Poteri occulti

Esoterismo - PSICOFARMACI E EFFETTI SULLA SOCIETA' ODIERNA....

Anonymous - Mar Mag 22 2012, 12:25:18
Oggetto: PSICOFARMACI E EFFETTI SULLA SOCIETA' ODIERNA....
Parliamo di cose serie.....che effetti hanno gli psicofarmaci sulla nostra società?Perchè gli psichiatri ne diffondono l'uso frequentemente?Mi chiedo,la sensibilità intesa come virtù e non come difetto o la bontà d'animo,vengono spesso confuse con la malattia?
Queste domande a fronte di molte situazioni che ho osservato e soprattutto gli effetti di queste medicine sulle persone,siamo sicuri che non abbiano effetti collaterali?Se li hanno quali sono?Come mai molto spesso anche i comuni medici di base possono prescriverli?
Ci sono molte persone che assumono tranquillanti e dicono che ne fanno uso nella quotidianità,secondo voi è normale?Si dice spesso che questo tipo di malattie sono ereditarie,come si dice lo stesso dei tumori o di altre malattie come il diabete,ma su cosa si fondano questi concetti?
Analizzando il caso delle malattie psichiatriche,mi chiedo,se il ritmo è quello odierno,cioè inumano,allora non c'è spazio,nè per la sensibilità nè per la bontà d'animo,perchè sono tutte caratteristiche emozionali che non corrispondono ai ritmi che ci vengono imposti.
Senza scadere nel complotto,è possibile confrontarsi,magari anche sulla base di osservazioni dirette e portare qui una discussione che ci aiuti a capire dove stiamo vivendo veramente?
La disumanizzazione,come sappiamo è in atto da un po',perchè se le persone non possiedono sentimenti sono più facili da controllare,se non si provano emozioni e di conseguenza non si possiede una coscienza sarà allo stesso tempo più facile indurre a compiere gesti estremi.
L'ambiente che ci circonda viene ogni giorno attaccato,nel paesaggio,nella natura,la stessa che ci ha generati,e che ci ha permesso di evolverci,un'altra domanda,ma se prima le persone vivevano in un ambiente più sano,a contatto con la natura,con un'aria migliore,meno traffico,nessun inceneritore e soprattutto vivevano la loro vita con ritmi meno frenetici,forse per questo erano anche migliori?
Oggi molte persone sono costrette a vivere in loculi,magari firmati da grandi architetti,loculi privi di giardino,magari anche costretti a pagare cifre astronomiche rispetto a 20 anni fa,quando tutti riuscivano a comprarsi una casa e un pezzo di terra.
Forse c'è stata una disumanizzazione,portata dal capitalismo votato al consumo sfrenato,e una perdita di quei valori che ci permettono di riconoscersi come uomini e non come macchine.
Anonymous - Mar Mag 22 2012, 12:46:14
Oggetto:
Una volta quando una persona era un po' agitata o non dormiva,si prendeva la camomilla e nemmeno le bustine,ma si andava direttamente nel campo,la si faceva seccare a testa in giù facendone dei mazzetti e in seguito la si bolliva mettendola in infusione,adesso le persone assumono tranquillanti così come nulla fosse.
Una volta i ritmi di vita erano meno frenetici,una volta nelle famiglie si parlava di più,la televisione non esisteva o almeno non se ne faceva l'uso sconsiderati di oggi,e ci si affidava più ai familiari,casi gravi a parte quando c'era bisogno i parenti ci ascoltavano e soprattutto lo facevano senza chiedere niente in cambio.
Mi sembra di vedere in giro sempre più persone agitate ,beh dico io,forse era meglio la camomilla......nel peggiore dei casi non aveva nessun effetto.
Cercando di mettersi nei panni del malato o presunto tale,l'assenza di socialità nel nostro paese o comunque la tendenza all'individualismo porta a tutta una serie di complicanze,che forse non vengono notate direttamente dalla persona "colpita"per così dire.
Questa mia analisi,non vuole,nè colpevolizzare la psichiatria,nè ritenerne inutile l'uso,poichè avrà anch'essa una parte di utilità nella società,non si può essere così arroganti e pensare di avere la verità in tasca,si può solo osservare e esprimere le proprie impressioni confrontandosi con gli altri per trarre conclusioni interessanti.
In fondo una società è composta da più menti pensanti,è questo il bello e ancora più bella è la diversità di ognuno di noi che con ogni commento pro o contro arricchisce i contenuti.
Anonymous - Mar Mag 29 2012, 13:50:14
Oggetto:
Vedo che finchè si parla di esoterismo in un modo o nell'altro le persone commentano e si confrontano,ma quando si vanno a toccare argomenti che riguardano la quotidianità la gente fugge.
E' vero,forse ho sbagliato blog,perchè più che off topic sto andando off forum,ma per un attimo,se pensassimo che l'esoterismo presente in alcune associazioni che propinano new age,in maniera poco candida e salutare fossero le stesse che permettono a qualche professionista di fare usi impropri della medicina a danno di pazienti che poi diventano proseliti delle stesse associazioni?
Può essere una follia pensata così,ma se invece non lo fosse?
In fondo qualsiasi persona che compie qualsiasi lavoro,può essere a capo o prendere parte a un'associazione,che di facciata predica il bene e invece nella realtà, è volta a fare del male.
Non voglio creare ulteriore allarmismo di quello che già terremoti,cambiamenti climatici e stragi già fanno,voglio solo invitare le persone a riflettere.
Mentre si seguono le vicende degli illuminati in tutto il mondo,in casa abbiamo un'orda di gente che cerca di incanalarci in tutti i modi in cunicoli sempre più stretti,fino a farci perdere il lume della ragione,pochi ce la fanno da soli a fare il percorso inverso.....e tirarsi fuori.
Elecri - Mar Mag 29 2012, 20:14:38
Oggetto:
Caro Osservatore, questa tua discussione mi era sfuggita.

Oltre a sottoscrivere quanto da te affermato in generale, porto la mia perosnale esperienza: vivo con una persona che assume fin dall' adolescenza psicofarmaci, ansiolitici per la precisione ed antidepressivi. Soffre di attacchi di panico e forme d' ansia che col tempo si sono cronicizzate, anche a parer mio a causa degli psicofarmaci.. sicuramente hanno sviluppato in lui una nevrosi a loro volta, visto che è convinto che i farmaci in generale siano la panacea ad ogni male e che basti una pastiglia a sistemare ogni cosa (da quando siamo insieme, però, un pò son riuscita a correggerlo Mr. Green ).
E' incredibile quanto la natura gli dia giovamento: quando andiamo in montagna, o semplicemente usciamo dal mefistofelico grigiore milanese per una gita o un week end in campagna, ecco che lo vedo rinascere: quella costante sensazione di fragilità e precarietà che si porta addosso svanisce, e coi giorni sta sempre meglio, arrivando perfino a dimenticarsi di prendere le pastiglie!! E stando benissimo ugualmente.. Non è certo una persona stupida o insicura, sa benissimo come certe dinamiche si sono cristallizzate nel suo inconscio, ma nel contesto metropolitano non riesce ad uscirne, appena si allontana rifiorisce all' istante.

Dalla natura nasciamo, solo da questa possiamo ricavare ciò di cui abbiamo bisogno, e più ce ne allontaniamo più ci priviamo del necessario per vivere. Spero che questo diventi chiaro definitivamente col tempo, già abbiamo fatto passi da gigante rispetto a pochi decenni fa, quando si pensava solo a far soldi e costruire.

Penso che il discorso psicofarmaci non sia ''off-forum'': se si pensa alle campagne pubblicitarie pro-ansiolitici per bambini o alla continua invenzione di nuove ''psicosi'' da curare da parte di sedicenti asperti.. direi che siamo di fronte a un ''potere'' decisamente ''occulto''!!
Anonymous - Ven Giu 01 2012, 08:35:12
Oggetto:
Ti ringrazio per aver portato qui la tua esperienza e mi scuso per non aver risposto subito.
Condivido con te il tuo pensiero,poichè anch'io vedo nel ritorno natura,l'unica via d'uscita a questo delirio mentale e fisico.
Mi dispiace per le condizioni che ha dovuto sopportare un tuo familiare per di più dall'adolescenza.
Il tuo contributo è importante,perchè rende consapevoli tutti noi del fatto che questi problemi sono originati da situazioni che ci costringono a vivere in una realtà sbagliata.
Ogni volta si esce da questa gabbia,si ritrova se stessi e la tranquillità.
Effettivamente non si ha bisogno nemmeno del famoso kit di sopravvivenza moderno,internet,cellulare tv ecc...
Conosco persone che non riescono a stare senza tv,fra l'altro ho amici, i quali mi dicono che non riescono a rilassarsi la sera senza guardare la televisione,cosa che a me sembra assurda,ma poi parlando con loro capisco la situazione.
Dovremmo sensibilizzare il tema,è vero,cose sotto gli occhi di tutti,sono in realtà "molto" occulte,non si capisce le dinamiche con chiarezza,perchè molto probabilmente non le dobbiamo capire,infatti l'informazione libera e condivisa è utile per questo.
Riprendendo citazioni di utenti di questo forum,che più volte mi hanno incitato a conoscere me stesso,prendo da queste affermazioni quello che c'è di buono e lo trasformo in qualcosa di mio,che spero sia utile per tutti.
E' giusto conoscere sè stessi e i propri limiti,ma soprattutto è giusto informarsi,guardarsi attorno,e conoscere la società e gli altri,perchè dagli altri abbiamo sempre da imparare qualcosa,nel bene o nel male.
Soprattutto è prudente non fidarsi mai di frasi o realtà preconfezionate,affidarsi all'istinto, affinare lo spirito critico e perchè no l'autocritica che serve anche a non prendersi troppo sul serio.Questo è quello che penso.
Reality Builder - Ven Giu 01 2012, 12:32:17
Oggetto: Re: PSICOFARMACI E EFFETTI SULLA SOCIETA' ODIERNA....
osservatore71 ha scritto:
Parliamo di cose serie.....che effetti hanno gli psicofarmaci sulla nostra società?Perchè gli psichiatri ne diffondono l'uso frequentemente?Mi chiedo,la sensibilità intesa come virtù e non come difetto o la bontà d'animo,vengono spesso confuse con la malattia?
Queste domande a fronte di molte situazioni che ho osservato e soprattutto gli effetti di queste medicine sulle persone,siamo sicuri che non abbiano effetti collaterali?Se li hanno quali sono?Come mai molto spesso anche i comuni medici di base possono prescriverli?
Ci sono molte persone che assumono tranquillanti e dicono che ne fanno uso nella quotidianità,secondo voi è normale?Si dice spesso che questo tipo di malattie sono ereditarie,come si dice lo stesso dei tumori o di altre malattie come il diabete,ma su cosa si fondano questi concetti?
Analizzando il caso delle malattie psichiatriche,mi chiedo,se il ritmo è quello odierno,cioè inumano,allora non c'è spazio,nè per la sensibilità nè per la bontà d'animo,perchè sono tutte caratteristiche emozionali che non corrispondono ai ritmi che ci vengono imposti.
Senza scadere nel complotto,è possibile confrontarsi,magari anche sulla base di osservazioni dirette e portare qui una discussione che ci aiuti a capire dove stiamo vivendo veramente?
La disumanizzazione,come sappiamo è in atto da un po',perchè se le persone non possiedono sentimenti sono più facili da controllare,se non si provano emozioni e di conseguenza non si possiede una coscienza sarà allo stesso tempo più facile indurre a compiere gesti estremi.
L'ambiente che ci circonda viene ogni giorno attaccato,nel paesaggio,nella natura,la stessa che ci ha generati,e che ci ha permesso di evolverci,un'altra domanda,ma se prima le persone vivevano in un ambiente più sano,a contatto con la natura,con un'aria migliore,meno traffico,nessun inceneritore e soprattutto vivevano la loro vita con ritmi meno frenetici,forse per questo erano anche migliori?
Oggi molte persone sono costrette a vivere in loculi,magari firmati da grandi architetti,loculi privi di giardino,magari anche costretti a pagare cifre astronomiche rispetto a 20 anni fa,quando tutti riuscivano a comprarsi una casa e un pezzo di terra.
Forse c'è stata una disumanizzazione,portata dal capitalismo votato al consumo sfrenato,e una perdita di quei valori che ci permettono di riconoscersi come uomini e non come macchine.




Caro Osservatore da bravo osservatore hai fatto un'ottima analisi della società odierna confrontandola con tempi diversi e credo anche migliori.
Se vuoi aprire una discussione su questo tema io non ho nessun problema a dirti che faccio uso (purtroppo) di psicofarmaci ma non per mio volere, perché mi vengono imposti in quanto secondo le autorità sanitarie io avrei una psicosi.
Non sto a spiegarti tutta la vicenda ma tutto è cominciato in seguito a una setta in cui sono stata introdotta forzatamente tramite truffa e il bravo psichiatra anziché preoccuparsi di curare codeste persone crede che io sia bisognosa di aiuto in quanto sofferente (Mah!!!) Intanto questi aguzzini la fanno franca e girano a piede libero e lo psichiatra crede io non abbia bisogno di giustizia ma del suo sostegno, si un SOSTEGNO INFAME perché vengo regolarmente drogata con questi farmaci.
Se penso che queste droghe vengono somministrate perfino a bambini in tenera età rabbrividisco. Purtroppo le famiglie tendono a seguire i consigli dei medici per cui anche un bambino vivace può essere etichettato come iperattivo, per cui viene drogato con questi farmaci. Per non parlare poi di tutti i tipi di disturbi che esistono e che prima non c'erano, ne esce uno nuovo ogni giorno. Ora anche l'ADHD, la sindrome da deficit da attenzione è considerata una malattia da curare, quindi attenzione, se siete stanchi e vi distraete potreste essere sequestrati dalle autorità sanitarie e obbligati a curarvi. Io ho paura di questa società e del consumo di psicofarmaci che vengono assunti come fossero caramelle. Non so come liberarmi da questo maledettissimo CIM che mi perseguita da anni. E' difficile per me liberarmi in quanto la mia famiglia è loro complice e vuole che io mi curi.
Anonymous - Ven Giu 01 2012, 13:28:42
Oggetto:
Dopo aver postato questo topic,ho parlato con un caro amico,che ha assunto psicofarmaci,per via della sua "troppa sensibilità" e per via di una "presunta" ereditarietà familiare,che si protrebbe tradurre semplicemente nel tramandare buoni valori ai posteri e nella genetica della discendenza che presumibilmente caratterizza le persone miti.
Affermo questo non con convinzione o come verità assoluta,poichè mi risulta che non ci sia una certezza nemmeno sull'ereditarietà di certe malattie psichiche,si parla di ipotesi,quindi per ipotesi io stesso mi esprimo.
Il suo racconto,considerando il coinvolgimento emotivo in cui mi ha coinvolto,(gliel'ho chiesto io di raccontare)mi ha lasciato perplesso,sia per il modo in cui è stato "aiutato" dal dottore in questione,sia dalla famiglia che gli ha dato il benestare senza porsi domande e con cieca fiducia nel professionista.
Di tutto questo mi sono molto dispiaciuto,e ho riflettuto assai sulla questione.
Siccome per mia abitudine cerco di controbilanciare a fatti spiacevoli qualcosa di positivo,come consiglia un blogger in uno dei miei siti preferiti, (lo cito qui anche se l'ho citato altre volte perchè è un sito che ritengo attendibile e utile di questi tempi
)mi sono messo a cercare gli sketch del nido del cuculo,il gruppo di livornesi che doppia i film,per farmi due risate,ma anzichè andare su youtube e digitare nido del cuculo,visto che sono sketch noti,l'ho digitato direttamente su google e cosa è venuto fuori?
Questo

Adesso ho riprovato più volte e lo stesso link non riuscivo a trovarlo,sarà anche un caso,mettiamo che lo sia,però come caso è curioso.
Questo è il link del sommario,per chi ha voglia di leggere mi sembra ci sia un po' di materiale:http://www.club.it/cuculo/sommario.html
Fra l'altro il giorno prima mi è capitata una cosa,in correlazione con questa,ma siccome siamo in tempi in cui gli effetti di tutto questo sono noti a tutti è possibile che sia una coincidenza dovuta proprio alla deriva della nostra società,quindi diciamo che è stato tutto un caso anche se io personalmente ai casi credo poco. Very Happy
Elecri - Ven Giu 01 2012, 13:51:58
Oggetto:
Osservatore penso che il sito prenda il nome dal romanzo e film ''qualcuno volò sul nido del cuculo'', che parla proprio di persone internate in una clinica psichiatrica, in particolare di un paziente pregiudicato la cui malattia mentale rimane dubbia fino alla fine.


Reality, che tipo di controllo praticano le persone che hai intorno sulla tua assunzione di farmaci? Dai medici ai familiari intendo.. sei costretta a fare controlli/ esami che certifichino che tu ti stai effettivamente ''curando''?
Anonymous - Ven Giu 01 2012, 13:57:57
Oggetto:
Ecco,sarebbe il caso allora di vederlo questo film con più attenzione,grazie per la dritta!
Molto probabilmente ce lo avranno già fatto vedere un milione di volte alla tv, non ho ricordi in proposito a parte il titolo.
Reality Builder - Ven Giu 01 2012, 14:52:58
Oggetto:
Elecri ha scritto:
Reality, che tipo di controllo praticano le persone che hai intorno sulla tua assunzione di farmaci? Dai medici ai familiari intendo.. sei costretta a fare controlli/ esami che certifichino che tu ti stai effettivamente ''curando''?



Mi obbligano ad assumere farmaci tipo iniezioni di Haldol ogni 20 gg. Poco tempo fa mi hanno mandato anche in un ospedale psichiatrico perché rifiutavo di collaborare. Sono venuti qui a casa e mi hanno letteralmente sequestrata (in quanto autorità sanitarie) portandomi lì dove sono stata una settimana e mi hanno imbottita di schifezze. Quel posto mi ha scolvolta, devo ancora riprendermi. Stare in mezzo a gente che sta male veramente e dice cose senza senso non è un bel posto. Prendevo farmaci per via orale 3 volte al gg. Ho ancora lo stomaco scombussolato da tutti quei miscugli di medicine, di notte mi sveglio perché ho ancora acidità di stomaco. Per non parlare poi degli effetti collaterali: Ottundimento dei sensi, oppure mi capita di piangere per niente (cosa che prima non mi accadeva). Ad esempio stavo ascoltando le testimonianze dei terremotati e ho pianto sentendomi impotente. Non dico che in altre occasioni avrei gioito ma neanche avrei avuto quella reazione.
Io non so veramente come riuscire a liberarmi di questo CIM di merda, oltretutto ho una famiglia che è a favore della cura perché credono che io ne abbia bisogno e che sia efficace. Non si rendono minimamente conto dei danni che mi stanno provocando. Mi stanno distruggendo la vita Loro e famiglia.
Anonymous - Ven Giu 01 2012, 15:30:35
Oggetto:
Beh ho dato un'occhiata a wikipedia e già di qui si capisce molto,l'attore principale è Jack nicholson,che il "pazzo" per così dire l'ha interpretato in altri film,anche se qui non lo è affatto,ma lo diventa.
Il fatto che si chiami nel film Patrick McMurphy,mi farebbe pensare subito alla discriminazione nei confronti degli irlandesi,visto che il film è prodotto in America,gli irlandesi erano immigrati,un po' come gli italiani e mi da l'impressione che non sia un caso che il cognome denoti origini irlandesi,solo il nome Patrick,mi potrei anche sbagliare,è una mia impressione.
Anche questo film è tratto da un romanzo e chissà che in questo romanzo non ci sia qualche verità.
Un'altra cosa curiosa è aver ambientato il romanzo e di conseguenza il film in un ospedale psichiatrico a Salem(Oregon),così riporta il collegamento di wikipedia,ma Salem,non era anche una città del Massachusetts legata a vicende stregonesche?
Se è vero che i libri come dice Eco si parlano fra loro in questo caso ci può essere un collegamento,perchè "la lettera scarlatta" è un libro del 1850 e è definito un classico della letteratura americana,quindi lo scrittore voleva forse dire anche qualcosa in proposito?
Non voglio scadere in simbolismi vari,la mia è solo una considerazione,che potrebbe essere possibile,in fondo se questo romanzo era così famoso,lo stesso scrittore potrebbe averlo letto e pronunciarsi in qualche modo a riguardo o trarne qualche spunto.
Elecri - Ven Giu 01 2012, 18:28:37
Oggetto:
osservatore71 ha scritto:
Beh ho dato un'occhiata a wikipedia e già di qui si capisce molto,l'attore principale è Jack nicholson,che il "pazzo" per così dire l'ha interpretato in altri film,anche se qui non lo è affatto,ma lo diventa.
Il fatto che si chiami nel film Patrick McMurphy,mi farebbe pensare subito alla discriminazione nei confronti degli irlandesi,visto che il film è prodotto in America,gli irlandesi erano immigrati,un po' come gli italiani e mi da l'impressione che non sia un caso che il cognome denoti origini irlandesi,solo il nome Patrick,mi potrei anche sbagliare,è una mia impressione.
Anche questo film è tratto da un romanzo e chissà che in questo romanzo non ci sia qualche verità.
Un'altra cosa curiosa è aver ambientato il romanzo e di conseguenza il film in un ospedale psichiatrico a Salem(Oregon),così riporta il collegamento di wikipedia,ma Salem,non era anche una città del Massachusetts legata a vicende stregonesche?
Se è vero che i libri come dice Eco si parlano fra loro in questo caso ci può essere un collegamento,perchè "la lettera scarlatta" è un libro del 1850 e è definito un classico della letteratura americana,quindi lo scrittore voleva forse dire anche qualcosa in proposito?
Non voglio scadere in simbolismi vari,la mia è solo una considerazione,che potrebbe essere possibile,in fondo se questo romanzo era così famoso,lo stesso scrittore potrebbe averlo letto e pronunciarsi in qualche modo a riguardo o trarne qualche spunto.






Del film non so dirti molto, non l' ho visto. Ma ho letto il libro, ormai 15 anni fa ( Shocked Shocked mannaggia, mezza vita fa!! Shocked Shocked ). Ricordo che il protagonista finisce in questo ospedale psichiatrico perchè ritenuto pazzo ma la sua figura è un gioco di luci ed ombre continuo, non si capisce bene se davvero c'è un motivo per cui quest' uomo debba curarsi oppure no, e tutta la trama si sviluppa sul concetto di ''follia'': chi è sano di mente e come stabilire la sanità mentale? Libro bellissimo, una scrittura cruda, estremamente asciutta e realista, da cui i personaggi prendono vita parandotisi davanti agli occhi quasi in carne ed ossa. Forse l' autore ha deciso di dare al protagonista nazionalità irlandese per accentuare ancor più l' idea del ''fulmine a ciel sereno'', cioè l' elemento che arriva dall' esterno e scombussola il sistema predefinito.. è vero, McMurphy è un personaggio tutt' altro che tranquillo e parecchio godereccio, il classico prototipo dell' ''irlandese'' agli occhi del mondo. Ma escludo che l' intento fosse razzista nel modo più assoluto.

Adesso che me l' hai fatto tornare in mente rileggerò il libro e guarderò anche il film, possibilmente in quest' ordine perchè non ricordo bene il finale e non vorrei rovinarmi la ri-sorpresa Mr. Green




Reality: come uscire dalla tua situazione? ho per te un senso di impotenza fortissimo Evil or Very Mad Evil or Very Mad
Reality Builder - Ven Giu 01 2012, 23:01:04
Oggetto:
Immagino, come ce l'hanno tutti quelli con cui parlo, infatti non ne parlo neanche più perché anche il muro di omertà e ipocrisia della gente mi ha stancato.

So solo che questa gente (Loro) non scherzano e io sono una morta che cammina. Non mi interessa neanche più se mi fanno fuori, tanto interiormente mi hanno già distrutta queste bestie.
Adularja - Dom Giu 03 2012, 09:02:49
Oggetto:
Reality, scusa.. Posso chiederti com'è cominciato tutto? Tu lo accenni.. Ma è possibile per te scrivere di piu ?
Reality Builder - Dom Giu 03 2012, 10:30:21
Oggetto:
E' difficile per me parlare di questa orribile vicenda, un po' perché sembra di parlare di cose campate in aria, un po' perché l'omertà e l'ipocrisia che ho trovato in questi anni mi hanno distrutta come ho già detto. Per cui scusami ma non ho più molta voglia di raccontare. Testimonianza puoi trovarla anche in altri miei post tra cui quello sulle SETTE che ho postato tempo fa'. Non è facile denunciare certe cose specie quando si tratta di politica e gente vip.
ZN - Lun Giu 04 2012, 21:30:21
Oggetto:
Reality Builder, diciamolo chiaramente: “sei nella merda fino al collo e di più.”
Chi dovrebbe “curarti” ti avvelena; chi dovrebbe essere tuo complice e proteggerti (famiglia), anche se in buona fede, è dalla parte di chi ti avvelena...
Sei sola e nessuno può aiutarti. OTTIMO!!! Lo vedi? La tua intelligenza interiore, la tua essenza, ha creato le giuste condizioni affinché tu, ora più che mai, impari a contare unicamente su te stessa, a fidarti di te, della tua essenza. Ora tutto dipende da te. Se lasciarti distruggere, facendo la vittima/martire/ignorante/inconsapevole, o se liberarti del tuo ego (fonte e fautore della situazione nella quale versi), facendo fiorire il tuo vero essere. Non hai scelta. E il suicidio, sappi, non sarebbe affatto una soluzione, perché ti ritroveresti peggio di adesso. Caso mai, è l’ego che devi in qualche modo suicidare! Magari con la meditazione (possibilmente dinamica). Dovrai scendere in te stessa, fino alla fonte della vita che attraverso di te si esprime. Ti occorrerà pazienza, profonda comprensione, determinazione e leggerezza. Intelligenza. Senza importi, guerreggiare, cercare di convincere gli altri dell’errore che stanno facendo nei tuoi confronti. Non giudicare e avrai chiara visione, attraverso la quale potrai scorgere il sentiero da percorrere, passo dopo passo, senza pensare alla meta, senza lamentarti, senza criticare. Non sono gli altri a dover comprendere te. Ma sei tu a dover comprendere gli altri, comprendendo te stessa. Anche se apparentemente non sembra, in realtà possiedi già tutto quello che ti occorre per liberarti, non da loro ma da te stessa, dal tuo ego, dai tuoi io, innanzitutto. Loro vogliono guarire, educare, il tuo ego? Tu mollalo totalmente! Buttalo al Mare. Poi, volendo, te ne potrai ricostruire altri... come fossero maschere da indossare all’occorrenza, usandoli senza più farti usare...

Insomma, arrenditi totalmente all’Esistenza, e sia quel che sia. Very Happy
Adularja - Lun Giu 04 2012, 22:09:58
Oggetto:
Reality Builder ha scritto:
E' difficile per me parlare di questa orribile vicenda, un po' perché sembra di parlare di cose campate in aria, un po' perché l'omertà e l'ipocrisia che ho trovato in questi anni mi hanno distrutta come ho già detto. Per cui scusami ma non ho più molta voglia di raccontare. Testimonianza puoi trovarla anche in altri miei post tra cui quello sulle SETTE che ho postato tempo fa'. Non è facile denunciare certe cose specie quando si tratta di politica e gente vip.


Scusami se ti ho fatto domande.. Comprendo assolutamente la tua posizione.. Per cui: tranquilla. Ma se ti vanno 2 chiacchiere, ci sono.

Un abbraccio forte...e tu sii forte!!
cattolicesimo vincit - Lun Giu 04 2012, 23:05:13
Oggetto: psicofarmaci lobotomizzano il maschio
fanno perdere il senso di se, la salute normale pure se rimane uno in piedi sente più quello che sentono gli altri e non sente più da se
aumentano l'ansia contrariamente a ciò che dicono e la dipendenza verso qualsivoglia gruppo di aiuto o gruppo ragazza famiglia altro...

tutto ciò oltre ai danni al fegato e alla salute detti danni collaterali

la lobotomizzazione è un effetto che se anche non è lobotomizzazione al 100% è reale ed è incanalata di fatto a disumanizzare i ragazzi o le persone far diventare le persone come degli zombie con seri problemi psicologici per non poter godere sessualmente come dovrebbe essere normale o normale all'età che si ha

il ricatto peggiore è quello sociale per cui "bisogna prendere qualcosa"

il crimine di dare da prendere psicofarmaci presenta aspetti molto peggiori sull'umano che vanno a incidere pesantemente sugli altri per la disumanizzazione che sta subendo il "paziente" sotto gli occhi degli altri senza che questo possa discutere o dire di no
Reality Builder - Mar Giu 05 2012, 09:53:30
Oggetto:
Adularja ha scritto:
Reality Builder ha scritto:
E' difficile per me parlare di questa orribile vicenda, un po' perché sembra di parlare di cose campate in aria, un po' perché l'omertà e l'ipocrisia che ho trovato in questi anni mi hanno distrutta come ho già detto. Per cui scusami ma non ho più molta voglia di raccontare. Testimonianza puoi trovarla anche in altri miei post tra cui quello sulle SETTE che ho postato tempo fa'. Non è facile denunciare certe cose specie quando si tratta di politica e gente vip.


Scusami se ti ho fatto domande.. Comprendo assolutamente la tua posizione.. Per cui: tranquilla. Ma se ti vanno 2 chiacchiere, ci sono.

Un abbraccio forte...e tu sii forte!!



Non ti preoccupare, domandare è lecito ma ho risposto tante di quelle volte a questa domanda trovandomi difronte ad un muro omertoso che ormai mi è venuta la nausea solo a pensarci. Gente talmente corrotta che arriva a dire perfino che io distorco la realtà.
Quello che posso dirti di più è che queste sette (o circoli esoterici) fanno molto leva sull'aspetto emotivo per cui le persone più sensibili possono essere facili prede. Poi ti studiano, sanno tutto di te quindi anche come adescarti, manipolarti e controllarti. Molti di Loro godono di altissima protezione e e credibilità, insomma non sono sbandati gruppetti metal di cui si parla sempre quando si cita il satanismo. Stiamo parlando di gente di un certo livello, quindi sono persone insospettabili.
Avendo conosciuto personalmente certe cose so come funzionano ormai perché le ho vissute a mio spese purtroppo e di questo devo ringraziare anche chi nel tempo mi ha dato i mezzi per difendermi e acquisire consapevolezza.

Un abbraccio anche a te
Reality Builder - Mar Giu 05 2012, 09:56:31
Oggetto: Re: psicofarmaci lobotomizzano il maschio
cattolicesimo vincit ha scritto:
fanno perdere il senso di se, la salute normale pure se rimane uno in piedi sente più quello che sentono gli altri e non sente più da se
aumentano l'ansia contrariamente a ciò che dicono e la dipendenza verso qualsivoglia gruppo di aiuto o gruppo ragazza famiglia altro...

tutto ciò oltre ai danni al fegato e alla salute detti danni collaterali

la lobotomizzazione è un effetto che se anche non è lobotomizzazione al 100% è reale ed è incanalata di fatto a disumanizzare i ragazzi o le persone far diventare le persone come degli zombie con seri problemi psicologici per non poter godere sessualmente come dovrebbe essere normale o normale all'età che si ha

il ricatto peggiore è quello sociale per cui "bisogna prendere qualcosa"

il crimine di dare da prendere psicofarmaci presenta aspetti molto peggiori sull'umano che vanno a incidere pesantemente sugli altri per la disumanizzazione che sta subendo il "paziente" sotto gli occhi degli altri senza che questo possa discutere o dire di no



Quoto anche quello che dici tu, anche se io non mi ritengo affatto una lobotomizzata pur essendo stata una Loro vittima! Per fortuna mi interesso a ben altro da quello di cui è il balia la massa illusione!
Una cosa volevo sottolineare: Lo psichiatra che mi tiene in cura non mi ha mai parlato di queste realtà. Mai un accenno al satanismo e a sette deviate.
Loro credono che tutto si risolva con i farmaci che in realtà stordiscono e ottundono i sensi.
Quei farmaci mi hanno impedito perfino di elaborare cosa mi era accaduto in passato. Disumanizzazione mi sembra il termine più appropriato.
Anonymous - Gio Giu 14 2012, 08:29:04
Oggetto:
Uno degli effetti degli psicofarmaci che ho notato sulle persone che ne fanno uso è la quasi totale perdita delle emozioni,le persone sembrano vuote,senz'anima.
Un altro problema sono gli effetti sul cervello,hanno dei comportamenti anomali,sembra che non riescono a capire situazioni banali.
Segue un grande senso di frustrazione che riversano su altre persone,ma questa non è una forma di cattiveria,piuttosto direi io una richiesta di aiuto inconscia.
E' chiaro che se le funzioni di base vengono offuscate,essi non sono più in grado di distinguere il bene dal male e cadono più facile prede di persone che le manipolano.
Questo potrebbe essere in alcuni casi un mezzo per guidare la società verso i propri fini, cioè uno strumento,che se in mani sbagliate ,sarebbe molto pericoloso.
Il tutto alternato a momenti di lucidità,in cui alcune persone più sensibili,si rendono conto di ciò che le provocano questi farmaci.
Per una persona,che non ne fa uso,è sconcertante pensare di non avere emozioni,e siccome l'uso di questi farmaci porta ad una omologazione nella società,e all'incapacità di riflettere,con tranquillità sulle cose,appena si nota la diversità nella persona che non ne è assuefatta,si scatena in quelle persone come una sorta di repulsione e c'è un rifiuto,quando qualcuno cerca di fargli provare una qualsiasi emozione che le porti a riflettere sulla propria situazione.
Forse mi sono spiegato male,ma il concetto è che queste sostanze impedendo alla persona di ragionare col cuore e con la testa gli impediscono di conseguenza di vivere secondo natura.
Non provare emozioni può portare a tante conseguenze,secondo voi quali potrebbero essere le conseguenze di tutto ciò?
Reality Builder - Ven Giu 15 2012, 09:44:09
Oggetto:
Hai perfettamente ragione osservatore, infatti io ho perso totalmente la capacità di emozionarmi e mi sento del tutto vuota interiormente.
Reality Builder - Ven Giu 15 2012, 09:45:35
Oggetto:
Dicevano che io avessi una psicosi e mi hanno ricoverata per una settimana in ospedale. Da quando sono uscita mi sento malissimo, priva di emozioni, vuota, spaesata.
Per usare un termine medico sono diventata ABULICA.
Anonymous - Ven Giu 15 2012, 13:58:56
Oggetto:
Io non ho un' esperienza personale sulla questione,perciò dimmi reality,se uso poco tatto nell'esprimermi,poichè mi limito ad osservare dall'esterno le situazioni che è ben diverso dal viverle.
Il motivo per cui mi sono messo ad osservare questi comportamenti e questo argomento in particolare,era quello di capirci qualcosa.
Intorno a me ho visto alcune persone cambiare in modo troppo repentino e comportarsi in modo troppo diverso dal solito,per cui dopo lo sbigottimento iniziale ho riflettuto su quei comportamenti anomali.
Al di là delle famose larve e di interventi per così dire spirituali,ho pensato ci dovesse essere dell'altro,diciamo che è un'insieme di fattori a determinare ciò che oggi abbiamo sotto i nostri occhi.
Sicuramente la tv e il bombardamento mediatico è uno di questi e la frase contenuta sul tuo profilo esprime bene il concetto.
Con questo non si vuole demonizzare,nè la medicina in sè,nè la tv e i media,ma una componente di queste due è in parte deviata per scopi poco nobili.
Ho conosciuto una persona,che ha studiato l'effetto di alcuni cartoni animati moderni,sui bambini sul fatto che dopo averli visti avevano comportamenti aggressivi e l'hanno ridicolizzato per gli studi che ha fatto sminuendo e screditando il suo lavoro,chiaramente molti in facoltà hanno apprezzato il suo operato,ma una parte,che era la parte che contava diciamo così lo ha poi anche fortemente criticato dandogli del bigotto,fra l'altro è ateo e quindi nemmeno cattolico,vista l'associazione usuale che viene fatta in questi casi.
Io penso che la cattiveria in sè,è sempre scaturita da un disagio sociale o da qualcosa che l'ha prodotta per un qualche motivo,eccetto rari casi in cui uno lo è per natura.
Comunque un uomo in sè,a parer mio non può essere completamente cattivo,ha sempre in sè qualcosa di umano,a meno che non sia sotto effetto di un qualcosa.
Quindi una madre che uccide un figlio sarebbe da vedere sotto altri aspetti, una madre sacrifica la propria vita ad esso e a parer mio è impossibile che lo uccida coscientemente con piena facoltà.
Quindi dire il mondo è impazzito oppure il mondo è cattivo,mi sembra piuttosto limitato.
Io mi baso sul mio istinto e sulla natura umana,almeno funziona così in condizioni normali,poi se interferiscono fattori esterni allora tutto cambia.
Bisognerebbe capire come si fa a tornare indietro da queste situazioni,per ristabilire l'equilibrio.
Reality Builder - Ven Giu 15 2012, 19:31:01
Oggetto:
osservatore71 ha scritto:
Bisognerebbe capire come si fa a tornare indietro da queste situazioni,per ristabilire l'equilibrio.


Esatto, è proprio questo che bisognerebbe capire dato che ormai molte persone appaiono prive di senno.
Elecri - Ven Giu 15 2012, 19:59:45
Oggetto:
Reality Builder ha scritto:
Dicevano che io avessi una psicosi e mi hanno ricoverata per una settimana in ospedale. Da quando sono uscita mi sento malissimo, priva di emozioni, vuota, spaesata.
Per usare un termine medico sono diventata ABULICA.


Reality, la tua tacita ''richiesta di aiuto'', che esprimi scrivendo in queste pagine e parlando della tua esperienza, dice che non sei stata annullata: TU ci sei, chiusa in un guscio costruito dall' esterno di incomprensioni, silenzi e violenze, ma SEI BEN PRESENTE E DEL TUTTO INTEGRA. Sicuramente ce la farai ad uscirne, sei una persona reattiva e combattiva: forza che siamo con te! Smile
Reality Builder - Sab Giu 16 2012, 10:08:39
Oggetto:
Grazie Elecri, spero di farcela!
ZN - Sab Giu 16 2012, 13:43:09
Oggetto:
Reality Builder ha scritto:
... spero di farcela!


Very Happy non hai alternative (per fortuna Cool )





Elecri - Sab Giu 16 2012, 14:09:06
Oggetto:
ZN ha scritto:




Marooooonna ZN!!!! M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O!!! Ho la pelle d' oca, sono alle lacrime! Pensare a quanta sofferenza viene inflitta per niente.. e in che mondo siamo, ma che mondo è, se c'è bisogno di esortare a rispettare l' umanità dei bambini? Che rabbia.. che voglia di cambiare tutto questo.. STRABENEDETTA QUESTA VOGLIA! Coltiviamola sempre, giorno per giorno! Very Happy
ZN - Sab Giu 16 2012, 21:53:51
Oggetto:
La battaglia di Mario Comuzzi per tutte le vittime di pischiatria e la baraonda all'assemblea pubblica di Articolo 32, al teatro Miela di Trieste, il 4 giugno 2012.

Eh si, l'umanità è proprio a testa in giù.


Anonymous - Dom Giu 17 2012, 01:00:51
Oggetto:
Emozionante il video che hai postato ZN,intendo il primo,quello sulla CCHR,è bene intercalare messaggi positivi e vedere che ci sono associazioni al mondo che lottano per i diritti umani.
Come insegnava la Carlizzi però,purtroppo per noi e questa è una sorta di condanna non possiamo permetterci di abbassare la guardia,nemmeno nei confronti di associazioni che predicano il bene,poichè e parlo di tutti anche dei movimenti religiosi esistono persone che riescono a camuffare il male spacciandolo per bene.
Esistono persone che sono in grado di manipolare le masse a proprio piacimento scatenando rivoluzioni che non cambieranno la loro condizione di libertà,ma porteranno vantaggi a una sola parte di società,quella che da sempre comanda da dietro le quinte.
E quando i popoli crederanno di combattere il nemico,combattertanno solo i fantocci del potere,perchè con abilità chi comanda avrà già spostato l'attenzione da un'altra parte.
Non ho io certo la ricetta per risolvere le questioni del mondo,nè posso arrogarmi il diritto di saperlo,con calma osservo e cerco di capire.
Ho trovato questo sul CCHR e posto i link qui:





La Carlizzi diceva che tutte le maggiori associazioni mondiali che dovrebbero tutelare i diritti umani,sono in qualche modo controllate o infiltrate dagli stessi organismi che ledono i diritti,e ciò è abbastanza logico,altrimenti come sarebbero riusciti a sopravvivere nel tempo?
E'un po' come nella politica,abbiamo due fazioni che si fanno la guerra,ma che poi alla fine come possiamo vedere mangiano nella stessa torta,è così da secoli e se ci pensi al giorno d'oggi non è cambiato molto.
Interessante l'associazione articolo 32,non la conoscevo,approfondirò le notizie.
Non mi sento di abolire completamente la psichiatria o la medicina,piuttosto bisognerebbe correggere i comportamenti scorretti di alcuni medici e fare in modo che non si ripetano questi errori nella società.
Il plagio però non è la soluzione adatta,nè l'incalanamento delle masse per demonizzare l'una o l'altra pratica.Qui occorrerebbe una restaurazione della cultura e togliendo di mezzo il diritto allo studio e le basi alla società si va poco lontano.
Si aumenta solo il rischio di finire in una condizione peggiore.
Anonymous - Dom Giu 17 2012, 01:20:19
Oggetto:
Volevo anche dire,sempre a proposito della cattiveria,non è vero che il mondo è a testa in giù,questo è quello che vorrebbero farci credere,perchè altrimenti avrebbero architettato tutto questo sistema di stordimento mediatico?
Ma per allontanarci dalle cose semplici,da quello che il mondo già ci offriva,l'uomo non ha certo bisogno di tutto ciò che possediamo oggi,noi inconsapevolmente alimentiamo un mondo creato ad arte per distogliere le persone da quel poco che gli servirebbe per vivere.
Per questo creano squilibri nel mondo, perchè non vogliono che la gente capisca,altrimenti finisce tutto.
Alla fine i "cattivi" chiamiamoli così,sono una minoranza,ma sembrano di più,semplicemente perchè fanno un gran baccano,mentre chi opera il bene agisce nell'ombra,ma contrariamente a quello che si vede ha un ruolo molto più importante nel mondo.
Nonostente lo scalpitare della cattiveria,la violenza nelle parole e l'odio nutrito per la gente,l'umiltà di una persona vale cento volte tanto e a differenza della violenza,lascia un segno indelebile nell'anima di ognuno di noi.
Anonymous - Dom Giu 17 2012, 01:59:38
Oggetto:
Aggiungo questa,leggendola mi è sembrata bella,ho fatto il copia e incolla di questo testo di cui sotto cito la fonte,è tratta da uno dei siti che preferisco.Non intendo fare proseliti,perciò chiarisco subito che la mia intenzione non è quella di manipolare nessuno.

LA VIA DIFFICILE

Sia il tuo cuore libero da ogni astio,
sorridi a chi ti reca offesa,
benedici e cambia strada.
Se Dio lo vorrà,
vecchi sentieri
si congiungono di nuovo.
Sappi sempre perdonare,
perdona e ricorda
senza rancore.
Siano le tue intenzioni sincere
e quando recherai dolore
- perchè lo farai, prima o poi -
ferma il tempo, e fai il possibile
per recuperare i frammenti.
Fa’ che il piccolo sasso
che porti in mano
finisca nella parte giusta della bilancia
del bene e del male.
Non disperarti per quanto sia piccolo
il tuo contributo;
fanne buon uso.
Concedi il tuo amore
e il tuo affetto
senza aspettare nulla in cambio;
e a chi te lo nega,
concediglielo due volte.
Sappi attendere quando il mare
è in burrasca,
sfrutta il vento a favore
e riposati durante il temporale.
Se perdi di vista la tua Cattedrale
ricorda, sempre,
che la vita
è il viaggio.
Sempre con la Cattedrale nel cuore
sappi essere un buon viandante.
E se per tutto questo
sarai chiamato stolto,
ancora una volta,
sorridi,
non giudicare,
e benedici.


Anonymous - Mar Giu 26 2012, 16:34:24
Oggetto:
E che cavolo eccotene un altro che si fa strada con gli aforismi!



Cercando sempre fonti in qua e in là sul suddetto argomento,mi sono imbattuto in un.... come chiamano Jodorowsky un' artista poliedrico,scrittore,psicologo e umanista,però si ritorna lì,c'è sempre una vendita di libri,per acquisire la conoscenza si deve sempre pagare.....
Proprio in questo momento particolare spunta fuori questo blog con pubblicità inclusa,dvd+libri,e si parla proprio di PNL,appunto,e di costellazioni familiari....
Ma non dicevamo che non è provato che si possa ereditare una malattia?Figuriamoci una malattia mentale.Parlavamo piuttosto di sensibilità che di malattie....o mi sbaglio?
mbgatto - Mar Giu 26 2012, 19:45:32
Oggetto:
Citazione:

Ma non dicevamo che non è provato che si possa ereditare una malattia?Figuriamoci una malattia mentale.Parlavamo piuttosto di sensibilità che di malattie....o mi sbaglio?


Per me questo è un argomento molto difficile, la malattia mentale a volte rischia di diventare un -facile?- cavallo di battaglia contro la manipolazione farmacologica dell'individuo, sostenendo che in realtà non esista. Parlare di "sensibilità" mi pare sminuire certi problemi reali.

Il malato mentale soffre, e spesso è consapevole della sua sofferenza. Quindi ha bisogno di medicinali, per tenere a bada quel dolore. Poi. Esistono malattie mentali oggigiorno catalogate come tali che malattie mentali non sono (penso al disturbo da deficit d'attenzione ed iperattività - ADHD): per questo la farmacologia è uno strumento di "intossicazione" dell'individuo.

Occorre molta cautela, però. Ho vissuto con una persona malata mentalmente, il cui padre aveva già avuto problemi simili, e ne era morto-come avvenne in seguito al mio amico. Ereditarietà? Non so, ma certo una predisposizione genetica può esserci, come avere capelli neri od occhi blu. Quanto abbiano influito i farmaci sul decorso della sua malattia? Non so, spesso diventava violento verso le persone che lo circondavano, senza un motivo. Poi divenne violento verso se stesso e morì. A volte penso che senza farmaci sarebbe accaduto prima. Nei momenti di lucidità mi raccontava il suo dolore, il fatto di non riuscire a comprendere, controllare i suoi pensieri.

Da un punto di vista "energetico" la malattia mentale in genere si visualizza con enormi squarci nei chakras che vengono "attaccati" da elementali, ovvero forme pensiero "animate" negative che si autoalimentano con pensieri ossessivi e alla fine, parassiti perniciosi, conducono alla "morte".

Quanto i farmaci attuali siano efficaci, resta un mistero. In verità ho il serio dubbio che siano come gli antidolorifici: alleviano il sintomo, ma la malattia resta. Il problema SERIO è che attualmente nemmeno gli psichiatri migliori sono in grado di capire quali siano le VERE cause dei problemi psichiatrici. In alcuni casi si parla di problemi legati a neurotrasmettitori, a sostanze secrete in maniera disequilibrata dalle ghiandole cerebrali... Ma quale sia il motivo alla base, nessuno lo sa, con certezza. Francamente escludere cause genetiche mi sembra azzardato, poiché esiste una certa familiarità nelle malattie mentali (Studi effettuati su famiglie di soggetti schizofrenici hanno rilevato che fra i loro parenti di 1° grado c'è un rischio 18 volte superiore rispetto alla popolazione generale di sviluppare il disturbo. La presenza di complicazioni ostetriche alla nascita rappresenta un fattore di rischio in soggetti con familiarità positiva per Schizofrenia-http://www.psichiatria-online.it/schizofrenia.asp)

Citazione:

per acquisire la conoscenza si deve sempre pagare.....


Vedi, qualunque conoscenza esige un prezzo da pagare: può essere vile denaro, può essere tempo prezioso... forse è questo il vero peccato originale, il frutto proibito: non essere più capaci di trovare la conoscenza in noi ma doverla cercare altrove, dover comprare ed addentare quella mela.
.
Anonymous - Lun Lug 02 2012, 09:02:10
Oggetto:
Caro mbgatto,mi rifaccio alla poesia sopra citata,perchè tale è secondo me,oltre ad essere un incitamento alla perseveranza del ripetto per gli altri e per sè stessi.
Quando il "sistema"(chiamiamolo così per non chiamarlo in maniera diversa,per motivi di privacy Very Happy )ti cerca di disintegrare l'esistenza,perchè sei ancora in tenera età e non puoi aver sviluppato un istinto o una qualsiasi conoscenza che ti permetta di schivare gli ostacoli,quando ti uccide il padre,che ancora non hai compiuto i diciotto anni,e successivamente cerca di ucciderti la madre,ma(per grazia divina sicuramente qualcosa gli va storto) e alla fine gli riesce,magari con una morte lenta e dolorosa,in una maniera oltretutto priva di dignità,perchè hanno così in spregio la vita,che fanno di tutto per oltraggiarla,fino all'ultimo respiro,quando privano l'umanità della continuazione della vita,interrompendo anche quella che è la natura,ecco a chi gli capita questo,non gli interessa affatto di sapere che qualcuno lì fuori legge ciò che dice e lo controlla,nè che trama per farlo fuori,quando poi si acquisisce la consapevolezza di ciò che sta sopra e cosa sta sotto di noi,metaforicamente parlando,(ci siamo capiti Very Happy ,al di là dei dogmi a cui io per primo credo poco)allora tutto appare più chiaro e a chiunque capita questo,si rende conto seppur in modo non nitido,di ciò che ha intorno.
Nonostante tutto,non prova odio per chi gli ha causato questo,non aspetta come Dantes tutta una vita sperando di vendicarsi di quello che gli hanno fatto,anche perchè non basterebbero un gruppo di vigliacchi che si nascondono dietro a una parvenza di bontà a fermare la rabbia che ha dentro.
Il segreto invece sta proprio lì,anche Dantes l'aveva capito,l'intensità dell'amore è così potente,che annulla tutto il dolore di una vita,trasformando appunto la rabbia,in sentimenti quali gioia e pietà,per chi ha commesso tali fatti,perchè chi li ha commessi è un insieme di uomini tristi e spacciati di per sè(anche se non si sa mai,potrebbero essere sempre a tempo a ripensarci,almeno per sè stessi).
Bene io ho avuto modo nella vita,un po' come capita a ognuno di noi,di sperimentare il dolore,ma ho capito,che ciò che si prova amando le persone,non solo è gratuito,come tutte le cose che Dio ha creato per noi,(lo voglio proprio dire),ma supera di gran lunga,tutto l'odio e il dolore del mondo,quindi se si capendo ciò,mi ritengo molto fortunato e ringrazierò e benedirò(vedi poesia) per tutto il resto della mia vita,anche chi mi ha fatto del male,o continua a farmelo,e non sono masochista te lo posso assicurare!!
Very Happy Very Happy Very Happy
Di conseguenza ho imparato però a scegliere l'albero e il frutto,senza però curarmi di chi mi vuol male e continuando a dire ciò che penso senza paura,tanto la cosa più cara che ho è la mia anima,è quella che preserverò fino alla fine.
Quindi io la mela l'addento,ma quella che gratuitamente la natura mi da,senza dover comprare un bel nulla,perchè in questa vita ci è stato già dato tutto quello che serve senza pagare,gratutitamente........
Ah,a proposito dei chackras io consiglio di tenerli ben serrati,e di non farseli aprire a nessuno,non sia mai che ne scappi davvero qualcuno fuori di questi poveri diavoli,non si sa mai..... Very Happy Very Happy
Anonymous - Lun Lug 02 2012, 09:52:06
Oggetto:
Non ho finito e ti pareva....questo osservatore è proprio un incubo Very Happy Very Happy .
Ti tolgono la figura del padre,specialmente quando è un padre onesto,che ti insegna l'onestà,non sia mai che con l'avvento del nuovo ordine mondiale,non ce ne siano troppi di "umani" meglio smaltirne qualcuno.
Loro non hanno l'alfa anche se è dall'inizio dei tempi che ci provano ad averla,ma più in là della pecora dolly non gli riesce di andare(chissà perchè)però hanno l'omega,quindi attenzione ragazzi,sappiate che la vostra vita è in mano loro,quindi prendete coscienza di questo e non fatevi fregare anche l'anima altrimenti fate il loro gioco.
Poi ti provano a spingere nei loro canali,per vedere se riescono a reclutarti,ma non si capisce come mai,c'è quell'istinto o chiamiamolo contatto con i piani superiori,che in qualche modo ti fa cambiare direzione e accende in te la voglia di pensare Very Happy .
Ma insomma,non gliene va una diritta a questi poveracci Very Happy Very Happy .
Così attraverso quelle che dovrebbero servire solo a curare la tua persona provano a renderti un involucro vuoto,prima somministrandoti sostanze che dovrebbero curare patologie fisiche,ma che come matrioske ne contengono altre che non solo ne peggiorano subdolamente altre,ma contribuiscono anche a creare in te un inizio di dipendenza,di quelli che poi si manifesteranno in tutto il suo splendore sotto la voce "goccioline della felicità",però te ne accorgi,perchè,come non ti fidi dei dogmi e dei papi,così non ti fidi di tutti i preti e non ti fidi di tutti i medici,ami tutti indistintamente,ma porgere l'altra guancia non significa farsi fregare Very Happy Very Happy Very Happy .
E allora cominci a vedere le cose con occhi diversi,e a schivare,perchè al giorno d'oggi è diventato uno sport comune a tutti,è tutto uno slalom,ma alla fine ci si avvia tranquilli,anche perchè grazie a loro non ci si annoia mai. Razz
A volte però penso,è tutto uno sgomitare solo per avere un piccolo periodo di tempo nella storia per sentirsi importanti, per una volta,loro che sono sempre stati nell'ombra ora si possono mostrare con i loro volti sorridenti e fare un po' ciò che gli pare,ma lasciamoli sfogare questi poveracci,però poi aria eh!
Se davvero basta un soffio per spazzarli via,non capisco perchè tutto questo darsi un gran da fare,se sanno già che il loro destino è segnato,mah!Contenti loro Very Happy Laughing Very Happy
Anonymous - Mer Lug 04 2012, 08:29:41
Oggetto:
Tornando a parlare del sistema,non che ti uccidano i familiari di proposito,lo fanno indirettamente,perchè,se alcuni medici anzichè curare il paziente,se ne fregano della sua salute,oppure favoriscono le lobby del farmaco,succede che il paziente stesso avrà una salute precaria anzichè vivere bene.
Questo putroppo accade al giorno d'oggi,fortuna che come dicevamo,i medici non sono tutti uguali,lo devo infatti a molti di loro,se oggi penso che solo una piccola parte si comporta irresponsabilmente.
Siccome la salute è un diritto di tutti,è giusto far rispettare questo diritto.
Quindi il sistema è questo,per via di una piccola parte di persone che non fanno il suo dovere,ci rimettiamo tutti,allora sta a noi fare in modo che questo non accada più,bisogna uscire fuori e parlare senza timore alcuno,perchè quando si tratta di diritti non si scherza affatto,le conseguenze poi si vedono sulla pelle di tutti.
Conny75 - Gio Set 06 2012, 15:02:48
Oggetto:
Vi dirò la mia esperienza personale....mi sono separato 5 anni fa da mi moglie e la casa è finita a lei insieme ad un sostanzioso mantenimento.
Io sono dovuto tornar a casa di madre.
Ovviamente dentro di me avevo una serie di sensazioni spiacevoli: impotenza, rabbia, tristezza....
Così sono dievnatato per un periodo apatico, lunatico, sconsolato, non uscivo mai (eccetto per andare a lavorare) e quando lo facevo mi sbronzavo....
Mia madre mi convinse ad nadre da un psichiatra che mi prescrisse il seropram e mi consigliò di recarmi in seduta da una psicologa....
Le pasticche mi fecero diventare ancora più abulico, rincoglionito e stanco...la psicologa era una bella donna sulla 50ina mezza nifomane ma molto più fuori di testa lei che io...non mi fu di nessuna iuto con le sue chicchiere ma almenoc on lei feci del sesso piacevole quantomeno.
Un giorno, in un momento di lucidità presi le medicine e le buttai giù dalal finestra imprecando, mi decisi di tornare a vivere.....
Ora ho ripreso a fare sport, quando ho mio figlio nel fine settimana sono un papà modello e lui mi adora, leggo molto ed ho svariate donne sole da consolare (mi ero lasciatoa ndare con barba e capelli lunghi ed aria trasandata ma poi son tornato ad avere cura di me e sono di nuovo un bell'uomo come lo ero prima).
Insomma credo che dopo uan separazione esser giù per un determinato periodo sia del tutto nromale e che non servano queste porcherie che mi stavano lenatamente spingendo in un baratro, sono tornato me stesso solo quando ho gettato via quella merda!
E' triste vedere come i medici, anche quelli di famiglia, prescrivano con leggerezza psicofarmaci....la tristezza come la gioia fa parte della vita, sono periodi, momenti...solo dentro di noi si trova la via per sopprotare un evento triste, un trauma...non saranno certo le pasticche a donarci la gioia di vivere.
Conny75 - Ven Set 07 2012, 13:11:40
Oggetto:
Probabilmente vogliono fare di noi una popolazioni di zombi, uomini senza volontà!
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