pensare del burattino medio – sfuggono alcuni particolari!

Chi sono i buoni... e chi sono i cattivi?

Da vari giornalisti e cittadini di lingua araba è stato affermato che i discorsi del presidente dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad vengono tradotti inappropriatamente e strumentalizzati con l'aiuto dei media per dare l'immagine di un uomo di Stato violento. Per esempio, tutti siamo convinti che il personaggio in questione abbia pronunciato la frase: “Lo stato di Israele deve essere cancellato dalla carta geografica.” Se tradotto correttamente il presidente iraniano in realtà chiede come obiettivo per il futuro la rimozione dei regimi che sono al potere in Israele e negli USA e chiede una maggiore autorità per la Palestina. L’espressione “carta geografica” nel discorso originale non compare nemmeno.

L’inganno è stato aiutato dal fatto che molti organi di stampa internazionali usano come principale compagnia di traduzione la MEMRI (Middle East Media Research Institute) per tradurre lingue mediorientali. MEMRI guarda caso è posseduta da due Israeliani di destra neo-con: Meyrav Wurmser, la moglie di uno degli aiutanti di Dick Cheney (ed ex assistente speciale di ‘Strap-on’ John Bolton), David Wurmser e l’ex (?) ufficiale dell’ Intelligence Militare Israeliana, Colonnello Yigal Carmon. In effetti uno sguardo all’incompleta lista dello staff su Wikipedia sembra suggerire una pesante influenza israeliana (di destra) nel personale e almeno due ex membri dell’Intelligence Militare Israeliana. Ma sono convinto che queste persone si siano ritrovate insieme casualmente e la ‘solita lobby ebraica’ non c’entri nulla in questa manipolazione delle informazioni. D’altronde quando uno cerca lavoro va dove lo assumono!

Se andiamo a indagare a fondo – e a me talvolta capita di farlo - il presidente iraniano, definito dai media l’Hitler del Terzo millennio, ha la grossa responsabilità di aver inaugurato la prima borsa regionale indipendente del petrolio al mondo. La borsa che avrebbe accettato euro al posto di dollari è stata effettivamente aperta il 21 marzo 2006 nella città di Asslavieh, definita per questo la ‘capitale energetica della Repubblica islamica’. E’ la borsa regionale il problema che sta mettendo l’Iran nel centro del mirino di missili e caccia. Il nucleare bellico iraniano c’entra come c’entravano le armi di distruzione di massa di Saddam: semplici scusanti per l’intervento armato.
Pensate ad una borsa petrolifera che per la prima volta accetta euro al posto di dollari...

Vi riporto adesso alcuni stralci – correttamente tradotti – tratti dal discorso di Ahmadinejad alle Nazioni Unite nel 2006. La saggezza delle sue parole è inconfutabile. Inoltre l’occhio più attento non mancherà di notare che Gandhi, quando parlava dell’oppressione degli inglesi sull’India, utilizzava toni più forti di quelli utilizzati da Ahmadinejad nei suoi interventi.

Spettabili Signore, Egregi Signori,
quel che oggi l'umanità sopporta non è degno della dignità umana; Dio non ha creato l'uomo affinché alcuni gruppi di uomini impongano ingiustizia ad altri gruppi.
[Dio non ha creato l'uomo] affinché un gruppo creando guerra e violenza riesca a derubare la risorse, arricchirsi ed espandere il proprio dominio mentre l'altro gruppo sia costretto a sopportare la povertà e le disgrazie che ne provengono.
[Dio non ha creato l'uomo] affinché un gruppo forte delle sue armi e delle sue minacce comandi il mondo mentre altri siano costretti a rimanere sempre sotto l'ombra della minaccia e dell'insicurezza.
Certuni si spingono a migliaia di chilometri di distanza dal proprio paese ed occupano la terra altrui per controllarne il petrolio o le altre risorse; altri ogni giorno devono assistere alla distruzione delle loro case ed alla morte dei loro bambini nella loro stessa terra. Questi comportamenti non sono all'altezza della dignità umana e si rivelano contrari alla verità ed alla giustizia.

La domanda ora è questa: in simili circostanze gli oppressi del mondo dove devono rivolgersi? Quale persona o quale organizzazione difende i diritti degli oppressi e punisce gli oppressori? Dove si trova la corte della giustizia mondiale?

Alcune potenze vantano la produzione di armi nucleari della seconda e della terza generazione. A cosa servono queste armi? La produzione di queste armi micidiali e riempire i depositi di queste servirà forse alla diffusione della pace e della democrazia? Oppure queste armi serviranno a minacciare i governi e i popoli? Fino a quando i popoli del mondo dovranno vivere minacciati dalle bombe nucleari, batteriche e chimiche? Le potenze produttrici di queste armi quali responsabilità hanno e come vengono chiamate a rispondere delle proprie azioni dinanzi alla comunità internazionale? Mi chiedo se i popoli di questi paesi siano d’accordo sul fatto che la loro ricchezza venga impiegata per la costruzione di queste armi distruttrici.

Invece di appoggiarsi alle armi micidiali ed alle bombe, non si potrebbe contare sulla giustizia, l’etica e la ragione? Quale dei due sono più vicini alla pace, le bombe o la ragione? Se ci fosse ragione, etica e giustizia, le radici dell’oppressione andrebbero bruciate e le minacce distrutte. Non rimarrebbe nulla in grado di causare conflitti dato che la maggior parte dei conflitti nel mondo sono causati dalla mancanza di giustizia e dall’ambizione.

Come era successo ad altri paesi, anche l’Iraq è stato occupato e sono 3 anni che l’occupazione continua. Non passa giorno senza che in Iraq gente innocente venga uccisa a sangue freddo. Le forze che occupano il paese non sono in grado di garantire la sicurezza. Nonostante la formazione del governo e del parlamento regolare, mani nascoste lavorano per istigare le divergenze esistenti nella società iraqena e creare una guerra civile. Non esistono elementi che possano testimoniare un serio interesse delle forze di occupazione alla lotta contro l’insicurezza. Infatti, un numero elevato di terroristi sono stati arrestati dalle forze irachene ma per ragioni sconosciute le forze di occupazione hanno disposto la liberazione di questi individui.

Sembra che la fomentazione delle violenze e il terrorismo costituiscano una giustificazione per la presenza delle forze straniere in Iraq. In simili circostanze, a chi si deve rivolgere il popolo iraqeno? Dove deve sporgere denuncia il governo iraqeno? Chi è garante della sicurezza dell’Iraq?

In merito alla questione palestinese dice:
...un governo creato in una terra che non era sua e con una popolazione che non apparteneva a quella terra e che proveniva dalle diverse parti del mondo; e questa fondazione [è avvenuta] a costo di sottrarre la terra a milioni di persone. Questa è una grande tragedia che non ha precedenti nella storia umana. Ancora oggi i profughi vivono nei campi e alcuni di loro hanno detto addio alla vita senza vedere avverato il sogno di ritornare nella loro terra d’origine.

Esiste una qualsiasi forma di ragione o legge in grado di definire legale una simile azione? Esiste tra i membri delle Nazioni Unite un paese che accetterebbe che al suo paese venisse riservato un trattamento simile?

In merito alla questione del nucleare dice:
La Repubblica Islamica dell’Iran è membro dell’agenzia internazionale per l’energia atomica e firmatario del trattato NPT. Il nostro programma nucleare è trasparente, pacifico e si sviluppa sotto l’occhio attento degli ispettori dell’Aiea. Perchè a noi vengono negati i diritti riconosciutici esplicitamente dalle leggi internazionali? Quali sono i governi che ostacolano la nostra attività? Sono i governi che possiedono il ciclo di produzione di combustibile. Alcuni di questi paesi hanno usato la scienza nucleare a scopi non-pacifici come la fabbricazione di bombe nucleari ed hanno persino nel loro passato il demerito di averle usate contro gli esseri umani.

In merito al ruolo dell’ONU e all’utilizzo del consiglio di sicurezza per risolvere le questioni internazionali dice:
Quale organizzazione o quale consiglio deve occuparsi di questa ingiustizia? Il consiglio di sicurezza è nelle condizioni di farlo? Può impedire che il diritto dei paesi non venga negato loro e che alcune potenze non impediscano lo sviluppo degli altri paesi? L’uso del consiglio di sicurezza come uno strumento per la minaccia è molto preoccupante. Alcuni dei membri del consiglio di sicurezza che sono molte volte una delle parti in causa in una contesa internazionale, usano facilmente il consiglio per condannare la parte alla quale si oppongono e si sentono anche fieri di questo.
La domanda è questa: ma che senso ha la strumentalizzazione del consiglio di sicurezza; quest’uso non mette in pericolo la credibilità del consiglio? Questo comportamento non influenza la vera capacità di questo consiglio nel creare la sicurezza?

La domanda è questa: se il governo statunitense e quello inglese che sono membri permanenti del consiglio di sicurezza violano la legge internazionale quale ente dell’Onu è in grado di giudicarli? Un consiglio di cui loro stessi fanno parte e in cui hanno un potere speciale può condannare i loro crimini? È mai successa una cosa del genere? Ma al contrario abbiamo visto che quando loro hanno un problema con un governo o un popolo lo trascinano al cospetto del consiglio di sicurezza e assumono sia il ruolo di pubblico ministero, sia il ruolo di giudice e sia il ruolo di colui che mette in atto il verdetto della corte.

Questo sistema è realmente giusto? Ma esiste una discriminazione o un’ingiustizia più palese di questa? Purtroppo l’insistenza adoperata da alcuni paesi imperialisti per imporre le loro politiche alle organizzazioni internazionali, tra cui il consiglio di sicurezza, ha screditato l’Onu dinanzi all’opinione pubblica mondiale e ha messo in discussione l’efficienza ed il prestigio di questa organizzazione.
Ma la popolazione mondiale oggi merita di essere governata con le leggi di 60 anni fa? Le nuove generazioni non hanno il diritto di decidere per il mondo in cui hanno intenzione di vivere? Oggi la riforma all’interno delle Nazioni Unite è necessaria più che mai.

…il movimento dei non-allineati, l’organizzazione dei paesi islamici e il continente africano devono avere ognuno un seggio permanente al consiglio di sicurezza con il diritto di veto in modo da bilanciare le forze all’interno del consiglio ed impedire l’oppressione dei paesi meno potenti.

Spettabile Direzione, Eccellenze,
d’altro canto reputo necessario che l’etica ritorni a svolgere il ruolo che deve avere. Senza etica e senza tenere in considerazione gli insegnamenti dei profeti del Signore, non si possono garantire la giustizia, la libertà e i diritti umani. La chiave dei problemi dell’uomo di oggi è la religione e l’etica. Se il rispetto dei diritti umani sarà veramente un valore, non ci sarà spazio per l’ingiustizia, la violenza e la guerra. Gli uomini sono stati creati tutti da Dio e tutti hanno dignità e tutti sono degni di rispetto.

E queste sarebbero le parole di un mostro violento e assetato di sangue che vuole costruire bombe atomiche per distruggere Israele? A me non pare, ma questo è il messaggio che è passato nei tg delle 20 dei paesi occidentali cosiddetti civilizzati.
Da queste parole emergono invece una grande profondità interiore e una lucida visione di quale dovrebbe essere il futuro dell’ONU se vuole finalmente diventare un’organizzazione equa.

Le informazioni e le traduzioni dei discorsi di Ahmadinejad presenti su questo post sono state tratte da
(inserire il nome Ahmadinejad nella casella di ricerca).

Ecco alcuni libri da me selezionati che trattano della Teoria della Cospirazione .

...continua sul secondo post.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
piffera

Apprendista
Apprendista


Iscritti



Registrato: 17/02/10 18:09
Messaggi: 41
piffera is offline 






italy
MessaggioInviato: Ven Ott 15 2010, 18:48:41    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Scusate, ma a chi gioverebbe tutto ciò? Creare a tavolino un "eroe" che combatte la camorra dicendo una marea di falsità, e rischiando la vita in prima persona...Che però si schiera apertamente contro le mafie, l'omertà, i delitti all'ordine del giorno, la compravendita di voti in alcune regioni meridionali, sensibilizzando l'opinione pubblica ormai assuefatta a simili comportamenti e resa cieca da una strisciante assenza totale di morale? Qualcuno mi spieghi. Grazie.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Anonymous
















MessaggioInviato: Ven Ott 15 2010, 19:32:40    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Piffera prova sul blog di Franceschetti che c'è un articolo interamente dedicato a lui che spiega bene il tutto.

Torna in cima
piffera

Apprendista
Apprendista


Iscritti



Registrato: 17/02/10 18:09
Messaggi: 41
piffera is offline 






italy
MessaggioInviato: Ven Ott 15 2010, 20:28:50    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ho letto l'articolo, e non mi pare che Franceschetti abbia da ridire sulla figura di Saviano, nè sulle sue idee, nè su come le esprime. Anzi, il problema da lui sollevato riguarda proprio l'impatto che la sua opera potrebbe avere non solo sulla società, ma anche su ciò che Saviano potrebbe aver intuito sui legami tra mafia e Stato e sui poteri occulti che manovrano il tutto.
Spiegatemi dov'è il problema. Rolling Eyes
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Stefania Nicoletti

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 19/01/09 18:11
Messaggi: 2016
Stefania Nicoletti is offline 



Sito web: http://paolofrancesche...


italy
MessaggioInviato: Ven Ott 15 2010, 21:14:33    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Piffera, quell'articolo è di quasi due anni fa. Non si sapevano ancora le cose che sono venute fuori sul conto di Saviano e che abbiamo riportato in questo topic.
Io stessa, due anni fa, pensavo che Saviano fosse in buona fede (pur non avendolo mai idolatrato) e che al massimo fosse vittima inconsapevole del sistema. Ma pensavo che, perlomeno all'inizio, fosse in buona fede (sul dopo, avevo già i miei dubbi).
Già allora, però, mi chiedevo a chi giova una figura come la sua, e mi chiedevo come mai gli avessero permesso di arrivare dove è arrivato senza torcergli un capello, e anzi facendolo diventare un eroe da proteggere.
Ora, leggendo le sue dichiarazioni, conoscendo il suo passato e gli ambienti da cui proviene, e avendo anche letto a proposito delle copiature di altri giornalisti, capisco molte cose.
Ti chiedi a chi giova tutto questo. Secondo te a chi può giovare la creazione di un personaggio simile? A chi può giovare che si parli di mafie varie (e soprattutto di camorra e Casalesi) anziché dei poteri che stanno sopra quelle mafie e che le comandano? La risposta è già nella domanda Wink
Chiediti come mai si è voluta spostare l'attenzione della gente sul problema camorra e si è insistito su questo... Forse perché si doveva coprire qualcosa e non permettere che venisse a galla.

Per il resto, sono d'accordo con Bretella. Hai fatto un'ottima analisi. Il tuo discorso non è OT, perché quello che hai descritto è proprio il meccanismo che usa il sistema. E' proprio in questo modo e per questi motivi che hanno creato il personaggio Saviano.

_________________
L'uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire, e per morire deve prima svegliarsi.
- G.I. Gurdjieff -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Stefania Nicoletti

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 19/01/09 18:11
Messaggi: 2016
Stefania Nicoletti is offline 



Sito web: http://paolofrancesche...


italy
MessaggioInviato: Ven Ott 15 2010, 22:06:39    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Aggiungo anche un'altra cosa.
Il sistema è composto dai cattivi e dai finti buoni.
I cattivi sono i mafiosi, i camorristi, i politici notoriamente corrotti, Berlusconi e suoi... Insomma, quelli che sono palesemente "cattivi" e che vengono dati in pasto ogni giorno alla cosiddetta opinione pubblica.
I finti buoni sono quelli che apparentemente combattono i cattivi. Sono i paladini della giustizia, della legalità, della libertà. Sono Beppe Grillo, Di Pietro, Travaglio, Santoro, alcuni magistrati antimafia... Gente di cui non sospetteresti. Gli insospettabili. Gente che sembra "buona" perché apparentemente combatte per il "bene". Sembra che combattano il sistema, ma in realtà sono stati creati dal sistema stesso per fregare la gente che il sistema vuole combatterlo veramente.
Ci si fida di loro. Poi da qui a farli diventare degli eroi da osannare il passo è breve perché, come ha messo bene in risalto Bretella, la gente ha bisogno del leader, della guida, dell'idolo... ed ecco che spuntano personaggi come Saviano, che catalizzano l'attenzione delle persone.
Da notare anche che, per dare maggior enfasi al personaggio e per raggiungere meglio l'obiettivo, si punta sempre sul lato emotivo. E anche questa è una strategia ben precisa. E così si parla di Saviano minacciato, di Saviano condannato a morte dalla camorra, di Saviano che rischia la vita, di Saviano che ha la scorta e vive come se fosse in prigione, di Saviano che non può vivere una vera vita normale tranquilla e serena come tutti noi... e così via.
Si crea un appoggio incondizionato nei confronti dell'eroe, e un'empatia con questo personaggio, che viene sentito come "uno di noi". E così si crea anche una sorta di "commozione collettiva".
Si punta sempre sull'emotività delle persone. Così facendo, le si hanno letteralmente in pugno.

_________________
L'uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire, e per morire deve prima svegliarsi.
- G.I. Gurdjieff -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Notizie varie. Giornali, altri blog, siti internet, politica Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina 1, 2, 3, 4, 5  Successivo
Pagina 1 di 5

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





Poteri occulti topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008