Poteri occulti

Esoterismo - VEGANISMO

Anonymous - Dom Giu 17 2012, 02:24:55
Oggetto: VEGANISMO
Fra tutti i nuovi movimenti che caratterizzano la nostra epoca,ne vorrei citare uno,che è ampiamente pubblicizzato nella società,portato agli onori della cronaca da personaggi famosi,cresciuto parallelamente alla corrente bio che si sta diffondendo nel mondo e che è diventata in alcuni casi uno stile di vita,in altri casi una moda da seguire.
Il rispetto della natura è fondamentale se vogliamo continuare a vivere su questo pianeta e è giusto che le persone ne prendano coscienza,ma esistono delle esagerazioni?
Vediamo un po' di partire come sempre dal principio.

http://it.wikipedia.org/wiki/Veganismo
Anonymous - Dom Giu 17 2012, 02:28:32
Oggetto:
Ecco qua il sito ufficiale:

http://www.vegansociety.com/about/history.aspx
Anonymous - Dom Giu 17 2012, 02:44:56
Oggetto:
Contrariamente a quanto si possa pensare il fatto che sia così pubblicizzato e sostenuto anche da molte personalità del mondo dello spettacolo e da tante associazioni,mi fa riflettere.
Questo è un altro link che si trova cercando su google:

http://www.veganfest.it/

Si può notare da qui:

http://www.veganfest.it/?p=2819

da qui:

http://www.veganfest.it/?p=2828

e da qui:

http://www.veganfest.it/?p=2909

come si presenta in modo rassicurante il movimento,poichè quando c'è un coinvolgimento di personaggi dello spettacolo,di associazioni che normalmente compaiono nella nostra società,e di dottori o professionisti che praticano e sostengono la causa,l'effetto è più che positivo.
Quando poi è associato a un festival che in Toscana raccoglie da sempre molti consensi allora già ispira una certa simpatia......
Anonymous - Dom Giu 17 2012, 03:21:44
Oggetto:
Ho trovato queesto sito vegan su cui possiamo leggere cosa significa per i sostenitori del movimento essere vegan in cui si dice addirittura che "diventare vegan è la scelta più importante da fare per cambiare in meglio il mondo",beh insomma prima di affermare ciò bisognerebbe capire perchè questa dovrebbe essere la scelta che cambierà in meglio il mondo.

http://www.veganhome.it/diventare-vegan/

Ho postato questo topic,perchè ho potuto osservare dei gruppi locali prendere d'assalto un produttore di carne perchè secondo loro non doveva uccidere gli animali,insomma,capisco che gli allevamenti intensivi sono sbagliati,ma quando si parla di piccole realtà,la cosa cambia.
La differenza che ho notato fra vegetariani e vegani,a parte la tranquillità che caratterizza il primo movimento,in netto contrasto col secondo,che non mi sembra affatto mite,è questa,i primi,i vegetariani non impongono agli altri il loro modo di vivere,mentre i secondi i vegani,vorrebbero addirittura affermare che dobbiamo tutti diventare vegani per migliorare il mondo.
Anonymous - Dom Giu 17 2012, 09:02:35
Oggetto:
osservatore71 ha scritto:
i vegetariani non impongono agli altri il loro modo di vivere,mentre i secondi i vegani,vorrebbero addirittura affermare che dobbiamo tutti diventare vegani per migliorare il mondo.


anagrammando vegani si ottiene vagine ma anche e vigna
Stefania Nicoletti - Dom Giu 17 2012, 11:49:26
Oggetto:
ettore_asso, è da un po' che ti osservo, ma questo è davvero troppo.
Mi auguro che tu stia scherzando.

osservatore71, il veganismo non è un movimento. E' semplicemente un modo di alimentarsi. Poi possono esistere delle associazioni, dei movimenti che diffondono il veganismo, ma il veganismo in sé non è un movimento.
Quindi prima di tutto dovresti informarti sull'alimentazione vegana.
E per quanto riguarda l'aggressività, io invece vedo che sono gli onnivori ad essere i più aggressivi nei confronti dei vegetariani e dei vegani. Sono per primi gli onnivori che vorrebbero imporre la loro alimentazione a tutti. E infatti ci sono riusciti, dato che l'alimentazione onnivora viene considerata quella normale. E nella nostra società, se ti azzardi a provare ad alimentarti in modo diverso, vieni visto come strano o fuori di testa o estremista.
Per non parlare poi di come gli onnivori trattano i crudisti e i fruttariani...
Elecri - Dom Giu 17 2012, 12:03:34
Oggetto:
osservatore71 ha scritto:
i vegani,vorrebbero addirittura affermare che dobbiamo tutti diventare vegani per migliorare il mondo.


Il mio è il parere di una vegetariana soddisfattissima della sua scelta, serena e in pace col resto del mondo, che per un periodo ha abbracciato il veganismo.

Il principio di base del Veganismo, ovvero l' ''alimentazione a truculenza zero'', è sicuramente encomiabile. Ad esso si sono via via associati nel tempo il consumo bio, la cura per la salute propria e altrui, il boicottaggio delle multinazionali e la promozione del consumo equo e sostenibile, non solo in campo alimentare ma anche nell' abbigliamento o nell' uso, ad esempio, di materiali provenienti dal riciclaggio.

Tutto ciò è molto bello, e francamente son contenta quando in giro vedo spot sullo stile vegan.. però, all' atto pratico, ho avuto a che fare con parecchi vegani. Non starò a raccontare gli episodi singoli cui ho assistito o partecipato, ma riassumerò brevemente le tipologie di persone che mi sono trovata davanti (e che mi sono trovata ad essere: da qui il mio ''passo indietro'' verso il vegetarismo):

1- Il violento che vuole salvare il mondo evitando di mangiar carne e annullando i suoi simili a suon di insulti e fomentazione dei sensi di colpa. MAI mangiare un uovo di fronte a questo individuo: come minimo ve lo farà andare di traverso, sarete troppo occupati a rispondere alle sue aggressioni verbali per poter masticare a dovere;

2- L' asociale che EVITA di frequentare chiunque non la pensi come lui. Riesce ad isolarsi perfino dalla famiglia, oltre che dagli amici: si trova nuove frequentazioni nel giro dei vegani come lui. Ma spesso le cose vanno a finire male anche con loro;

3- Il disadattato che trova nella filosofia vegan il giusto rifugio per le sue turbe: se non altro la userà come strumento per sentirsi finalmente ''speciale'' e non più ''diverso'' dagli altri.



Alla luce di tutto ciò, mi par tanto che questa storia del veganismo sia una potentissima arma di DISTRAZIONE e CONSOLAZIONE, poichè il soggetto, normalmente under25 e spesso problematico, per cui potenzialmente ''pericoloso'' per il Sistema poichè meno controllabile rispetto alla media, sarà così preso nello studiare etichette di cibi e vestiti, reperire info su internet per valutare che questa o quell' azienda non sfrutti animali e usi carta riclata per gli imballaggi, e ad evitare i temutissimi e insidiosissimi OGM, bene, sarà tanto impegnato nel suo tempo libero a far ciò, che trovar modo e tempo di PENSARE gli diventerà impossibile. Se ne starà perciò mite mite, facendo la parte di quell' agnellino sulla cui testa pende la mannaia che tanto si impegna a NON far interpretare alle bestie, sacrificandosi lui per primo.

Sono stata vegana per più di due anni, dai 19 ai 21. Facevo parte decisamente della prima categoria, tanto che ero arrivata a cucinarmi i miei piatti e mangiare da sola, anche la domenica. Per cui, parlo per esperienza personale oltre che indiretta. Non se ne abbiano a male i vegani, anzi: qualora ve ne fosse uno che non si riconoscesse nei 3 punti descritti sopra, mi contattasse, sarebbe davvero un piacere grande per me conoscerlo! Penso che un mondo DAVVERO VEGAN E SOPRATTUTTO DAVVERO IN ARMONIA sarebbe IN ASSOLUTO il miglior mondo possibile!
Stefania Nicoletti - Dom Giu 17 2012, 12:11:15
Oggetto:
Elecri, se hai incontrato solo vegani di quel tipo, forse c'è un motivo più profondo. Ma non sono tutti così. Anzi, direi che la maggior parte non sono così, ma si tende sempre a notare il comportamento più estremo, e il comportamento equilibrato spesso passa inosservato (parlo in generale, non mi riferisco solo all'alimentazione).
Io non sono vegana, ma conosco moltissime persone che lo sono. E sono tutti tranquilli ed equilibrati. Non aggrediscono mai gli onnivori, ma cercano di spiegare la loro visione in modo pacato. Anche quando vengono trattati male dagli onnivori, non rispondono alle provocazioni e agli insulti. Oltre ai vegani, conosco anche molti fruttariani così. Smile
Inoltre, per la maggior parte di quelli che conosco, non è solo una scelta etica di non sfruttamento o violenza sugli animali. E' soprattutto una scelta alimentare e di salute, quindi una scelta molto più informata e consapevole, rispetto a quella che può essere una scelta dettata dalle emozioni.
Elecri - Dom Giu 17 2012, 12:23:07
Oggetto:
Stefania, sicuramente avevo un' altra età e frequentavo persone molto giovani, questo è vero, per cui sicuramente ''immature'' e come tali tutti ci comportavamo. Però mi hanno colpita molto queste coincidenze, ovvero: l' età giovanissima dei soggetti e la loro ''particolarità'' di fondo, che avrebbe potuto portare a molto, molto altro, totalmente ed esclusivamente concentrata su quella causa e non su altre.

Penso che Osservatore parta da una diffidenza di base verso ciò che viene promosso a spron battuto come ''causa giusta'', e non ha tutti i torti, visti i risultati cui io per prima ho assistito.

Rimane il fatto che il veganismo è praticato soprattutto dai giovanissimi, oggi ancora più rispetto a 10/12 anni fa, e da quel che so i risultati sono gli stessi.
Stefania Nicoletti - Dom Giu 17 2012, 12:44:21
Oggetto:
Sull'età non so che dire... Non conosco le statistiche e non so se la maggioranza di vegani si trova tra i giovanissimi. Io posso solo dire che conosco persone di tutte le età. I più giovani che conosco hanno circa 20 anni, ma la maggior parte (sempre di quelli che conosco) sono persone adulte, dai 30 ai 40 ai 50 anni. E anche di più. Very Happy

Però, se si parte da una diffidenza verso ciò che viene promosso dal sistema, allora la prima cosa di cui si dovrebbe diffidare è proprio l'alimentazione onnivora. I vegetariani, i vegani, i fruttariani... o comunque tutti quelli che si alimentano in modo diverso rispetto a ciò che è considerato "normale", sono ancora una minoranza. E una minoranza molto ristretta rispetto alla totalità della popolazione. Perché, appunto, l'alimentazione onnivora viene ancora considerata quella più normale (e addirittura più naturale Shocked) da quasi tutti. Quelli che conoscono le alternative sono pochi.

Le grandi masse, quelli che leggono ancora i giornali e guardano la tv e si fidano dell'informazione mainstream, non sanno nulla di alimentazione vegana. Non ne conoscono nemmeno la possibilità, perché per loro è normale essere onnivori, non si sono mai posti il problema. Poi, certo, ci saranno anche quelli che, siccome hanno sentito che il loro attore preferito è vegano, allora diventano vegani anche loro. Ma la maggior parte pensa: "Ah è vegano? Uhm... che cosa strana... Vabbè, si sa che gli attori sono un po' bizzarri" Smile

Comunque secondo me un motivo per cui in certi ambienti viene spinta o sponsorizzata l'alimentazione vegana (ripeto: in certi ambienti, ma comunque non a livello mainstream) potrebbe essere che nemmeno quella è l'alimentazione più giusta e adatta all'uomo. Certo, è sempre meglio dell'alimentazione onnivora, su questo non ci piove. Ma non raggiunge ancora la "perfezione". Quindi agli "alternativi" fanno credere che l'alimentazione vegana sia la migliore e la sponsorizzano, quando invece non è così. In questo modo danno un "contentino" a quelli che diventano vegani perché credono che sia l'alimentazione migliore per l'uomo. Ma allo stesso tempo nascondono alimentazioni molto più adatte all'uomo, come quella fruttariana (di cui non si parla mai).
Elecri - Dom Giu 17 2012, 13:03:41
Oggetto:
Faccio un paragone volutamente paradossale: nemmeno le droghe vengono pubblicizzate a chiare lettere dai media, eppure il loro consumo e la loro diffusione non accenna a diminuire, anzi.. Wink

A me i ragazzi che ho conosciuto hanno fatto molto pensare. Tieni conto che frequentavo un' associazione animalista, non eravamo quattro compagni di scuola un pò bislacchi che cercavano alternative alla noia della vita.. in generale, forse i soggetti pronti a un ''salto'' alimentare di una certa portata sono pochi: il cibo è qualcosa di fondamentale, modificare le proprie abitudini alimentari non è facile sia a livello sociale (ne so qualcosa di sguardi in tralice e facce a punto di domanda, dopo tanti anni da ''erbivora'', come vengo normalmente appellata) e sentimentale (me lo ricordo bene, il panino prosciutto e maionese della mamma Mr. Green ).. forse, per gradi, ci si arriverà. Ma figurati, il vegetarismo stenta ad attecchire, figurarsi il veganismo! Mi auguro accada prima o poi un cambiamento.. purchè sia in pace e serenità, appunto Wink
Anonymous - Dom Giu 17 2012, 23:50:50
Oggetto:
Stefania Nicoletti ha scritto:
ettore_asso, è da un po' che ti osservo, ma questo è davvero troppo.
Mi auguro che tu stia scherzando.


un anagramma non può essere troppo, un anagramma non è uno scherzo, un anagramma è un anagramma.

Sono io ad augurarmi che lei stia scherzando. Il fatto che mi stia osservando da un po' devo considerarlo una lusinga o che altro?
Anonymous - Lun Giu 18 2012, 01:01:34
Oggetto:
La mia non è affatto diffidenza,diciamo che lavoro in un ramo in cui vengo a contatto anche con queste realtà quindi so bene come si comportano,leggo i siti vegan,sono stato in ristoranti vegan,e posso affermare con sicurezza che non voglio nè screditare,nè generalizzare su nessuno.
Solo che mi sembra ridicolo parlare di onnivori,così come mi sembra ridicolo affermare in un sito vegan,che gli uomini primitivi,mangiavano solo verdura, Smile,ma allora come mai nella nostra dentatura sono presenti i canini?Fra un po' qualcuno dirà che prima d'ora eravamo vampiri,per questo possediamo dei canini....
Insomma quel che è troppo è troppo,qualcuno mi vorrebbe dire che chi mangia carne è succube dei media?Scusate signori vegani,lo sapevate che non esistono solo allevamenti intensivi nel mondo,ma anche un sacco di aziende agricole,che facendosi un discreto di dietro ogni anno rispettano protocolli che certificano poi la qualità di suddette carni?
Lo sapevate che nonostante il referendum dove abbiamo votato contro gli OGM l'unione europea ha consentito l'entrata degli stessi,nella misura dello 0,01% che comunque è una quantità sufficiente per contaminare tutte le nazioni europee?
Proprio negli scorsi giorni è arrivata a un mio amico la segnalazione di campi coltivati con grano OGM in emilia romagna,da parte della multinazionale B.A.S.F. ,che aveva dichiarato di voler far marcia indietro in Italia,ma mentre voi eravate impegnati a chiamare onnivori le persone comuni e a denunciare i maltrattamenti sugli animali,stavano fottendo voi e tutti gli italiani?Lo sapevate?No non lo sapevate,perchè voi siete più succubi di questo sistema di quanto crediate,vivete in un mondo virtuale fatto di rabbia e 20 nocciole al giorno per vivere,e probabilmente vi siete dimenticati dei vostri nonni,che per fame in tempo di guerra,mangiavano topi e gatti,cosa avreste fatto voi in tempo di guerra?Li avreste denunciati per maltrattamento agli animali?No credo che ve li sareste mangiati anche voi i topi e i gatti e con gusto anche.....
Prima di venirmi a parlare di rispetto per gli animali,le persone mi devono dimostrare di saper portare rispetto alla gente,conosco dei vegetariani,ma io rispetto il loro modo di vivere e loro rispettano il mio,i vegani no,pretendono di fare revisionismo storico e affermare che loro sono la salvezza del mondo,più o meno come fanno tante sette.....
Anonymous - Lun Giu 18 2012, 01:04:49
Oggetto:
Pardon non 20 nocciole al giorno,ma 20 mandorle.
ZN - Lun Giu 18 2012, 11:33:53
Oggetto:
L’UOMO E’ ONNIVORO?
di Linda Pizzuto


"I veri onnivori e i veri carnivori, quando sono affamati, sono attratti istintivamente da animali e carogne che vedono e che interpretano come cibo immediato. Questo non accade mai all’uomo. Il ribrezzo che ogni uomo normale e sano prova alla vista del sangue e di un cadavere è la prova della sua natura non carnivora."
(Girolamo Savonarola)

"L'estrema avversione che alcuni adulti e molti bambini mostrano nei confronti della carne di ogni tipo, è attribuita da Fitch ad una tendenza atavica, cioè alla sopravvivenza dell'istinto primitivo dei nostri antenati preistorici che non mangiavano carne” - (J. H. Kellog)

Gli esseri umani genericamente sono molto spesso descritti come "onnivori". Questa classificazione e' basata sull'osservazione tangibile che normalmente si nutrono di una grande varietà di cibi vegetali e animali. Per quanto la maggior parte degli esseri umani siano chiaramente onnivori dal punto di vista "comportamentale", resta da chiarire se lo siano altrettanto da un punto di vista anatomico. Focalizzarsi sull’anatomia e fisiologia umana rappresenta il modo migliore e piu' obiettivo di affrontare la questione. Quindi, dobbiamo osservare i mammiferi carnivori, erbivori ed onnivori per individuare quali caratteristiche anatomo-fisiologiche sono associate ai diversi tipi di dieta e comparare le nostre caratteristiche per vedere a quale gruppo l'essere umano dovrebbe essere catalogato realmente. Ecco dunque il confronto tra le caratteristiche dei carnivori, erbivori e frugivori, onnivori. I dati scientifici sono tratti da "The Comparative Anatomy of Eating" di Milton R. Mills.

Muscoli facciali
Carnivori: ridotti, per permettere un’ampia apertura della bocca
Erbivori: ben sviluppati
Onnivori: ridotti
Umani: ben sviluppati

Tipo di mandibola
Carnivori: ad angolo non ampio
Erbivori: ad angolo ampio
Onnivori: ad angolo non ampio
Umani: ad angolo ampio

Posizione dell’articolazione mandibolare

Carnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Erbivori: al di sopra del piano dei molari
Onnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Umani: al di sopra del piano dei molari

Principali muscoli mandibolari
Carnivori: temporali
Erbivori: massetere e pterigoideo
Onnivori: temporali
Umani: massetere e pterigoideo

Apertura bocca della bocca in rapporto alla dimensione della testa
Carnivori: grande
Erbivori: piccola
Onnivori: grande
Umani: piccola

Denti incisivi
Carnivori: corti ed acuminati
Erbivori: ampi, piatti e a forma di spada
Onnivori: corti ed acuminati
Umani: ampi, piatti e a forma di spada

Denti canini

Carnivori: lunghi, affilati e curvi
Erbivori: non taglienti e corti o lunghi (per difesa), o assenti
Onnivori: lunghi, affilati e curvi
Umani: corti e smussati

Denti molari

Carnivori: affilati, a forma di lama frastagliata
Erbivori: piatti con cuspidi, superfici complesse
Onnivori: a lame affilate e/o piatti
Umani: piatti con cuspidi nodulari

Masticazione
Carnivori: nessuna; deglutizione del cibo intero
Erbivori: necessaria una prolungata masticazione
Onnivori: deglutizione del cibo intero e/o semplice schiacciamento
Umani: necessaria una prolungata masticazione

Saliva
Carnivori: assenza di enzimi digestivi
Erbivori: enzimi digestivi per i carboidrati
Onnivori: assenza di enzimi digestivi
Umani: enzimi digestivi per i carboidrati

Acidità dello stomaco
Carnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Erbivori: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco
Onnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Umani: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco

Capacità dello stomaco
Carnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Erbivori: inferiore al 30% del volume totale del tratto digestivo
Onnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Umani: tra il 21% e il 27% del volume totale del tratto digestivo

Lunghezza dell’intestino tenue
Carnivori: da 3 a 6 volte la lunghezza del corpo
Erbivori: da 10 a piu’ di 12 volte la lunghezza del corpo
Onnivori: da 4 a 6 volte la lunghezza del corpo
Umani: da 10 a 11 volte la lunghezza del corpo

Unghie

Carnivori: artigli affilati
Erbivori: unghie piatte o zoccoli
Onnivori: artigli affilati
Umani: unghie piatte

Dunque, prestando attenzione alla composizione dell’organismo umano vediamo che l’uomo è un essere molto simile alla scimmia e abbastanza simile ad un animale frugivoro fruttariano; le unghie, i denti, la composizione salivare non lo assimilano certo ad un carnivoro. Ma il dato più interessante è senza dubbio la lunghezza dell’intestino di gran lunga superiore a quello di un animale carnivoro. Durante le varie fasi di digestione le proteine della carne, nelle condizioni di temperatura del tratto digestivo, sono soggette a processi putrefattivi con sviluppo di sostanze tossiche che è bene non siano assorbite, ed è per questo motivo che i carnivori hanno un intestino breve, che permette di ridurre il tempo di permanenza all’interno del corpo ed il conseguente rischio d’assorbimento delle tossine. Gli animali erbivori, dovendo provvedere al laborioso processo di demolizione della lunga catena della cellulosa fino al glucosio, devono avere un intestino molto lungo che permette un maggiore tempo di permanenza all’interno del corpo. La lunghezza del nostro intestino non permette una veloce espulsione di tutte le sostanze tossiche presenti. Prodotti della decomposizione della carne sedimentano nel tubo digerente, fino a dare origine a pericolosi composti possibili cancerogeni. Altro fattore importante è l’apporto di sostanze tossiche che derivano dalla morte dell’animale: l’irrigidimento fisiologico porta acido lattico a cui si aggiungono le tossine “da paura” sviluppate dall’animale al momento dell’uccisione o dai tranquillanti che gli hanno iniettato per renderlo meno nervoso. Questi ultimi si sommano alle tracce di farmaci o sostanze assunti nell’arco della vita dall’animale che sono: ormoni, antibiotici, erbicidi, diserbanti o pesticidi, induttori di crescita, inibitori della tiroide, tranquillanti.
E’ stato ormai dimostrato che la carne è poco adatta al consumo umano. Gli esquimesi, ad esempio, che vivono di carne e pesce, muoiono presto; la durata della loro vita non supera i trent’anni. Non a caso, la popolazione più longeva della Terra , gli Hunza possono definirsi tutto tranne che carnivori! Non bisogna poi sottovalutare un dato importante. Il continuo e crescente bisogno di foraggio riduce la terra coltivabile per l’uomo e l’uso massiccio di fertilizzanti e pesticidi sta avvelenando le falde acquifere e rende sterili vastissimi territori. I liquami emessi dalle stalle industriali alterano pericolosamente fiumi, laghi, mari e terreni. Inutile ricordare che queste stesse sostanze in ultimo finiscono per inquinare anche noi!
Gli enormi interessi economici hanno spinto la popolazione a credere che la dieta sana è quella a base di carne. La carne è diventato un simbolo di benessere anche per i paesi emergenti. E le persone che muoiono di fame aumentano sempre più proprio per questo motivo. I loro terreni vengono sfruttati senza regole per la produzione di foraggio. Una vita senza carne è auspicabile? In effetti lo è, ripensando a come ci nutrivamo un tempo e prima dell’avvento di questo gran consumismo. Le diete vegetariane o vegane completamente bilanciate sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e comportano benefici per la salute e il trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane nell’infanzia e nell’adolescenza possono essere d’ausilio nello stabilire sani schemi alimentari validi poi per tutta la durata della vita.
Nei summit mondiali si parla molto di come incrementare la produzione alimentare. Ma il tema assente dal panorama dei dibattiti sono le abitudini alimentari dei consumatori nei paesi ricchi che preferiscono mangiare prodotti animali pieni di grassi e altri cibi al top della catena alimentare globale, mentre i fratelli del Terzo Mondo muoiono di fame perché i loro terreni sono utilizzati per coltivare cereali destinati agli animali. Da tempo ormai si aspetta una discussione globale su come meglio promuovere una dieta vegetariana diversificata, ad alto contenuto di proteine e adatta all’intera umanità. Purtroppo ancora oggi non è stata trovata ( o voluta ) alcuna soluzione.

http://www.portalecalabria.com/site/rubriche/ricette/uomo.asp
Anonymous - Lun Giu 18 2012, 13:44:08
Oggetto:
Allora,analizziamo l'articolo.
Prima di tutto,non ha alcun fondamento scientifico.
Il portale Calabria,è un blog amministrato dalla GEMA pubblicità e servizi,un'azienda che si occupa di comunicazione,web e altro,con sede nella provincia di Cosenza,vedi indirizzo pagina:
http://www.portalecalabria.com/site/chisiamo/chisiamo.asp
La signora,o signorina,autrice dell'articolo,non cita la fonte,come sarebbe corretto fare,ma si limita a dire che i dati scientifici sono tratti da "The comparative anatomy of eating" di Milton R. Mills,(il cognome di questo tizio mi ricorda anche un famoso processo)siccome non credo ci siano ignoranti qua,ma solo persone che probabilmente non hanno tutto il tempo per verificare ogni cosa,a una prima occhiata,potrebbe sembrare una fonte scientifica,ma quando andiamo a fare copia e incolla e riportare il tutto sulla ricerca di google ecco che appare il sito in questione,DA-DAAN,e qui il reiki ritorna(manca Jodorowsky all'appello),come ritornano i vegani,allora il collegamento esiste davvero,non siamo solo complottisti.....
Ecco qua:
http://www.reiki.info/Energie/Alimentazione/Vegan-non-siamo-fatti-per-mangiare-carne.htm

Inoltre a noi,che siamo diffidenti,ci viene il sospetto a questo punto,che anche l'autrice dell'articolo faccia parte degli stessi movimenti,così andiamo a cercare,e cosa troviamo?
Troviamo questo:

http://radaris.it/p/Linda/Pizzuto/
E a seguire questo:

http://www.firmiamo.it/aboliamo-la-carne-di-pollo-e-coniglio-/list/order/cap

Questo:

http://portalecalabria.com/site/rubriche/ricette/cucina%20veg.asp

e questo tratto da un forum:

http://arealocale.onus.it/arealocale/forum/viewtopic.php?f=18&t=3290

Sono tutte notizie pubbliche,che tutti possiamo trovare,quindi dal momento che una persona afferma un concetto si dovrebbe provare che tutto corrisponda a verità,oppure raccontiamo la nostra verità,quella che ci fa più comodo?
Inoltre il portale calabria è un blog,ben diverso dal sito della regione Calabria che è questo:

http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1

Che non mi sembra menzioni niente sul suddetto argomento.
Anonymous - Lun Giu 18 2012, 14:05:04
Oggetto:
Siccome penso che a ogni italiano stia a cuore ogni regione e non solo la propria,almeno spero,io fossi al posto dei vegani di quelle zone,mi preoccuperei di denunciare altri fatti come questo:

http://logga.me/ndranghetanews/2012/02/12/valle-delloliva-una-storia-infinita/

Perchè è giusto che i diritti degli animali siano rispettati,ma se non si riesce a far rispettare quelli delle persone,difficilmente si potrà evolvere,penso piuttosto a un'involuzione che a un'evoluzione dell'uomo e di solito,mi aspetto da una donna un po' più di sensibilità in proposito,nel senso che è la donna che mette al mondo una creatura che poi diventerà un individuo pensante(si spera),e da lei mi aspetterei più consapevolezza.(questo vuol essere un complimento e non una polemica nei confronti delle donne)
Non so se a qualcuno è sfuggito,ma qua da nord a sud oltre a una bella colata di cemento,non si sa cosa abbiamo negli strati sottostanti e quindi cosa ci beviamo.
Reiki,vegan o risveglio,con tutte le buone intenzioni,serviranno a poco,perchè probabilmente non saremo così fortunati come alcuni anziani che hanno vissuto fino a 90 anni,e per i nostri figli sarà ancora peggio.
Quindi invece di vietare la carne,cerchiamo di mantenere le piccole realtà a galla,indirizzando con i nostri consumi,verso una produzione sostenibile,e lasciamo in pace,chi vuol mangiare carne.
Insomma vegani d'Italia,se volete fare i vegani,fatelo pure,ma portate rispetto agli altri e non pretendete di essere nel giusto.
Serve umiltà e fare un passo indietro,non si può vietare a priori per un capriccio proprio,la vostra non è democrazia,ma una dittatura e per fortuna che ancora siete una minoranza,perchè altrimenti,di questi tempi,con lo scontento e la frustrazione che le persone si portano addosso,rischiate anche che qualcuno si giri verso di voi in modo poco educato buttandovi addosso le proprie frustrazioni,quindi prudenza e facciamo ragionare il cervello altrimenti invece che cercare di salvare il paese,contribuiamo ad affondarlo.
Elecri - Lun Giu 18 2012, 18:50:46
Oggetto:
Osservatore, però porti il discorso agli estremi. Sembra che il mondo pulluli di vegani azzannapolpacci e miti onnivori terrorizzati innocenti e mezzi morti di fame per loro causa.

Parli come se fossero solo i vegani a chiudere gli occhi di fronte ai tanti, gravissimi problemi che rovinano il mondo, quando il loro tentativo di rendere il mondo meno violento e più sostenibile comporta almeno una base di impegno sociale, a differenza di tante persone ''onnivore'' completamente immuni a qualsiasi tipo di ragionamento o iniziativa.

Ripeto: non ho avuto una bella esperienza da vegana e con altri vegani. Ma questo non significa che l' idea di fondo non sia buona, anzi, giusta.

E non puoi chiedere a nessuno di ''non vietare la carne'', poichè il mondo è ben lontano da questo traguardo (purtroppo!), il pericolo non c'è, tranquillo, come non esiste un ''pericolo di dittatura vegana''!

Ognuno ha un modo tutto proprio di sentire le cose.. tu hai il tuo, io ho il mio, ogni essere umano ha il proprio.. questo vale anche per il cibo..non dovrebbe essere un problema ma una ricchezza.. se solo tutti fossimo capaci di vivere le cose della vita con armonia, non esisterebbero vegani idrofobi e onnivori terrorizzati!

D la verità, Osservatore: mi sa che ti sei trovato a tavola con un vegan di quelli a mitragliera!! T' ha fatto andare la bistecca di traverso!! Laughing Laughing Mr. Green
Adularja - Mar Giu 19 2012, 20:34:22
Oggetto:
Vegetarianesimo
Non mangiare carne non è soltanto, né soprattutto, una questione di salute. Si tratta, piuttosto, di una questione d'amore: per gli animali e per la Terra, senza dubbio, ma anche per noi stessi. Negli ultimi tempi si sente parlare sempre di più del vegetarianesimo (o vegetarianismo o vegetarismo). Spesso chi propugna la dieta vegetariana, ossia priva di cibi provenienti dall'uccisione di animali, lo fa sostenendo che mangiar carne fa male alla salute. Ma non è solo per motivi di salute o per non mangiare "cadaveri" che il vegetarianesimo ha una sua importanza: rinunciare alle bistecche può essere un modo per combattere la fame e la sete nel mondo e per salvaguardare il futuro nostro e dei nostri figli.

I motivi ecologici e di sostenibilità
La fine della guerra, l'avvento del consumo di massa e di una certa omogeneità sociale, hanno portato a un'estremizzazione di antiche convinzioni, di desideri frustrati e alle industrie si è aperto un enorme mercato, per cui tali convinzioni andavano assolutamente alimentate. Per produrre un chilo di manzo è necessaria una quantità di acqua oltre 13 volte superiore a quella necessaria a produrre un chilo di cereali. Questo significa che la dieta carnivora consuma 5.400 litri d'acqua al giorno, il doppio di un vegetariano che riceve lo stesso valore nutritivo. Produrre più carne significa avere meno cereali per sfamare chi vive nei paesi in via di sviluppo. Con il contenuto calorico del grano usato negli allevamenti USA si potrebbero nutrire 800 milioni di persone. Inoltre esiste un problema legato all'inquinamento: per costruire proteine animali occorre otto volte l'energia necessaria a creare la stessa quantità di proteine vegetali. Esistono dei motivi ecologici altrettanto validi a favore del vegetarianesimo, tra cui gli enormi sprechi di risorse necessari per mantenere gli allevamenti intensivi di "bestiame da macello", condotti con criteri disumani, nonché la distruzione di foreste millenarie e di terreni fertili, soprattutto nel Terzo Mondo, per creare pascoli. Secondo l'USDA (Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti), più del 90% della produzione di grano in America, viene usato per l'alimentazione degli animali da macello. Si tratta di un dispendio criminale delle risorse, considerando che ricaviamo solo un chilogrammo di carne bovina da sedici chili di grano. Dai calcoli effettuati da esperti ne deriva che se i terreni coltivabili della terra venissero usati soprattutto per produrre cibo vegetariano, ci sarebbe cibo per 20 miliardi di abitanti. Le risorse ci sono e basterebbero per tutti se il mondo occidentale non si arrogasse il diritto di sfruttare da solo i 2/3 delle risorse del pianeta lasciando al resto del mondo le briciole. L'eccessivo consumo di carne da parte del ricco significa la fame per il povero. Se le mucche fossero lasciate vive (se il loro allevamento però non fosse forzatamente incentivato, ma del tutto naturale), queste potrebbero produrre un'enorme quantità di cibo (latte, formaggi, yogurt, burro) con alti valori nutritivi, semplicemente cibandosi dei resti provenienti dai terreni coltivati inutilizzabili per l'uomo; si tratterebbe quindi di un sistema di produzione di alimenti altamente economico e redditizio. Tanta è la produzione di latte e derivati che i governi pensano bene di distruggere, immagazzinare e nei casi migliori regalare ai poveri l'eccesso di produzione che si cerca di regolamentare (vedi multe agli allevatori): il fatto è che non si vuole produrre in questo modo, ma si vogliono tenere in vita profitti e connivenze extra, mantenere i prezzi, e in definitiva nessuno pensa realmente di risolvere i problemi del terzo mondo perché fa comodo agli interessi che le multinazionali hanno in quei posti. I governi favoriscono questo stato di cose, dando incentivi e sovvenzioni all'industria della carne e favorendo campagne pubblicitarie. La produzione di carne richiede più terreni di quelli necessari alla produzione agricola. Alcuni studi hanno rilevato che un acro coltivato a grano produce cinque volte più proteine che un acro riservato al pascolo, e se invece del grano si coltivano piselli o fagioli si arriva ad un rapporto di 10 a 1. Tutto ciò lo sapeva già Socrate e noi oggi, volutamente, lo ignoriamo. Tra l'altro Socrate paventava che l'alimentazione carnivora avrebbe richiesto più terre per i pascoli e per poterle avere l'uomo avrebbe scatenato sanguinose guerre. Tuttavia, al di là di queste motivazioni che fanno già del vegetarianesimo un'alimentazione benefica per tutto il Pianeta, è importante notare anche che i motivi di carattere spirituale e morale.




I motivi spirituali e morali
Da sempre, i più grandi saggi della storia raccomandano a chi segue un cammino di evoluzione interiore di non mangiare carne. Uno dei pilastri comuni a tutte le grandi religioni della Terra è rappresentato dalla compassione verso ogni essere vivente, da cui consegue il divieto di uccidere. In effetti, nella religione cristiana, il celebre quinto comandamento non pone limiti in questo senso: non dice "Non uccidere gli esseri umani". Anzi, in realtà, la sua traduzione letterale dall'ebraico equivale a "Non commettere alcun genere di uccisione". Questo perché il Cristianesimo, come il Buddhismo, l'Induismo, l'Islamismo e l'Ebraismo, è una religione che, alle origini, faceva del vegetarianesimo uno dei fondamenti della sua dottrina. Certo, ormai la maggior parte dei sacerdoti di queste religioni (tranne il Buddhismo e l'Induismo) tollera se non addirittura incoraggia l'uccisione di animali e il consumo delle loro carni. Ma forse è il caso di riflettere su quanto disse il Buddha nel Dhammapada: "In futuro, alcuni sciocchi sosterranno che io ho dato il permesso di mangiare carne, e che io stesso ne ho mangiata, ma io non ho permesso a nessuno di mangiare carne, non lo permetterò ora, non lo permetterò in alcuna forma, in alcun modo e in alcun luogo. E' incondizionatamente proibito a tutti". "Mangiare la carne", spiegavail Buddha, "spegne il seme della grande compassione". Pertanto, se si desidera avvicinarsi a Dio, che è compassione e amore perfetti, non si può non coltivare in sé questi sentimenti. E aggiunge il Buddha: "E' per sfuggire alle sofferenze della vita e per raggiungere la perfezione mistica che si pratica la meditazione. Ma perché infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di evitarla? Se non riuscirete a controllare la mente in modo da aborrire anche solo il pensiero di un atto brutale e dell'uccidere, non sarete mai in grado di sfuggire ai legami della vita di questo mondo. Come può colui che cerca, che spera di imparare a liberare gli altri, vivere della carne di esseri senzienti?" Anche nei Veda, i testi sacri dell'Induismo, si possono leggere migliaia di ingiunzioni a non consumare carne, perché "si diventa degni della salvezza quando non si uccide alcun essere vivente". E non solo non lo si uccide, ma non lo si mangia neppure. Infatti, nei Veda si sostiene che è necessario astenersi dall'ingerire qualsiasi genere di carne, perché tale cibo implica sempre l'atto di uccidere e crea legami karmici. "Chi uccide gli animali", concludono impietosamente i Veda, "non può provare piacere nel messaggio della verità assoluta". Secondo i Veda, insomma, l'uomo dovrebbe scorgere lo stesso principio della vita in tutti gli esseri viventi. E infatti, questi testi sacri descrivono incarnazioni di Dio in varie forme non umane, tra cui il pesce , il cavallo, la tartaruga, il cinghiale.

I motivi di salute pubblica
Nel mondo occidentale si supera abbondantemente la quantità di proteine assunte (in base alla quantità suggerita dall'OMS Organizzazione Mondiale della Sanità) e queste diventano pericolose scorie per i nostri reni, quindi dannose oltre che inutili, mentre la fonte primaria della nostra energia è costituita dai carboidrati. I vegetariani attenti all'equilibrio della loro alimentazione sono potenti e più lucidi dei carnivori: basti pensare al caso di alcuni atleti vegetariani dal fisico possente e dalle ottime prestazioni. Si tratta di una tesi avallata, in effetti, anche dalla medicina moderna, che chi mangia soprattutto alimenti vegetali è molto meno esposto a malattie dell'apparato cardiovascolare, a tumori, ipertensione, diabete. Gli animali vengono allevati intensivamente per soddisfare i bisogni sempre crescenti dei consumatori (opportunamente stimolati da campagne pubblicitarie). Vengono costretti a vivere in spazi angusti, allevati esclusivamente per essere uccisi al momento opportuno e per rendere il più possibile. Anche gli indiani d'America si cibavano di carne, ma con rispetto e con impatto ecologico praticamente nullo. Gli indiani consideravano il bufalo come un prezioso avversario da affrontare in una lotta ad armi pari; questa lotta acquistava anche un profondo valore simbolico che si legava alla loro profonda spiritualità. Uccidevano solo i bufali necessari alla loro sopravvivenza e dell'animale ucciso utilizzavano tutto, dalla carne, alla pelle, alle ossa, per fabbricare tende, vestiario e utensili. Negli allevamenti attuali, oltre alle condizioni di vita assurde e a quelle del trasporto, assolutamente inaccettabili, gli animali vengono imbottiti di medicinali già prima della nascita: alcuni, come gli antibiotici, servono per proteggerli da patologie derivanti da una simile condizione di vita (che in termini igienici è deplorevole), e dalla stessa infelicità che li rende soggetti alle malattie. Inoltre per farli crescere velocemente e affinché la loro carne sia rossa e dall'aspetto sano per soddisfare l'occhio dell'attento (e stupido) consumatore occidentale, sempre così sensibile alle apparenze quanto incurante della sostanza, agli animali vengono somministrati ormoni della crescita che poi finiscono anche nel nostro corpo. Per tenerli buoni, poi, vengono imbottiti di tranquillanti e droghe. In tutto gli vengono somministrate ben 2700 diverse sostanze chimiche. L'industria della carne e quella farmaceutica guadagnano migliaia di miliardi l'anno con la loro collaborazione e queste cifre esorbitanti fanno passare in secondo piano la pericolosità dei loro prodotti sulla nostra salute. A questi veleni si sommano le sostanze nocive naturali che si producono spontaneamente durante la macellazione e che sono solo un sintomo fisico della sofferenza dell'animale e dell'effetto che questa ha su di noi se ce ne cibiamo. Molto spesso le ispezioni che precedono la macellazione e la vendita sono sommarie a causa delle pressioni economiche, e permettono che la gente si cibi di animali malati a causa delle condizioni di vita in spazi angusti, scarsa igiene, crescita forzata (vedi i casi dei polli alla diossina).

I motivi esoterici
Secondo varie discipline esoteriche, il vegetarianesimo è l'alimentazione ideale anche per raggiungere livelli elevati di sviluppo spirituale. Per esempio, il teosofo americano C.W. Leadbeater ha scritto addirittura un saggio su Vegetarismo ed occultismo, in cui sostiene che l'alimentazione vegetariana è l'unica che consenta un'indispensabile purificazione del corpo a chi intende "prendere posto fra le falangi gloriose che si sforzano di raggiungere la perfezione, onde aiutare l'evoluzione dell'umanità". Secondo Leadbeater, è un'eresia dire che la questione dell'alimentazione ha poca importanza dal lato occulto, perché, in realtà, tutte le scuole di occultismo antiche e moderne sostengono che "l'assoluta purezza è indispensabile al vero progresso, tanto sul piano fisico quanto sui piani più elevati". Riferendosi ai quattro corpi dell'essere umano di cui parla la Teosofia (fisico, eterico, astrale e dell'Io), Leadbeater afferma che essi, pur trovandosi su piani diversi, sono in comunicazione tra loro, per cui, essendo la carne il nutrimento più grossolano, chi se ne ciba avrà anche dei corpi superiori composti di materia più grossolana, impura. Tra l'altro, ottundendo la sensibilità, l'alimentazione carnea è anche di ostacolo allo sviluppo di percezioni extrasensoriali. I veri chiaroveggenti, afferma Leadbeater, devono essere tutti vegetariani. Secondo altri ù, il fatto di cibarsi di carne risulta dannoso anche per chi intende praticare la meditazione, perché le energie negative che si assorbono quando si assimila la carne di animali brutalmente uccisi impediscono una perfetta armonizzazione delle proprie energie con quelle dell'universo. Tutti i grandi yogi indiani, infatti, sono vegetariani. Anche il maestro indiano forse più "occidentalizzato" di tutti, Osho, non permetteva che nelle sue comunità si consumasse cibo di origine animale. "Io non sono contrario alla carne per motivi ideologici", affermava Osho. "Se un uomo non medita, se non cerca una crescita interiore, se non è alla ricerca del divino, qualsiasi cosa mangia va più che bene [...] Ma se inizi a meditare, il tuo ambiente interiore cambia, e in questo caso è consigliabile mutare l'alimentazione [...] Più sali verso l'alto e più dovrai lasciar cadere qualsiasi bagaglio inutile; solo così potrai volare. E il cibo non-vegetariano non è altro che questo: un peso inutile!". Per i devoti Hare Krishna, un movimento religioso che ha avuto e continua ad avere un ruolo importante nella diffusione del vegetarianesimo in Occidente, la nostra "violenza alimentare", unita a tutte le altre forme di violenza, finisce per creare una grande ondata di karma negativi, che a sua volta produce un aumento dell'aggressività umana e quindi dei delitti compiuti in tutto il mondo. Certo, i vegetariani possono ottenere alimenti come la frutta, il latte, le uova, le noci e i cereali senza bisogno di uccidere, ma qualcuno potrebbe chiedersi se il problema karmico non si estenda anche all'"uccisione" di vegetali come le carote, le patate, le cipolle, etc. "Anche togliendo la vita ad una pianta", spiega un portavoce degli Hare Krishna, "possono esserci reazioni karmiche negative, ma si provoca molto meno dolore che uccidendo animali, perché il sistema nervoso delle piante è assai meno sviluppato". In effetti, un altro motivo per cui la tradizione induista prescrive il vegetarianesimo è la credenza nella possibilità che un essere umano possa reincarnarsi in una forma animale. Nell'uccidere un animale, dunque, è possibile commettere violenza nei confronti di un'anima umana. Anche Pitagora credeva nella trasmigrazione delle anime, e sosteneva che quelle degli animali sono imperiture come quelle degli uomini, poiché entrambe scaturiscono dall'"Anima del Mondo", ossia la forza di cui sono pervase tutte le molecole dell'universo, il principio motore e plasmatore della materia, intermediario fra il cosmo e il Dio supremo. L'animale, insomma, è, come l'uomo, un'emanazione divina.



 
Il vegetarianesimo e le religioni del mondo
La filosofia dei Veda riconosce appieno agli animali la capacità di raggiungere stati di spiritualità elevata. Si tratta di una tradizione religiosa che non promuove soltanto il vegetarianesimo, ma anche l'uguaglianza spirituale di tutti gli esseri viventi. Il vegetarianesimo non è altro che la conferma di questa consapevolezza: tutti gli esseri viventi sono spiritualmente uguali". Anche il Corano esalta la compassione e la misericordia di Allah, chiamato al-Raham, ovvero "l'infinitamente misericordioso", nei confronti di tutti gli esseri da lui creati, senza eccezioni. Lo stesso profeta Maometto, che era vegetariano e amava gli animali, disse: "Chi è buono verso le creature di Dio è buono verso se stesso". Per quanto riguarda l'Ebraismo, nella Genesi l'alimentazione prescritta all'uomo è chiaramente vegetariana: "Ecco vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto che produce seme: saranno il vostro cibo" (1, 29). E ancora nella Genesi si legge: "Non dovreste mangiare la carne, con la sua vita, che è il sangue". E infatti, il popolo d'Israele si mantenne vegetariano per dieci generazioni, da Adamo a Noè. Dopo che il diluvio universale ebbe distrutto tutta la vegetazione, Dio diede al suo popolo il permesso temporaneo di mangiare carne. Poi, per ristabilire l'alimentazione vegetariana, quando gli israeliti lasciarono l'Egitto, Dio fece cadere su di loro la manna, un alimento vegetale adatto a nutrirli durante il loro duro viaggio. Ma poiché gli israeliti continuavano a chiedere con insistenza la carne, Dio gliela diede, insieme però ad una peste fatale che colpì tutti coloro che ne mangiarono. Per quanto riguarda il Nuovo Testamento, e quindi il Cristianesimo, l'insegnamento di Gesù Cristo è stato a tal punto censurato nelle numerose traduzioni e revisioni dei Vangeli che sono quasi sparite le tracce della sua compassione e del suo completo amore per tutte le creature viventi, che si esprimevano anche nel non mangiare carne di alcun tipo, in armonia con la tradizione degli Esseni. Infatti, in un "Vangelo secondo Giovanni" tramandato dagli Esseni e dalle Chiese cristiane d'Oriente ma rifiutato dalla Chiesa ufficiale, Cristo è un profeta che insegna l'assoluta non-violenza nei confronti degli animali e vieta esplicitamente ai suoi discepoli di mangiare carne: "Mangiate tutto ciò che si trova sulla tavola di Dio: i frutti degli alberi, i grani e le erbe dei campi, il latte degli animali ed il miele delle api. Ogni altro alimento è opera di Satana e conduce ai peccati, alle malattie ed alla morte". I primi cristiani, infatti, erano rigorosamente vegetariani. E lo erano anche i vari Padri della Chiesa, come San Giovanni Crisostomo, San Girolamo, Tertulliano, San Benedetto, Clemente, Eusebio, Plinio e molti altri. Ma quando il Cristianesimo volle diventare la religione di Stato dell'Impero Romano, durante il concilio di Nicea vennero radicalmente alterati i documenti cristiani originali, per renderli accettabili all'imperatore Costantino, che alla carne non voleva rinunciare. Così, per convertirlo, i "correttori" nominati dalle autorità ecclesiastiche eliminarono dai vangeli qualsiasi riferimento al non mangiare carne: tradussero con il termine "carne", per ben diciannove volte, il termine greco originale "cibo" e scelsero la versione "dei pani e dei pesci" a quella, contemporanea a Cristo, del miracolo della "moltiplicazione dei pani e della frutta" (va detto, comunque, che neanche i pesci della seconda versione dovevano essere veri e propri pesci, bensì frittelle di alghe molto comuni tra il popolo ebraico all'epoca). Pertanto, le persecuzioni dei cristiani proseguirono anche sotto Costantino, ma a subirle furono solo quelli che si ostinavano a non mangiare carne. In seguito, i santi cristiani sono stati in gran parte vegetariani. Basti pensare al più famoso di tutti, San Francesco, il quale, nel suo amore per tutte le creature viventi, si nutriva esclusivamente di pane, formaggio, verdure e acqua di fonte.  Arrivati a questo punto proviamo a scuotere un po' più direttamente le coscienze: ogni anno, solo negli USA vengono uccisi 140 milioni di mammiferi e 3 miliardi di volatili. Provate a immaginare quanta sofferenza si sprigiona da loro mentre vengono colpiti con martelli, elettroshock e fucili pneumatici, mentre vengono sgozzati e mentre sono ancora vivi, fatti a pezzi. Provate a chiudere gli occhi e a sentire i loro urli strazianti, la loro paura, il loro dolore, il senso di impotenza e tutta la cieca crudeltà umana. 
I vegetariani nella storia

Ma anche molti dei più grandi geni della storia hanno scelto la via del vegetarianesimo. Nel VI secolo a.C., per esempio, il grande filosofo e iniziato Pitagora predicava, nella sua scuola di Crotone, il vegetarianesimo più stretto. I pitagorici aborrivano qualsiasi forma di uccisione e si astenevano dal mangiare "esseri animati", per raggiungere quello stato di purezza e di ascetismo che per loro rappresentava il massimo grado dell'iniziazione, ossia una condizione che permette all'uomo di liberarsi dalla prigione del corpo e di riacquistare la sua originaria condizione divina. Rimanendo nell'antica Grecia, nella Repubblica di Platone, Socrate espone a Glaucone l'alimentazione ideale per gli uomini della città del futuro: focacce di frumento e orzo, olive, formaggio di capra, cipolle, legumi, dolcetti di fichi, bacche di mirto, ghiande arrosto e un po' di vino. Ma Glaucone vuole la carne, e allora Socrate, anticipando i motivi ecologici del vegetarianesimo, gli spiega che, per mangiare carne, "avremo bisogno di molti maiali e di guardiani, e poi saremmo costretti a ricorrere più spesso ai medici. E gli allevamenti richiederanno spazi nuovi, sottraendo terreno all'agricoltura. Così, la città sarà costretta ad invadere i paesi vicini ed a fare la guerra" (questo collegamento tra alimentazione carnea e guerra fu visto anche da Pitagora, il quale sosteneva che "finché gli uomini massacreranno gli animali, si uccideranno tra di loro"). Nel secondo secolo dopo Cristo, lo storico greco Plutarco diceva a chi si cibava di carni: "Se tu affermi di essere nato per questo tipo di alimentazione, quando vuoi mangiare un animale prima uccidilo tu stesso, ma fallo servendoti solo delle tue forze, non di armi. Come i lupi, gli orsi e i leoni uccidono da sé ciò che mangiano, ammazza un bue a morsi o sbrana con la bocca un maiale, un agnello o una lepre e, gettandoti su di loro, divorali mentre sono ancora vivi, come fanno quelle belve. Ma se aspetti che la tua preda diventi cadavere e la presenza dell'anima vitale ti fa esitare a gustarti la carne, perché contro natura ti nutri di ciò che è animato?" Leonardo Da Vinci, genio vegetariano del nostro Rinascimento, si lamentava che "i nostri corpi sono sempre più le tombe degli animali". E profetizzava: "Verrà il giorno in cui gli uomini considereranno l'uccisione di un animale come oggi considerano l'assassinio di un uomo". E ancora " Colui che non rispetta la vita non la merita". Nel '600, il grande illuminista J.J. Rousseau osservava che gli animali carnivori sono più crudeli e violenti degli erbivori, e perciò la dieta vegetariana rende l'uomo meno aggressivo. Nel '700, il celebre politico e scienziato americano Benjiamin Franklin definiva il mangiar carne "un delitto ingiustificato". Era diventato vegetariano a sedici anni perché si era accorto che "apprendeva più in fretta e aveva maggior acume intellettuale". Nell'800, il poeta romantico inglese P.B. Shelley vagheggiava un mondo ideale in cui "l'uomo non uccide più l'agnello dai dolci occhi e ha smesso di divorare le carni macellate, che per vendetta delle violate leggi di natura sprigionavano nel suo corpo putridi umori". Nel 1885, si converte al vegetarianesimo anche lo scrittore russo Lev Tolstoi, un ex cacciatore che divenne convinto assertore della non-violenza. "Mangiar carne", scriveva, "è immorale perché presuppone un'azione contraria al sentimento morale, quella di uccidere. Uccidendo, l'uomo cancella in se stesso le più alte capacità spirituali, l'amore e la compassione per le altre creature". Nel nostro secolo, sono stati vegetariani grandi uomini come il musicista e medico filantropo Albert Schweitzer, premio Nobel per la pace nel 1952, o come un altro premio Nobel, il Mahatma Gandhi, il quale sosteneva che "la carne non è alimento adatto alla nostra specie". Anche il più grande scienziato del '900, Albert Einstein, sosteneva che "la scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un'influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell'umanità". Altri famosi vegetariani nella storia sono stati anche Gerge Bernard Shaw che disse addio alla carne a 24 anni: "La more è preferibile al cannibalismo". E Adolf Hitler, anche se sulla fede vegetariana gli storici sono divisi. Alcuni dicono che amasse le salsicce. Altri che non abbia toccato carne per 15 anni. aLtri vegetariani dell'epoca attuale sono Martina Navratilova, Paul Newman, Paul McCartney, Moby e Carl Lewis. 

Alcuni dati
* 157 milioni Le tonnellate di cereali, legumi e ortaggi impiegate negli USA ogni anno per produrre 28 milioni di tonnellate di proteine animali (e altrimenti usabili per l'alimentazione umana).
* 360% L'incremento del consumo di carne del Giappone negli ultimi 30 anni.
* 80% I bambini che soffrono la fame vive in Paesi che impiegano parte dei loro cereali per produrre carne destinata ai Paesi ricchi.
* 100 mila I litri d'acqua necessari a produrre un chilo di carne, per chilo di soia ce ne vogliono soltanto 2 mila.
* 2/3 Il grano esportato dagli USA che viene usato per l'alimentazione animale.
* 60% Se il consumo di carne in Cina aumentasse in questi termini, tale aumento equivarrebbe alla carne consumata negli USA (121 chili annui a testa).
* 800 milioni Le persone che potrebbero essere sfamate con il grano usato ogni anno negli allevamenti degli Stati Uniti.
* 5 volte L'incremento di carne in Italia dall'inizio del XX secolo a oggi.
Valzer - Mer Giu 20 2012, 14:10:40
Oggetto:
ettore_asso ha scritto:
osservatore71 ha scritto:
i vegetariani non impongono agli altri il loro modo di vivere,mentre i secondi i vegani,vorrebbero addirittura affermare che dobbiamo tutti diventare vegani per migliorare il mondo.


anagrammando vegani si ottiene vagine ma anche e vigna


Vorrei mettere in guardia la comunità da una cosa:

Ettore Asso è l'anagramma di Eretto Ossa. Mi pare chiaro che dietro l'utente possa celarsi un messaggio alquanto inquietante: l'erezione di santuari a partire da ossa, magari umani.
Anonymous - Mer Giu 20 2012, 14:12:32
Oggetto:
Adularja,invece di occupare pagine e pagine del topic,basterebbe che tu postassi il link da dove hai fatto copia e incolla di certa roba.
Altrimenti fai come la signora del blog del portale Calabria,non si capisce se vuoi trovare la verità o dimostrare una tua verità personale.
ZN - Gio Giu 21 2012, 13:02:46
Oggetto:
http://youtu.be/3JdbrTxV1nU?t=5m31s
Adularja - Gio Giu 21 2012, 14:04:26
Oggetto:
Osservatore trovo personalmente piu comodo leggere, che essere rimandata da un link all altro.. Ed avevo utilizzato il MIO METRO di giudizio per postarvi un articolo che HO trovato interessante. Perdonami ma a te cosa cambia una modalità o l altra???
Io non porto nessuna verità.. È chiaro che avendo la MIA idea .. Cerco e trovo articoli che danno conferma a ciò che penso...

Qual è il tuo problema???? Very Happy
Anonymous - Mar Giu 26 2012, 08:57:00
Oggetto:
Non mi stanco di ripetere che dall'albero si vedono i frutti.
Non c'è poi molto da dire.....ma certo non mi sembra per nulla coerente il discorso che fai Adularja, il tuo metro di giudizio,non ha basi molto solide,visto che cerchi e trovi articoli che ti rassicurano su ciò che pensi e che qualcuno ti ha portato come verità.
Io non ho un problema,non mi sogno di portare qua il mio Dio,affermando che grazie a lui il mondo migliorerà,ho i miei difetti come tutti,ma almeno cerco di essere onesto nei confronti degli altri.
Sennò a che serve un forum?Se questo è solo un'appendice di chi l'ha visto,allora ho sbagliato luogo,se invece è un mezzo per informarsi,e per informare,allora scrivendo qui,forse siamo utili a qualcuno oltre che a noi stessi.
Se muovo una critica al mondo cattolico,e mi sembra di averne mosse,visto che parlo di movimenti interni allo stesso,non cercherò solo link che parlano bene del cattolicesimo,altrimenti,come posso avere un "metro" come lo chiami tu,di confronto?
Bello sentirsi dire che si ha ragione,infatti,se volessi fare il maestrino,me ne starei in un forum dove si parla di un unico argomento magari a me congeniale,non in un forum di esoteristi e compagnia bella......ma non di certo per convincere nessuno di questi qua,non è mio interesse convertire te o altri,mentre scrivo,ricerco una qualche verità e chissà che non ne venga fuori qualche pezzo di tanto in tanto,anche dalle critiche mosse dagli utenti di questo forum,anzi,soprattutto dalle critiche,quindi ben vengano.
Io sono obiettivo,e terribilmente schietto,può essere un difetto o un pregio,dipende dai punti di vista.
Very Happy
Anonymous - Mar Giu 26 2012, 10:12:35
Oggetto:
X Elecri

Forse il mio modo di essere,appunto troppo schietto,mi porta ad essere frainteso,ma ti posso assicurare,che non ce l'ho coi vegani,come ho detto in precedenza,ho a che fare anche con queste realtà e siccome ho gli occhi,vedo.
Posso anche tapparmeli,ma ho anche gli orecchi,quindi,sarà difficile che non non senta i discorsi,è un bel problema.
Ripeto che per migliorare veramente questa società,basterebbe un briciolo di buon senso.
Si parte dalle piccole cose,perchè queste sono le meno evidenti,ma che fanno capire che alla base di tutto,ci siamo persi parecchia cultura indietro.
Si comincia con l'osservare il comportamento delle persone al parco pubblico.
Nei parchi pubblici esiste una regolamentazione,segnalata da evidenti cartelli,i cani devono avere la museruola e il guinzaglio,(ricordo che la museruola dagli animalisti è vista come forma di tortura) se il cane fa i suoi bisogni al parco,si deve essere muniti di sacchetto e paletta e raccogliere il tutto.
Nonostante abiti in una città definita fra le più democratiche e civili d'Italia,su dieci persone,facendo una media,per adesso non ne ho vista nessuna,rispettare una di queste regole,a parte una soltanto,che ha l'accortezza di tenere il cane al guinzaglio.
Premetto che queste sono regole civili,di semplice rispetto per gli altri,ma anche per la natura se vogliamo proprio dirlo.
Per strada,le persone bucano gli stop in maniera naturale,parlano col telefonino all'orecchio sentendosi "yeah",ti infamano se vai troppo piano,perchè pensano di essere sempre in autostrada,e una buona percentuale di persone,non rallentano prima degli attraversamenti pedonali,ma aumentano la velocità.
Molti italiani,vedono gli stranieri,non di buon occhio,(parlando di extracomunitari,)pensando che vengono in Italia per rubargli il lavoro(chi ci sta nei campi a lavorare ora?) e che sono dei parassiti della società,mentre il parassita principe è l'italiano medio,è il parassita per eccellenza soprattutto,perchè si crede di essere furbo a non pagare le tasse,non sapendo che anche lui o i suoi figli,un giorno,ne pagheranno le conseguenze,anzi,le stanno già pagando.
Dalle intercettazioni che si possono visionare su Wikipedia,sulle questioni di inquinamento da rifiuti tossici nei nostri mari(che tutti gli anni si riempiono di bandierine blu)e che abbondano nei terreni,soprattutto di qualche parco naturale,si capisce in modo chiaro,come l'ignoranza degli italiani,sia a uno stadio avanzato.
Riporto il testo e il link di seguito:


L'AFFARE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI TOSSICI

« Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi che se ne accorga?".
"E il mare? Che ne sarà del mare della zona se l'ammorbiamo?".
"Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi che con quelli, il mare andiamo a trovarcelo da un'altra parte..." »

(Dialogo fra due capi 'Ndrangheta[25])

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_%27Ndrangheta

Da questo dialogo si evince tutto.....ma il mare,non era tutto collegato?O fra il tirreno e lo ionio esiste una barriera a tenuta stagna che li separa? Very Happy
Lo stesso dicasi per gli inceneritori.....
Sono andato off topic,ma nemmeno poi tanto se ci pensiamo bene.
Mi si dice che la maggior parte degli italiani è in gamba e onesta,ma come possiamo aver avuto un presidente del genere per un ventennio?Per mia fortuna,ho avuto la possibilità di girare il mondo e mi sono accorto,che l'Italia e noi italiani,siamo un popolo un po' anomalo.
Prendendola larga e partendo dal piccolo,fino ad arrivare alle questioni più spinose,quando vedrò più civiltà e rispetto per le persone nella nostra società,allora,quel giorno,smetterò di pensare che i vegani o similia siano una di quelle parti di società che urla e pretende giustizia per gli animali e la natura,ma allo stesso tempo se ne frega di tutto il resto.
Gli italiani,sono estremi,partono con le proprie convinzioni e sparano a zero su un argomento che gli sembra più giusto sostenere,tipo stadio,tipo colosseo,ma la nostra struttura portante ha le proprie fondamenta sulla sabbia e basta poco per buttarla giù.
Loro vedono solo gli allevamenti come una forma di inquinamento,bisognerebbe invece guardare tutto in modo più tranquillo,e dividere chi lavora in modo onesto e nel rispetto della natura e degli animali,da chi lucra sulla nostra salute(e indirettamente sulla sua) e sull'ambiente.
Un sistema che funziona al giorno d'oggi,sono i G.A.S.,che costituendo un commercio parallelo,privilegiano i piccoli produttori che lavorano nel rispetto dell'ambiente,sostenendoli e portando i consumatori a fare scelte che costringono la grande distribuzione a modificare il commercio,ma come dicevo prima,senza una cultura del rispetto reciproco,come possiamo rispettare la natura stessa?
Inutile avere i buoni propositi e voler salvare il mondo,se poi sosteniamo solo ciò che ci fa comodo.
Io vedo un popolo con una gran confusione in testa,che sbanda da una parte all'altra,e che è privo di unità,ma quale unità d'Italia!!
Quella è servita soltanto a unire i furbacchioni!
Sarebbe l'ora che invece di andare dietro a Grillo o al comico di turno,gli italiani cominciassero a ragionare con il proprio cervello,non con quello della massa o del guru di turno,ma finchè vedrò solo gente urlante e poco rispettosa della libertà degli altri tutto questo risveglio di cui ci parlano è soltanto un modo per tenerci buoni e sedarci un altro po'. Very Happy
Anonymous - Mar Giu 26 2012, 10:13:29
Oggetto:
X Elecri

Forse il mio modo di essere,appunto troppo schietto,mi porta ad essere frainteso,ma ti posso assicurare,che non ce l'ho coi vegani,come ho detto in precedenza,ho a che fare anche con queste realtà e siccome ho gli occhi,vedo.
Posso anche tapparmeli,ma ho anche gli orecchi,quindi,sarà difficile che non non senta i discorsi,è un bel problema.
Ripeto che per migliorare veramente questa società,basterebbe un briciolo di buon senso.
Si parte dalle piccole cose,perchè queste sono le meno evidenti,ma che fanno capire che alla base di tutto,ci siamo persi parecchia cultura indietro.
Si comincia con l'osservare il comportamento delle persone al parco pubblico.
Nei parchi pubblici esiste una regolamentazione,segnalata da evidenti cartelli,i cani devono avere la museruola e il guinzaglio,(ricordo che la museruola dagli animalisti è vista come forma di tortura) se il cane fa i suoi bisogni al parco,si deve essere muniti di sacchetto e paletta e raccogliere il tutto.
Nonostante abiti in una città definita fra le più democratiche e civili d'Italia,su dieci persone,facendo una media,per adesso non ne ho vista nessuna,rispettare una di queste regole,a parte una soltanto,che ha l'accortezza di tenere il cane al guinzaglio.
Premetto che queste sono regole civili,di semplice rispetto per gli altri,ma anche per la natura se vogliamo proprio dirlo.
Per strada,le persone bucano gli stop in maniera naturale,parlano col telefonino all'orecchio sentendosi "yeah",ti infamano se vai troppo piano,perchè pensano di essere sempre in autostrada,e una buona percentuale di persone,non rallentano prima degli attraversamenti pedonali,ma aumentano la velocità.
Molti italiani,vedono gli stranieri,non di buon occhio,(parlando di extracomunitari,)pensando che vengono in Italia per rubargli il lavoro(chi ci sta nei campi a lavorare ora?) e che sono dei parassiti della società,mentre il parassita principe è l'italiano medio,è il parassita per eccellenza soprattutto,perchè si crede di essere furbo a non pagare le tasse,non sapendo che anche lui o i suoi figli,un giorno,ne pagheranno le conseguenze,anzi,le stanno già pagando.
Dalle intercettazioni che si possono visionare su Wikipedia,sulle questioni di inquinamento da rifiuti tossici nei nostri mari(che tutti gli anni si riempiono di bandierine blu)e che abbondano nei terreni,soprattutto di qualche parco naturale,si capisce in modo chiaro,come l'ignoranza degli italiani,sia a uno stadio avanzato.
Riporto il testo e il link di seguito:


L'AFFARE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI TOSSICI

« Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi che se ne accorga?".
"E il mare? Che ne sarà del mare della zona se l'ammorbiamo?".
"Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi che con quelli, il mare andiamo a trovarcelo da un'altra parte..." »

(Dialogo fra due capi 'Ndrangheta[25])

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_%27Ndrangheta

Da questo dialogo si evince tutto.....ma il mare,non era tutto collegato?O fra il tirreno e lo ionio esiste una barriera a tenuta stagna che li separa? Very Happy
Lo stesso dicasi per gli inceneritori.....
Sono andato off topic,ma nemmeno poi tanto se ci pensiamo bene.
Mi si dice che la maggior parte degli italiani è in gamba e onesta,ma come possiamo aver avuto un presidente del genere per un ventennio?Per mia fortuna,ho avuto la possibilità di girare il mondo e mi sono accorto,che l'Italia e noi italiani,siamo un popolo un po' anomalo.
Prendendola larga e partendo dal piccolo,fino ad arrivare alle questioni più spinose,quando vedrò più civiltà e rispetto per le persone nella nostra società,allora,quel giorno,smetterò di pensare che i vegani o similia siano una di quelle parti di società che urla e pretende giustizia per gli animali e la natura,ma allo stesso tempo se ne frega di tutto il resto.
Gli italiani,sono estremi,partono con le proprie convinzioni e sparano a zero su un argomento che gli sembra più giusto sostenere,tipo stadio,tipo colosseo,ma la nostra struttura portante ha le proprie fondamenta sulla sabbia e basta poco per buttarla giù.
Loro vedono solo gli allevamenti come una forma di inquinamento,bisognerebbe invece guardare tutto in modo più tranquillo,e dividere chi lavora in modo onesto e nel rispetto della natura e degli animali,da chi lucra sulla nostra salute(e indirettamente sulla sua) e sull'ambiente.
Un sistema che funziona al giorno d'oggi,sono i G.A.S.,che costituendo un commercio parallelo,privilegiano i piccoli produttori che lavorano nel rispetto dell'ambiente,sostenendoli e portando i consumatori a fare scelte che costringono la grande distribuzione a modificare il commercio,ma come dicevo prima,senza una cultura del rispetto reciproco,come possiamo rispettare la natura stessa?
Inutile avere i buoni propositi e voler salvare il mondo,se poi sosteniamo solo ciò che ci fa comodo.
Io vedo un popolo con una gran confusione in testa,che sbanda da una parte all'altra,e che è privo di unità,ma quale unità d'Italia!!
Quella è servita soltanto a unire i furbacchioni!
Sarebbe l'ora che invece di andare dietro a Grillo o al comico di turno,gli italiani cominciassero a ragionare con il proprio cervello,non con quello della massa o del guru di turno,ma finchè vedrò solo gente urlante e poco rispettosa della libertà degli altri tutto questo risveglio di cui ci parlano è soltanto un modo per tenerci buoni e sedarci un altro po'. Very Happy
Elecri - Mar Giu 26 2012, 23:34:51
Oggetto:
Sono perfettamente d'accordo sul fatto che esistano delle priorità. Ripeto sempre che non esiste paragone tra la vita animale e quella umana: la seconda deve essere SEMPRE prioritaria su qualsiasi altra.

Ma non credi che, in un mondo di sani principi ecologisti, ad esempio, un dialogo come quello da te citato non sarebbe stato possibile? Forse un ragionamento di quel tipo non nasce dal generale menefreghismo che tutto giustifica e tutto permette? E' solo un esempio macroscopico della mentalità dilagante. Un esempio che calza a pennello: ben pochi avrebbero il coraggio di macellare un animale con le proprie mani.. eppure tutti mangiano il ricavo della macellazione. Perchè? Perchè se ne fregano, e anche se sanno che quel che sta dietro al loro consumo è ingiusto (tant'è che mai nuocerebbero ad una bestia, e lo ammettono), continuano ad abboffarsi.

Sia chiaro: non mi interessa condannare la dieta degli altri, ma obiettivamente è così.

Lo vedo però come un inizio.. almeno c'è qualcosa a bloccare la mano che vorrebbe alzarsi verso un altro essere vivente. Perchè quando mi capita di dire che sono vegetariana, il 90% di chi mi ascolta inizia a GIUSTIFICARSI? ''Ah si, ma sai, io la carne la mangio poco.. son stato vegetariano anche io per un periodo.. vorrei proprio diventare vegetariano!''.. se tutti i commensali che mi hanno parlato in questo modo avessero detto il vero, oggi avremmo veramente una bella crisi del settore carni Laughing Laughing Il mondo non si cambia in un giorno, ma passo passo, con cambiamenti graduali.

Lo ripeto ancora: basta un filo d'armonia, ed ognuno poi cammini in pace col suo Dio, seguendo i propri principi e le proprie idee.. senza farsi fregare da fanatismi più o meno indotti, of course Mr. Green
Anonymous - Gio Giu 28 2012, 17:58:00
Oggetto:
Non so chi sono questo 90% di persone che si sentono in colpa e cercano di giustificarsi,forse ti rispondono in quel modo,non perchè si debbano giustificare di qualcosa,ma semplicemente per paura di offendere la tua scelta,anche se lo trovo un comportamento strano,perchè io non mi giustifico di certo se un vegetariano si presenta come tale,al più dirò,anche io mangio verdura e frutta,fa parte della mia dieta,a cui aggiungo anche la carne.
Sempre tornando alla carne,forse è sbagliato il consumo pro capite per persona,diciamo,che al giorno d'oggi è tutto esagerato,ma se si seguisse una vita più sana e una dieta proporzionata,non si rivelerebbero questi effetti nocivi della carne tanto decantati dai vegani.
Tutto sta nella giusta proporzione,oggi abbiamo tanto e di scarsa qualità,quello è il problema,ma spero che col tempo si risolva.
Il mondo non sta andando nella direzione della crisi del settore carne per via dei vegetariani o dei vegani,piuttosto si andrà verso una crisi del settore alimentare,per via di uno sfruttamento dell'ambiente,non mirato di certo alla sostenibilità,è per questo che in molti stanno cambiando direzione.
Giusto il tuo discorso sul fanatismo,con calma,senza agitarsi a ognuno la sua dieta e di conseguenza il suo Dio Mr. Green
Elecri - Gio Giu 28 2012, 20:32:09
Oggetto:
osservatore71 ha scritto:
forse ti rispondono in quel modo,non perchè si debbano giustificare di qualcosa,ma semplicemente per paura di offendere la tua scelta


mmmhh... non credo.. perchè non hanno nessuna pietà nel giudicare il mio look VAGAMENTE anni '70, o il fazzoletto di appartamento in cui vivo in piena metropoli ''riarrangiato'' a mò di baita bergamasca -_-'


Citazione:
a ognuno la sua dieta e di conseguenza il suo Dio Mr. Green


Vedrete! Quando trapasserò e convincerò Gesù di ESSERSI SBAGLIATO sulla faccenda del pescatore! Allora SI che il mondo CAPIRA' Very Happy Very Happy

(e facciamocele due risate ogni tanto, va'..)
Anonymous - Ven Giu 29 2012, 13:35:36
Oggetto:
AH ah Very Happy Di certo l'autoironia non ti manca,di questi tempi è una dote molto utile,anche per non prendersi troppo sul serio,che tanto,ricchi ,poveri,sacerdoti,sacerdotesse,o grandi capi,come diceva Totò,tutti lì dobbiamo andare,quindi inutile affannarsi,conviene godere appieno la vita con le gioie e i dolori e farsene una ragione.
L'importante è avere chiaro da che parte stiamo,qualsiasi cammino si intraprenda e lo si capisce solo se si guarda in profondità,affidandosi alle proprie capacità e non al passaparola fra amici e parenti.
Ah la parabola del pescatore,ma possiamo citare anche di quando
lui moltiplicava i pani e i pesci,perchè da quelle parti a quel tempo erano cosa preziosa,come lo sarebbero anche oggi,se non fosse per via del fatto che molti di noi ha dimenticato cos'è la fame.
Se ci pensi bene,quello che i potenti hanno sempre cercato di fare e che di conseguenza si rispecchia anche nel progetto delle multinazionali,è impedire che quello che Dio ci ha donato là fuori,non si moltiplichi più,perchè la natura,già da sè si moltiplica,ma va rispettata e quel che vediamo oggi si traduce in un chiaro messaggio dell'elitè dominante(dominante per modo di dire,direi piuttosto arrancante).
Santaruina li chiama i poveri diavoli e ha ragione.
In effetti un commento di un utente del blog è stato molto esaustivo,dice tipo così,basta staccarsi un po' dalla realtà quotidiana,sedersi su un prato e guardarsi intorno,già lì non servono parole,c'è tutta l'essenza del creato,tutto il resto,tutto il male che viene diffuso,non è altro che un tentativo goffo di contrapporsi a tutto questo.
Probabilmente,l'uomo è così stupido a volte,da non capire,che gli era già stato elargito,molto più di quello che si meritava,e siccome nonostante la scienza occulta o meno,nonostante i suoi tentativi,non riuscirà mai ad eguagliare ciò che è stato creato per lui,allora distrugge e pensa di elevarsi tramite vie più facili,forse anche perchè il dolore che fa parte della vita,per alcuni non è facile da accettare e per qualcuno in particolare è un'ingiustizia tale che gli fa rinnegare la sua stessa essenza e quella dei suoi simili.
C'è tutta questa diffusione di violenza,di messaggi occulti,di odio creata ad arte,per confondere ancora di più e aumentare le distanze fra noi e Dio,ma colui che cerca la verità,la troverà comunque,qualsiasi ostacolo gli si interponga.
Non basta il numero per sovvertire l'ordine delle cose,la distinzione fra bene e male è molto chiara,nonostante il caos.
Anonymous - Ven Giu 29 2012, 13:52:39
Oggetto:
Ho un amico che è completamente ateo,è diventato così,perchè non ha accettato la morte del padre,che era giovane e è morto di un brutto tumore,spesso parliamo e mi dice,ma tu come fai a andare avanti e non notare che tutto questo è ingiusto,come faccio ad accettare che Dio mi porti via mio padre in quel modo,ma chi è Dio per permettere questo?
Probabilmente,mi chiedo,molti che rinnegano la propria essenza,partono da questo principio,per poi allontanarsi o contrapporsi.
Esiste il libero arbitrio,mbgatto afferma che esiste una sorta di schiavismo,ma io non vedo affatto schiavismo.
Siamo liberi di scegliere la via,ma dobbiamo accertarci di cosa facciamo,non si può scegliere come in politica,non è esattamente la stessa cosa.
Il fatto che la parte della chiesa ancora non corrotta,non intervenga più di tanto sulle questioni delle opposizioni,può darsi derivi dal fatto che si rispetta fino all'ultimo,il libero arbitrio,poichè se come ci viene detto,ad ognuno di noi viene dato un carico di dolore da portare sulle spalle,tanto quant'è la capacità di sopportazione individuale,è chiaro che non è dato sapere il fine ultimo di tutto questo,nè ai prelati,nè alle persone comuni e che quindi dobbiamo prendere il meglio della vita senza stare troppo a lamentarsi,anche perchè che si voglia vedere o no,tutti noi abbiamo il nostro dolore,che sia fisico o psichico è distribuito per ognuno,come del resto anche la gioia.
Quando mi si dice,ma lui è ricco,non ha dolore con sè,beh mi viene da pensare,perchè nonostante la ricchezza il dolore nella vita tocca anche a lui e questo l'ho potuto constatare in persone di mia conoscenza.
Essere ricco non significa non avere problemi,anzi....
ZN - Gio Nov 22 2012, 19:51:41
Oggetto:

Conny75 - Ven Nov 23 2012, 10:21:04
Oggetto:
Ho letto molte cose divertenti...la più comica riguarda quello schemino dove l'essere umano ha la dentatura e la conformazione dei denti e dei muscoli facciali da "erbivoro" per cui sarebbe una forzatura parlare di essere umano onnivoro.
Bene questa è proprio da ridere.....in realtà l'essere umano è nato cacciatore e raccogliatore, onnivoro dunque ma in prevalenza carnivoro.
Solo per caso l'essere umano nella regione dell'asia minore ha scoperto l'agricoltura.....dopo una cernita, gettando via i chicchi di grano più brutti (veniva raccolto il grano ed il risoc he nasceva spontaneo), l'uomo si è accorto che proprio in quel punto nascevano delle spighe....così iniziò l'agricoltura....
Chi racconta che l'essere umano è nato, generato per essere erbivoro è solo un gran cazzaro.
Essere vegetariani o peggio vegani è solo una una moda, nulla più...il mondo non diventerà mai un mondo migliore solo non mangiando la carne, è solo una buffonata.
teodolinda - Ven Nov 23 2012, 10:44:45
Oggetto: come l'uomo ha scoperto l'agricoltura
Così, mentre i semini attendevano la primavera per germogliare gli uomini correvano qua e là affamati per rincorrere animali da scuoiare o andavano a pesca per catturare, magari a mani nude, qualche bel pesciotto da cucinare che so, a scottadito? poi l'uomo ha visto la spiga matura e dentro di sé ha sentito nascere l'arte panificatoria? erbivoro no, ma frugivoro forse è più corretto.
Conny75 - Ven Nov 23 2012, 11:56:43
Oggetto: Re: come l'uomo ha scoperto l'agricoltura
teodolinda ha scritto:
Così, mentre i semini attendevano la primavera per germogliare gli uomini correvano qua e là affamati per rincorrere animali da scuoiare o andavano a pesca per catturare, magari a mani nude, qualche bel pesciotto da cucinare che so, a scottadito? poi l'uomo ha visto la spiga matura e dentro di sé ha sentito nascere l'arte panificatoria? erbivoro no, ma frugivoro forse è più corretto.


Assolutamente, l'uomo era cacciotore e raccoglitore per natura e lo aveveo anche specificato bene.
Poi è divenatato agricoltore-pastore....
L'uomo che per "natura" è erbivoro è una balla da farci su solo tante risate....
Tra l'altro non ho mai incotnrato un vegetariano sano di mente, tutti quelli che conosco sono tipi stravaganti ma soprattutto pieni di mani ed ossessioni.
Ma dico io.....si può pensare "ad un mondo migliore" diventando tutti vegetariani???

Inorridisco poi quando leggo notizie come quella dei due genitori vegani che hanno fatto morire la loro bimba di 3 anni perchè la nutrivano in modo assolutamente vegano??? Niente carne, niente latte, niente uova....3 anni di bieron di passati di verdura e la bimba che è deceduta.....questo sarebbe il mondo migliore???
Conny75 - Ven Nov 23 2012, 12:19:29
Oggetto:
Tra l'altro il veganismo non è solo una dieta come erroenamente si diceva in questo 3d ...ma uno stile di vita, una condotta spirituale che contempla l'antispecismo (ovvero per i vegani ogni specie animale vale l'altra, come dire che un uomo ha i stessi diritti di una mucca o maiale) e la tutela dei diritti degli animali che vorrebbero tutelata anche con leggi apposite.
Il veganismo è quindi una condotta morale, etica ed una sorte di vera e propria religione in quanto secondo i vegani anche gli aniamali hanno un'anima tale e quale a quella degli esseri umani.
In pratica siamo alla follia più completa.....uno sciocco movimento new age che ha preso piede a cavallo tra la fine delgi anni '90 e il 2000.
merovingio75 - Ven Nov 23 2012, 20:31:40
Oggetto:
il miele è vomito d'api ( rigurgitato dalla pancia )
l'uovo è il ciclo mestruale della gallina ( non un aborto o un feto )
il latte di mucca presenta pus dovuto ad infezioni create nel procsso di mungitura ( e il pus non è pastorizzabile )
la carne introduce colesterolo ed estrogeni nel sangue ( ne hai bisogno?)
nel formaggio è presente la caseiomorfina ( da dipendenza a chi la assume )


Frnaceschetti, ti prego di fare due paroline sull'argomento o richiamare vecchi post
merovingio75 - Ven Nov 23 2012, 20:37:28
Oggetto:
Chiaramente saprai che l'uomo è l'unica specie che uccide i propri simili....

ma forse per Conny75 anche questo fa parte dell'evoluzione maggiore dell'uomo carnivoro.....

Cerchi di difendere i tuoi diritti maggiori rispetto ad una vacca o un maiale?
Spero che non siano mai stati in dubbio
Io credo che l'uomo abbia potenzialità e doni maggiori che il mondo animale.
Cio' non vuol dire che, se essi vengono usati in un modo "bestiale", tu non possa scegliere di retrocedere volontariamente dal tuo processo evolutivo...
merovingio75 - Ven Nov 23 2012, 20:49:19
Oggetto:
E sicuramente è off-topic il fatto che un acro di terra coltivato a legumi, verdure,frutta sfamerebbe un numero esponenziale di persone rispetto allo stesso acro usato per mangime per vacche, polli e maiali.....

mah....
Adularja - Sab Nov 24 2012, 04:49:02
Oggetto:
Sono felicissima da 2 anni a questa parte: son diventata vegetariana. Non passa giorno che nn ringrazi Dio per aver conseguito questo obiettivo. Io che fin da bambina, da quando mi spiegarono cos'era la carne, ho sempre rifiutato l idea di mangiarla.
Io sostengo che ogni creatura vivente abbia gli stessi diritti dell'uomo e non mi sento per questo una matta. Non è x me una moda. Basti pensare che da tre anni no riuscivo ad ingoiare Bocconi di carne, mi ci addormentavo e mi svegliavo con gli stessi in bocca.
Da quando non mangio più cadaveri son felice e sento di essere in pace col creato.
No. Nessuna moda. Quando sono a tavola con altri scelgo ciò che voglio mangiare senza dar spiegazioni di sorta e senza voler convincere nessuno. E son felice!
Diventar Vegana? Ci penso seriamente.
teodolinda - Sab Nov 24 2012, 08:55:21
Oggetto:
OH! santi numi! ancora discriminazioni...forse adesso è il turno dei vegetariani (con questo termine inglobo tutti coloro che non si nutrono di carne morta), ormai i "teroni" sono stati oscurati da marocchini e quindi da extracomunitari in genere, i gay stanno trovando la loro collocazione sociale, i trans più o meno anche, le donne hanno conquistato la giornata contro la violenza su di esse. Che facciamo? ecco, un diverso che da estremamente fastidio può essere colui che non mangia carne. Oh bella! ma come? ci sono i celiaci, gli allergici, i portatori di handicap vari, non ci sono più i democristiani, e nemmeno i comunisti, siamo trasversali, a tutto e su tutto. Il voto alle donne lo hanno dato, gli uomini stanno imparando a fare pipì da seduti, i bambini dislessici vengono seguiti. Davvero, restano solo i vegetariani Rolling Eyes ma la gente non ha niente di meglio da fare? dalle mie parti alcuni anziani usano ancora una locuzione che mi piace moltissimo perché invita la persona in indirizzo ad cimentarsi in un esercizio che la distoglie dall'appoggiare il suo occhio sulle faccende altrui: "...bàsete 'l cul"
Conny75 - Lun Nov 26 2012, 09:18:05
Oggetto:
Non si discrimina nessuno ma far passare per sbagliato chi mangia carne è unb assurdo....
Se a qualcuno la carne non piace la può non mangiare senza stare a raccontare la storiella dei diritti degli animali, di un mondo migliore, etc etc....
Non ti piace la carne? semplice non mangiarla.....
Non apprezzo però quest'ondata di fanatismo e la gente che ti guarda mentre ti stai sparando una bisteccone e ti fa la predica.....
Conny75 - Lun Nov 26 2012, 09:29:39
Oggetto:
Non mangio formaggi stagionati ma non è che rompo i coglioni a chi li mangia....o creo un movimento contro l'uso del formaggio perchè è ricco di grassi saturi.
teodolinda - Lun Nov 26 2012, 09:57:14
Oggetto:
Basterebbe che ognuno si facesse i fatti propri, sarebbe sufficiente. Nemmeno a me piace chi guarda nel mio piatto e commenta. Adesso vado a comperare il giornale, mi porto il cane, la cui compagnia vale più di quella di molti umani. Devo tenerlo al guinzaglio, il mio ferocissimo cucciolo di border collie si sente molto discriminato, molto più dal guinzaglio che dalla sua alimentazione diversa: in una famiglia di vegetariani il massimo della libidine alimentare è la ricotta ed ogni tanto un uovo.
Conny75 - Lun Nov 26 2012, 12:32:51
Oggetto:
Esatto teodolinda....basterebbe che ognuno mangiasse ciò che più gli piace senza rompere le scatole al prossimo o creare movimenti assurdi contro determinati cibi.
Sono di Roma e purtroppo da queste parti qualche fighetto ore per moda si è fatto vegetariano....non è bello tagliare un bel boccone di bistecca fiorentina e sentirsi dire da qualcuno "guarda che mangi un cadavere!".
I suopermercati stanno quasi tutti allestendo gli angoli per i vegeteriani, con formaggi di sosia, gelato e latte di riso, hamburger o bistecche di soia....
Stanno aprendo molti risotranti vegetariani.
E' anche questo solo un grande businnes.....
Insomma al mondo di oggi è una moda l'essere veegtariano e ciò che non mi piace è che molti si pavoneggiano in giro di esser vegetariani e credono di far passare per idioti coloro che mangiano la carne.
Secondo me ognuno mangia ciò che gli piace senza mettere i manifesti dell sua dieta e dare fastidio al prossimo.
Da anni, tantissimi anni ormai, mangio moltissime proteine e moltissdimi grassi animali e quasi zero carboidrati....salumi, pancetta, lardo, bistecche da 1.5 chili, polli, agnelli, maialini da latte, hamburger, salisccie......sono in perfetta salute e soprattutto sono un atleta niente male.
A quasi 40 anni gioco ancora a calcio, pratico culturismo e faccio tanta corsa ogni giorno, mi sento veloce, forte ed ho il ventre a "tartaruga".
Sulla mia pelle ho constatato che la favoletta del grasso animale che fa male ed alza i valori del colesterolo è una grossima balla dato che uan volta allì'anno mi sottopongo alle analisi del sangue ed ho valori perfetti che un vegetariano si sogna!!!
Questa estate, complice il grande caldo debilitante, ero addirittura leggermente anemico ed ho aumentatao il già largo consumo di carne che faccio quotidianamente.
Conny75 - Lun Nov 26 2012, 12:51:41
Oggetto:
Per chiudere il concetto: la dieta vegetariana è una dieta come le altre dettate dal gusto, chi è vegetariano non è meglio di chi consuma carne, non salva di certo il mondo e non può di certo fare la morale a chi si nutre prevalentemente di carne.
Ognuno ha i suoi gusti alimentari e son cavoli suoi....

Quando vado a cena con amici, colleghi o con una donna non mi permetto di dire "che cavolo ma mangi solo verdure!!!" e non vedo perchè a me debbano dire "ma che mangi un cadavere? non loo sai che la carne alza il colesterolo nel sangue?! non ti dispiace che per farti mkangiare questa bella bistecca hanno ammazzato un creatura vivente?!".....
Elecri - Lun Nov 26 2012, 19:48:44
Oggetto:
Conny.. ti da fastidio perchè è vero, e se ci pensi quasi quasi ti passa la voglia Very Happy A me la battuta delle verdure la fanno spesso, ma a me non da fastidio! Mi paragonano a una capretta: bene, uno degli animali più miti e simpatici esistenti in natura! Magari somigliassi davvero agli ovini*, avrei una vita molto più regolare e tranquilla!



*Caproni cornuti a parte.. no, visto il contesto, a scanso di equivoci, è doveroso specificare Mr. Green
merovingio75 - Lun Nov 26 2012, 19:58:21
Oggetto:
purtroppo ci sono dati numerici molto semplici che testimoniano che se tutti gli essere umani evitassero l'uso di carne non ci sarebbe una persona a morire di fame ...

ma questo non fa comodo a qualcuno ....

e questo qualcuno ha bisogno di te Conny, della tua presupponenza, dei tuoi qualunquismi, della tua demagogia per avvalorare tesi di presunta scelta libera e sensata ed ecosostenibile.
Conny75 - Mar Nov 27 2012, 16:28:22
Oggetto:
Elecri ha scritto:
Conny.. ti da fastidio perchè è vero, e se ci pensi quasi quasi ti passa la voglia Very Happy A me la battuta delle verdure la fanno spesso, ma a me non da fastidio! Mi paragonano a una capretta: bene, uno degli animali più miti e simpatici esistenti in natura! Magari somigliassi davvero agli ovini*, avrei una vita molto più regolare e tranquilla!



*Caproni cornuti a parte.. no, visto il contesto, a scanso di equivoci, è doveroso specificare Mr. Green


La battuta ci sta tutta certo, non sono di certo permaloso....
Sono soggetti come merovingio che, dando del qualunquista e supponente a chi mangia carne, fanno fare pessima figura ai vegetariani.

Non conosco merovingio ma molte persone come lui si....allora si vantano di esser vegetariani perchè dall'altra parte del mondo c'è chi soffre la fame ma poi hanno in casa due automobili, di cui una di grossa cilindrata e magari anche una moto o uno scooter....e non fanno altro che metter benzina.
Sono i vegetariani quelli che magari fanno a cazzotti per essere i primi a comperare il nuovo i-phone e che hanno in casa ogni sorta di tecnologia prodotta da quei signori che rovinanao il mondo e che loro finanziano....
Ripeto merovignio non lo conosco ma meglio uno che mangia carne piuttosto che un vegetariano che vuol salvare il mondo e poi mette benzina a rotta de collo e di corsa va ad acquistare il nuovo touch screen all'ultima modo.....

Non so perchè ma tutti, proprio tutti i fanatici vegetariani che conosco sono fatti con lo stampino.....fighetti alla moda col i-phone sempre in mano che hanno sia auto che moto e che rompono er cazzo a me che mangio carne.....è tutta ipocrisia!
Conny75 - Mar Nov 27 2012, 16:32:02
Oggetto:
Aaaahhhhh... poi i vegetariani con tre carte di credito in mano te li raccomando....loro si che salvano il mondo!!!!!!

Ho mia sorella poi come esempio....una brava donna per carità....è da un pò che è vegetariana, che rompe i coglioni a chi porta la pelliccia....poi però fa 5 viaggi l'anno con le solite compagnie aeree che sono di prorpietà proprio dei singori che rovinano il mondo, ha 4 telefoni di ultima generazione, tra lei ed il compagno hanno 3 auto ed una moto, la casa è piena di tecnologia ed ha due pc portatili.....
Poi però dice a me che mangiando carne sono uno che partecipa alla rovina del mondo.....mi vien da ridere....me lo dice menter mangia verdura con una mano e con le dita dell'altra scorre le dite sul suo nuovissimo i-phone....mi vien da ridere!
Elecri - Mar Nov 27 2012, 18:28:26
Oggetto:
Io sono vegetariana da quasi 14 anni, da 10 non ho l'auto (ma mi rendo conto che vivere in una grande città fa la differenza sotto questo aspetto, in un Paese come il nostro, in cui se esci di 2 metri dalle metropoli, te lo sogni un mezzo pubblico degno di tale nome), acquisto quasi tutto di seconda mano, cucino di persona il 50% di ciò che consumo, cerco di rendermi il più possibile autonoma, almeno nel possibile, da questo Sistema. Anche io ho i miei scivoloni: il pc mi è diventato indispensabile, più per diletto che per altro ormai, e una bella televisioncina, mica tanto grande per carità, sennò di casa devo uscire io per farci stare lei, a schermo piatto, non mi farebbe per niente schifo..
Da un lato mi spiace di ''cadere'' in queste trappole, dall' altro penso invece sia quasi un bene, perchè alla fine questo è il mondo in cui vivo, questa è la società cui appartengo, alla fine (forse) è segno del mio essere presente, del voler ancora esser partecipe a quel che mi circonda, anche, purtroppo, nei lati meno nobili..

Può essere che per tua sorella sia l'inizio di un percorso, caro Conny.. o forse è un fuoco di paglia che passerà com'è arrivato, chissà. Forse, nel suo fare osservazioni agli altri, cerca di esternare e condividere quello che pensa, magari tu prova a stabilire una discussione pacifica e senza provocazioni con lei, potrebbe uscirne qualcosa di interessante per entrambi.

E poi, abbassa le difese una volta tanto! Guarda che le differenze arricchiscono i forti, lo sapevi? Wink
Conny75 - Mer Nov 28 2012, 09:55:47
Oggetto:
Cara Elecri a me generalizzare non piace, ci sono ottime persone vegetariane ed altre speciali carnivore....il mondo non lo salva nessuno e di certo non lo si salva non mangiando carne.
L'ipocrisia è di chi ragiona come merovingio....ne conosco tante di persone, mia sorella è solo una di loro, che non mangiano carne per un mondo migliore e poi hanno in tasca l'i-phone, girano con il portatile in valigetta e mettono benzina due volte al di perchè non vogliono camminare a piedi....
E' questo cara Elecri che mi sbalordisce.....
Conny75 - Mer Nov 28 2012, 10:02:36
Oggetto:
Sulla discussione pacifica, Elecri, ti dico che io sono uno di poche parole....per me ognuno è libero di mangiare quel che gli pare....è libero di mettere benzina alla propria auto in continuazione, di telefonare 50 volte al dì e di usare a rotta de collo le proprie carte di credito.....cavoli loro......di certo so solo che non è non mangiando la carne che si potrà creare un mondo migliore, o meglio è l'ultima delle preoccupazioni che si dovrebbero avere visti i tempi di oggi.....

Credo che per avere un mondo migliore tutto noi dovremmo recarci in banca per estinguere il conto corrente e chiuderlo, tutti noi dovremmo boicottare le elezioni e non votare, tutti dovgremmo buttar via cellulari e pc e non comprarne più, tutti dovremmo non usare più l'automobile e metter benzina il meno possibile, ne vedere la tv o usare il pc bensì farsi il pane e la pasta in casa, non accendere lampadine o usare acqua calda in casa e coltavare le verdure nel proprio giardino, cucirci i vestiti da soli cercando di comprare il minimo indispensabile......ecco dopo aver fatto tutte queste cose si può parlare anche di diventare vegetariani per perfezionare un mondo che a quel punto sarebbe già quasi sistemato.
Conny75 - Mer Nov 28 2012, 14:32:30
Oggetto:
merovingio75 ha scritto:
purtroppo ci sono dati numerici molto semplici che testimoniano che se tutti gli essere umani evitassero l'uso di carne non ci sarebbe una persona a morire di fame ...

ma questo non fa comodo a qualcuno ....

e questo qualcuno ha bisogno di te Conny, della tua presupponenza, dei tuoi qualunquismi, della tua demagogia per avvalorare tesi di presunta scelta libera e sensata ed ecosostenibile.


ci sono dati che provano che se tu invece di stare al pc a scrivere cazzate stessi coltivando quei campi la gente non morirebbe di fame...ma per favoreeeeee.....
Intanto hai un pc, dato che scrivi da un pc.....le ditte che fabbricano elettronica sfruttano la mno d'opera di poveracci, inquinano, usano energia elettrica ...e tu compri i loro prodotti alimentando questo schifo.
A casa non cerdo che usi candele per cui consumi enegria, giusto?
Ti lavi con l'acua calda vero?
Scommetto che hai un automodile, una tv ed un cellulare giusto???
Scommeto che hai un c\c bancario e magari una carta dic redito...ecco le banche sono causa di sofferenza e male nel mondo e tu sei loro cliente.
Allora piantala di dire cazzate che il mondo lo rovinano i consumisti e non certo quelli che mangiano carne!!!

Sono proprio quelli come te che partecipano al grande meccanismo che sta affossando il pianeta ed ha portato gente a soffrire la fame e poi puntano il dito contro gli altri e si credono migliori perchè non mangiano carne!
Conny75 - Mer Nov 28 2012, 14:43:19
Oggetto:
teodolinda ha scritto:
OH! santi numi! ancora discriminazioni...forse adesso è il turno dei vegetariani (con questo termine inglobo tutti coloro che non si nutrono di carne morta), ormai i "teroni" sono stati oscurati da marocchini e quindi da extracomunitari in genere, i gay stanno trovando la loro collocazione sociale, i trans più o meno anche, le donne hanno conquistato la giornata contro la violenza su di esse. Che facciamo? ecco, un diverso che da estremamente fastidio può essere colui che non mangia carne. Oh bella! ma come? ci sono i celiaci, gli allergici, i portatori di handicap vari, non ci sono più i democristiani, e nemmeno i comunisti, siamo trasversali, a tutto e su tutto. Il voto alle donne lo hanno dato, gli uomini stanno imparando a fare pipì da seduti, i bambini dislessici vengono seguiti. Davvero, restano solo i vegetariani Rolling Eyes ma la gente non ha niente di meglio da fare? dalle mie parti alcuni anziani usano ancora una locuzione che mi piace moltissimo perché invita la persona in indirizzo ad cimentarsi in un esercizio che la distoglie dall'appoggiare il suo occhio sulle faccende altrui: "...bàsete 'l cul"


Sei una qualunquista....il mondo è statao rovinato dalla gobalizzazzione per cui si io non ce l'ho con nessuno ma difendo la mia città, il mio spazio, la mia cultura, la mia religione, la mia patria....sono contrario al miscuglio razziale che i singori ILLUMINATI hanno voluto....sono contrario all'immigrazione, all'ONU, all'UE...perchè è quello he ci sta portando alla rovina.
L'omosessulità è un abominio, sta distruggendo i valori sacri della famiglia ed è parte del progetto di questi signori per domolirci...quando saremo quasi tutti gay vedrai che avranno raggiunto il loro scopo!

Fare gli spelndidi di larghe vedute....parlare a favore degli immigrati (che personalemnte non mi hanno fatto nulla), difendere i diritti gay.....vuol dire non aver capito un cazzo di come stanno andando le cose!!!!
Elecri - Mer Nov 28 2012, 15:39:14
Oggetto:
Conny75 ha scritto:

Fare gli spelndidi di larghe vedute....parlare a favore degli immigrati (che personalemnte non mi hanno fatto nulla), difendere i diritti gay.....vuol dire non aver capito un cazzo di come stanno andando le cose!!!!


Amare il proprio prossimo e difenderne gli umani diritti significa aver capito fin troppo bene che con l'odio e il razzismo non si va da nessuna parte. Non è la prima volta, caro Conny, e non sarà l'ultima, che trovo qualcuno che si associa a questa o quella ideologia perchè si illude di trovarvi giustifica dei propri pregiudizi e delle proprie fobie. E' facile proclamarsi complottisti quando si hanno problemi personali con gli omosessuali, gli ebrei, le religioni diverse dalla nostra.. Ti sbagli nel pensare che nessuno qui abbia capito, a parte te, come va il mondo: è fin troppo chiaro a tutti e ognuno fa il proprio per cercare di vivere meglio e cambiare le cose. Si comincia dall' umiltà: come ti permetti di giudicare persone che neppure conosci, semplicemente perchè danno contro al tuo modo arrogante di porti riguardo le loro sacrosante idee personali? Io non me la prenderei se fossi in te, perchè te la cerchi. Inoltre mi chiedo cosa possa aver capito una persona di mentalità tanto chiusa di argomenti come quelli trattati in queste pagine, che necessitano di una flessibilità mentale particolarmente attiva e allenata per essere anche solo afferrati nel loro significato.
Il tuo discorso è delirante: ma perchè mai un vegetariano dovrebbe avere più scrupoli nell'aprirsi un conto corrente (senza il quale, ti ricordo, ad oggi non sarebbe possibile nemmeno percepire una retribuzione) o nel comprarsi una macchina, rispetto ad uno che mangia carne? Ma perchè diavolo dovrebbe essere più ''illuminato''? Solo perchè ha scelto di eliminare la carne dalla sua dieta, e magari te lo ha detto, e magari il problema è TUO e non SUO quando dici che certi discorsi dei vegetariani non puoi soffrirli??? Dove sta il tuo problema, Conny? Forse nel fatto che qualcuno abbia iniziato REALMENTE un percorso, a suo modo, ma pur sempre qualcosa ha iniziato, mentre tu fatichi a passare dalle teorie di un sito alla pratica? Inizia a farti qualche domanda, prima di sputar sentenze su gente che nemmeno conosci, e poi magari ne riparliamo, perchè partendo dalle tue posizioni non si arriva da nessuna parte.
Conny75 - Mer Nov 28 2012, 16:02:19
Oggetto:
Tesoro non mi sono spiegato bene probabilmente....io non ho problemi con nessuno.
Negri, ebrei o froci non mi danno fastidio.....piuttosto mi da fastidio il negro che vive di espedienti in italia, l'ebreo banchiere che vive di signoraggio o il gay che vuol far passare un etero per "antico".
Chi è vegetariano è libero di esserlo, ognuno fa quel che vuole e questo è poco ma sicuro....ma di certo deve sapere che non è non mangiando carne che si salva il mondo.
Soprattutto se poi il vegetariano inq uestione mette benziana alla sua auto di grossa cilindrata, si collega su internet dal suo i-phone e striscia la sua carta di credito per fare acquisti.....

Poi cara Elecri credo che tu non sappia leggere bene... perchè è stato il tuo amico merovingio che mi ha apostrofato in modo poco carino ed io, che per natura non mi faccio passare la mosca sotto al naso ho risposto, per cui dopvresti rivolgerti a lui dicendo "come ti permetti?" non certo al sottoscritto.

Se rileggi bene; merovingio ha detto chiaro e tondo che se tutti fossero vegetariani nel mondo non si soffrirebbe più di fame, ecco questa è una cazzata bella e buona.
Conny75 - Mer Nov 28 2012, 16:03:39
Oggetto:
merovingio75 ha scritto:
purtroppo ci sono dati numerici molto semplici che testimoniano che se tutti gli essere umani evitassero l'uso di carne non ci sarebbe una persona a morire di fame ...

ma questo non fa comodo a qualcuno ....

e questo qualcuno ha bisogno di te Conny, della tua presupponenza, dei tuoi qualunquismi, della tua demagogia per avvalorare tesi di presunta scelta libera e sensata ed ecosostenibile.


Elecri leggi bene cosa ha scritto il signore che risolve i problemi della fame del mondo con la dieta vegetariana sul sottoscritto e poi rileggi ciò che hai scritto tu e pensaci....
teodolinda - Mer Nov 28 2012, 17:34:21
Oggetto:
Conny75 ha scritto:
teodolinda ha scritto:
OH! santi numi! ancora discriminazioni...forse adesso è il turno dei vegetariani (con questo termine inglobo tutti coloro che non si nutrono di carne morta), ormai i "teroni" sono stati oscurati da marocchini e quindi da extracomunitari in genere, i gay stanno trovando la loro collocazione sociale, i trans più o meno anche, le donne hanno conquistato la giornata contro la violenza su di esse. Che facciamo? ecco, un diverso che da estremamente fastidio può essere colui che non mangia carne. Oh bella! ma come? ci sono i celiaci, gli allergici, i portatori di handicap vari, non ci sono più i democristiani, e nemmeno i comunisti, siamo trasversali, a tutto e su tutto. Il voto alle donne lo hanno dato, gli uomini stanno imparando a fare pipì da seduti, i bambini dislessici vengono seguiti. Davvero, restano solo i vegetariani Rolling Eyes ma la gente non ha niente di meglio da fare? dalle mie parti alcuni anziani usano ancora una locuzione che mi piace moltissimo perché invita la persona in indirizzo ad cimentarsi in un esercizio che la distoglie dall'appoggiare il suo occhio sulle faccende altrui: "...bàsete 'l cul"


Sei una qualunquista....il mondo è statao rovinato dalla gobalizzazzione per cui si io non ce l'ho con nessuno ma difendo la mia città, il mio spazio, la mia cultura, la mia religione, la mia patria....sono contrario al miscuglio razziale che i singori ILLUMINATI hanno voluto....sono contrario all'immigrazione, all'ONU, all'UE...perchè è quello he ci sta portando alla rovina.
L'omosessulità è un abominio, sta distruggendo i valori sacri della famiglia ed è parte del progetto di questi signori per domolirci...quando saremo quasi tutti gay vedrai che avranno raggiunto il loro scopo!

Fare gli spelndidi di larghe vedute....parlare a favore degli immigrati (che personalemnte non mi hanno fatto nulla), difendere i diritti gay.....vuol dire non aver capito un cazzo di come stanno andando le cose!!!!


Cos'è, ci hai ripensato? sei un po' nervosetto, o sbaglio? ma scusa, perché sono qualunquista? non mi sembra di aver espresso giudizi su di te, quindi forse è meglio se ti dai una ridimensionata, ognuno qui porta il suo pensiero e la sua esperienza di vita, no credo sia molto apprezzato chi aggredisce per principio e nemmeno chi si mette in cattedra a dare lezioni non richieste. La tua tartaruga te la puoi allevare anche perché c'è chi fa un sacco di lavori che i nostri maschi tartarugosi non fanno più. Tipo l'impresa di pulizia che ha in appalto anche la tua palestra. Oppure l'operatore sanitario che assiste qualche tuo parente in ospedale, non so se ti è mai capitato di vederne, ma molti sono extracomunitari. Oppure chi scarica al tuo negozio di fiducia l'integratore che ti piace di più. Non sono gay, ma sinceramente con certi maschi che ci sono in circolazione potrebbe essere una opzione da non scartare
Very Happy
Elecri - Mer Nov 28 2012, 18:10:24
Oggetto:
Dai, che il gioco ''e stato lui prima lui!" è da bimbi! Prendiamoci la responsabilità OGNUNO DEL PROPRIO atteggiamento, più o meno costante, espresso in queste pagine, in questo e in altri contesti.


Per chiudere la mia parte in questa discussione, che mi pare non stia avendo sviluppi fecondi per qualcuno, mi rivolgo ancora a te Conny, credimi, con tutto il rispetto: io non ho ''amici'' qui, ma fai conto che sia un'amica sincera a dirti queste parole:

Conny75 ha scritto:

Negri, ebrei o froci non mi danno fastidio


Ecco un problema su cui dovresti lavorare: odio represso, rabbia proiettata sul diverso in quanto tale e il continuo bisogno di negare e sublimare tutto, magari con determinate teorie, per sentirti nel giusto. Credimi non è una provocazione, e non ce l'ho con te in alcun modo, ma credo dovresti fare almeno un pensiero su questo aspetto di te, che viene fuori con tanta insistenza. Lo scrivo qui, e non in mp, perchè penso tu non sia il solo ad avere questo problema tra chi frequenta queste pagine, anche se di interventi espliciti come i tuoi non ne leggevo da un pò. Senza rancore, anzi Wink ciao!
Conny75 - Gio Nov 29 2012, 07:55:02
Oggetto:
Tesò, io non odio nessuno....ci tengo a specificarlo Wink
Ovviamente se scrivo su un forum anticomplottista è perchè penso vi possa essere un enorme complotto e la cosa non mi fa fare i salti di gioia Wink
merovingio75 - Gio Nov 29 2012, 18:08:37
Oggetto:
non mi conosci, ma conosci gente come me..... mmmm..... non è il massimo della logicità
p.s. chiedo scusa ai vegani a cui ho fatto fare una figura di merda Shocked


cmq
ti cito
: la dieta vegetariana è una dieta come le altre dettate dal gusto NON E' VERO
chi è vegetariano non è meglio di chi consuma carne, VERO, MA STILI DI VITA VEGETARIANI SONO MIGLIORI DI ALTRI STILI DI VITA
( il vegetariano )non salva di certo il mondo NESSUNO SINGOLARMENTE PUO' FARLO, MA SE IL CAMBIAMENTO PARTE DA NOI STESSI......
( il vegetariano ) non può di certo fare la morale a chi si nutre prevalentemente di carne. ANCORA VERO, MA LE ARGOMENTAZIONI FORNITE DA CHI MANGIA CARNE DEVONO ESSERE SERENE, PERCHE' SEI TU CHE VUOI SENTIRTI MORALIZZATO, IO ESPRIMO UN PARERE CHE NON VUOLE CONVINCERE. FORSE VOGLIO CONVINCERE ME STESSO, PERCHE' NON SEMPRE E' FACILE ESSERE COERENTI
Ognuno ha i suoi gusti alimentari e son cavoli suoi....
LO VEDI CHE SEI UN VEGETARIANO!!!! E I CAVOLI FANNO BENE, senno' sarebbero cazzi Mr. Green Mr. Green



Quando vado a cena con amici, colleghi o con una donna non mi permetto di dire "che cavolo ma mangi solo verdure!!!"
DUNQUE SEI UNA PERSONA MOLTO RISPETTOSA E POLITICALLY CORRECT....
e non vedo perchè a me debbano dire "ma che mangi un cadavere? IO NON VEDO PERCHE' NO
non loo sai che la carne alza il colesterolo nel sangue?! LO SAI O NO?
non ti dispiace che per farti mkangiare questa bella bistecca hanno ammazzato un creatura vivente?!".....PUOI DIRE DI NO, CHE MALE C'E' ( a dire di no)
Conny75 - Lun Dic 03 2012, 09:34:52
Oggetto:
OOHHHH caro merovingio così mi piace discutere con te, prima la discussione si ero posta in modo diciamo non proprio tranquillo....
Ora che siamo tornati sui giusti binari del reciproco rispeto ti rispondo subito come la penso:
-ognuno mangia quel che gli pare senza per questo doversi sentire in colpa (a menochè non si tratti di cannibali... Mr. Green )
-del colesterole non me ne frega nulla dato che mangio chili di carne, anche molto grassa, da anni e godo di salute eccezzionale.
-non mi dispiace per l'animale abbattuto per esser macellato, mi dispiace per le persone non per gli animali. Differente se si parla di animali slevatici in via di estinzione però.
-non amo il modo di fare spocchioso di molti (non tutti) i vegetariani che dicono di voler salvare il mondo e poi sono i primi consumisti che vedo in giro....ecco mi sanno molto di ipocriti.
Conny75 - Lun Dic 03 2012, 09:36:58
Oggetto:
Per la cronaca: ieri a pranzo ho mangiato fettuccine ai funghi porcini ed erano ottime ma sabato ho goduto molto di più facendomi un barbecue con braciole di maiale, salsiccie e fette di pancetta Mr. Green
il piacere alimentare che mi dona la carne non me lo da nessun altro cibo, nonostante ami anche i sapori vegetali.
teodolinda - Lun Dic 03 2012, 12:37:28
Oggetto:
Buongiorno Conny75, ma fai la settimana cortissima tu? che fai di bello nel tuo lungo fine settimana oltre ad allevare la tartaruga?..sai che il brodo della sunnominata è una prelibatezza alimentare?
Conny75 - Lun Dic 03 2012, 15:38:23
Oggetto:
ah ah ah ah cara teodolinda io lavoro presso un istituto di credito fino alle 17 e poi sono in palestra fino alle 20....nel fine settimana sto con mio figlio (sono separato) e gioco con lui (alla fine io sono più bambino di lui per quanto mi diverto) ma trovo anche tempo per dedicarmi alle donne ed alla cucina, dato che sono un chef per passione.....purtroppo non sono mai riuscito a trovare una bella tartarugona da cucinare, so di certo che oltre al brodo, molto apprezzato nei paesi asiatici, i navigatori portoghesi e spagnoli andavano pazzi per le bistecche di tartarura, quella gigantesca terrestre, delle Galapagos.....
Conny75 - Lun Dic 03 2012, 15:48:41
Oggetto:
teodolinda facciamo così: se trovo uan bella tartaruga fresca fresca la cucino e ti invito a cena!
Ci stai? Mr. Green Wink
teodolinda - Lun Dic 03 2012, 17:07:25
Oggetto:
grazie no, sono appena tornata dall'orto...broccoli, radicchio,una verza e della scarola per il ripieno di un calzone, se esagero ci metto della scamorza, e credo che esagererò Wink
merovingio75 - Mar Dic 04 2012, 19:21:31
Oggetto:
Dovrai ammettere che l'alimentazione non è un optional, ma riguarda la vita e i costumi di miliardi di persone.
Detta questa banalità mi sembra ovvio che se esiste un elite, un gruppo di illuminati che vuole distorcere le coscienze, non potranno che avvalersi delle nostre necessità per sostituirne con altre, dannose, e nella migliore delle ipotesi meno salutari.
Io sono toscano, adoravo la bistecca alla fiorentina e giu giu fino al buristo di maiale.
Non mi fai incazzare quando parli di carne di maiale arrosto perchè vedo me.
Non ti invidio ne ti compatisco quando parli serate (estreme?) perchè vedo me.
Credo che il mio primo passo in un certo mondo è stata la conoscenza. Ora si sta facendo spazio la consapevolezza. E pian piano vedo che un modo di vivere etico, è anche piu' salutare, ed è anche di aiuto ad un evoluzione spirituale. Poi, se una serata, mangio una spalla arrosto, chiappo una sbornia e tutti i contorni dei PIACERI DELLA CARNE, non me ne fo mica una colpa Crying or Very sad !!! anzi... Laughing Lo considerero' un piacevole inciampo nella mia evoluzione Cool
Conny75 - Mer Dic 05 2012, 09:12:32
Oggetto:
Eh eh eh così mi piaci merovingio Wink

Però c'è da dire una cosa: a mio giudizio mangiare carne, bere vino e fare sesso con una bella donna non costituiscono un ostacolo al proprio percorso interiore.....sono altre le cose che dannose all'animo.
Ovvio che ormai discutiamo di opinioni, ognuno ha la sua ma va rispettata quella altrui!
Conny75 - Mer Dic 05 2012, 09:20:39
Oggetto:
Sei toscano??? che mi dici di un bel panino al lampredotto? Mr. Green
Conny75 - Mer Dic 05 2012, 09:21:53
Oggetto:
teodolinda ha scritto:
grazie no, sono appena tornata dall'orto...broccoli, radicchio,una verza e della scarola per il ripieno di un calzone, se esagero ci metto della scamorza, e credo che esagererò Wink


buon appetito!!! il calzone scamorza e scarola piace molto anche a me....ma mettici anche qualche pomidorino viene ancora meglio Wink
Conny75 - Mer Dic 05 2012, 09:23:20
Oggetto:
teodolinda ha scritto:
grazie no, sono appena tornata dall'orto...broccoli, radicchio,una verza e della scarola per il ripieno di un calzone, se esagero ci metto della scamorza, e credo che esagererò Wink
Il calzone con scarola e scamorza piace anche a me...ma prova a metterci anche qualche pomidorino e sarà ancora più buono Wink
teodolinda - Mer Dic 05 2012, 17:03:46
Oggetto:
Grazie del suggerimento. Al prossimo scambio di ricette! Very Happy
Elecri - Mer Dic 05 2012, 17:18:18
Oggetto:
Si, vabbè lo scambio di ricette formaggiose (che a quest' ora poi.. mamma miaaaaa!!!).. ma la pasta per i calzoni DOVETE FARLA IN CASA, con TANTO OLIO D'OLIVA nell'impasto, mi racumand!! Ok, direi che è venuto il momento di aprire un topic di ricette anti-NWO, da self-made-cook, perchè secondo me qui si nascondono dei talentucci culinari mica male.. chi comincia? Io non ho ricette riportate al computer, se nessuno provvede ad inaugurarlo, lo apro io nei prossimi giorni con una bella ricettina su come fare il pesto, con parecchie varianti sul tema Very Happy
merovingio75 - Mer Dic 05 2012, 17:39:03
Oggetto:
lampredotto è zona di firenze.... io sono piu' a nord. ma se vai all'osmannoro c'e' n'e' che consideravo eccellente ( una volta ci sono andato apposta...) è prorpio in fondo, passate tutte le fabbriche, di fronte ad un semi-agglomerato di fabbriche / case cinesi. Chissà se anche loro si scambiano le ricette con il lampredottaio Laughing Laughing
teodolinda - Mer Dic 05 2012, 19:25:11
Oggetto:
@elecri
aspetto fiduciosa, ci si possono scambiare ricette anti appiattimento del gusto. Vivo in Trentino, mia madre è marchigiana e mio padre lucano. C'è da sbizzarrirsi! direi proprio anti-NWO. Ci si può impegnare su più fronti...e magari stordirli di profumi
Very Happy
Conny75 - Gio Dic 06 2012, 09:28:02
Oggetto:
Elecri ha scritto:
Si, vabbè lo scambio di ricette formaggiose (che a quest' ora poi.. mamma miaaaaa!!!).. ma la pasta per i calzoni DOVETE FARLA IN CASA, con TANTO OLIO D'OLIVA nell'impasto, mi racumand!! Ok, direi che è venuto il momento di aprire un topic di ricette anti-NWO, da self-made-cook, perchè secondo me qui si nascondono dei talentucci culinari mica male.. chi comincia? Io non ho ricette riportate al computer, se nessuno provvede ad inaugurarlo, lo apro io nei prossimi giorni con una bella ricettina su come fare il pesto, con parecchie varianti sul tema Very Happy


Allora io l'impasto lo faccio da solo in questo modo:
1\2 litro di acqua in un recipiente in cui aggiungo un dado e mezzo di lievito di birra e giro fino a farlo sciogliere, un pò alla volta inserisco la farina 0 (non doppio 0, mi raccomando).....circa un chilo di farina.
Solo dopo aggiugno il sale (mai insieme al lievito) ed un pizzico di zucchero.
Non aggiungo olio ma lo si può fare per rendere l'impasto più eleastico, perchè no?
L'importante e far lievitare per 6 ore almeno ed ogni 2 ore rimaneggiare la palla di pasta.
Poi calzoni, pizze o focacce....ci fai quel che vuoi.
Conny75 - Gio Dic 06 2012, 09:31:07
Oggetto:
Aggiungo per teodolinda che tempo fa mangiai in un locale sicialiano-messinese una focaccia che era per l'appunto con scarola, formaggio che ricordava molto il primo sale diciamo e pomidorini pachino.
L'ho rifatta in casa ed è venuta molto buona
UncleAstaroth - Lun Apr 22 2013, 21:32:07
Oggetto:
Ho dato una scorsa veloce a questo thread abbastanza lungo e ho notato che la maggior parte di post sono di "polemica" tra chi è a favore e chi è contrario al consumo della carne o di prodotti animali in generale. Ho pertanto deciso di esordire qui, visto che per studio ed esperienza personale ho qualcosa da dire a riguardo.

Temo che, come dietro all'alimentazione "onnivora" attuale (composta in buona parte da cibi lavorati, già pronti), anche dietro a quella vegetariana e vegana ci sia un qualche tipo di interesse. La corrente New Age non è migliore del mainstream, di tutto quello che vediamo nei media a "broadcasting". Le multinazionali del cibo sono probabilmente colluse con quelle del farmaco, e manifatturano patologie croniche (diabete, ipertensione, ulcere/ernie iatali, celiachia, crhon, cancro ecc.) da curare a vita comprando medicinali.
Le farine prive di nutrienti, le carni cariche di ormoni e antibiotici e tutti quei cibi pronti carichi di gusto (e in grado di creare elevata dipendenza, perché pieni di zuccheri ed endorfine) ma con valori nutritivi prossimi allo zero a lungo andare creano una popolazione di larve che non hanno le energie fisiche e psichiche per opporsi al controllo. L'illusione di una alternativa "pulisci coscienza" è rappresentata dalla scelta vegetariana e vegana, che crea degli zombi non solo grazie all'introduzione di cibi iperlavorati e dannosi come tofu, seitan e bistecche di glutine , prodotti a base di soia (difficile da assimilare per l'intestino e carica di fitoestrogeni) ma soprattutto attraverso l'eliminazione delle proteine animali, che sono praticamente le uniche accessibili al nostro organismo.
La specie homo sapiens si è differenziata (evoluta) da altre specie attraverso la caccia (nello specifico, la caccia di animali di grossa taglia) circa 200.000 anni fa: il consumo della carne ha un profondo valore antropologico e rappresenta la base di una alimentazione non da "schiavi" sotto molti aspetti. Bisogna diffidare di chi dice che per l'uomo è "naturale, sano e giusto" nutrirsi esclusivamente di prodotti vegetali perché gli apporti nutritivi, per quanto a volte sorprendenti sulla carta, non sono accompagnati da una buona biodisponibilità. Il modo migliore per aumentare la digeribilità e la biodisponibilità dei nutrienti nei prodotti vegetali è la fermentazione, ma purtroppo la maggior parte delle tecniche usate nell'antico passato umano è andata perduta.
Anonymous - Dom Apr 28 2013, 18:16:38
Oggetto:
Astaroth, quella delle bistecche di gludine a altra roba è l'ostentazione della persona che non riesce a distaccarsi dall'idea della bistecca, cioè basta che sia bistecca all'apparenza poi chi se ne frega da che cosa è composta. L'alimentazione da sola non può fare niente, va accompagnata nel modo di vivere. Le energie le trovi dipende che cosa devi fare, mano a mano trovi il tuo equilibrio, dico avere paura è una cosa, ma almeno provarlo e poi dire, io ho fatto tot per tot tempo non mi sono sentito tot e sono tornato tot; al di là di quello che è scritto sulla carta, che poi non ha rilevanza perché se ti senti bene l'importante è quello, con l'esperienza condivisa di tante persone si può raggiungere un buon stato di ben essere.

Il nostro corpo abitato da quell'essenza che tanti si dimenticano quando ne parlano, è in grado di fare molto di più del comune animale, le energie che ci fluttuano attorno e dentro mica sono lì per bellezza, o per compiacere l'intelletto dell'osservante.

Le energie le trovi.

Non che le branche dell'alimentazione le trovi molto interessanti perché le trovo sempre come una regola ferrea da dover rispettare, o in cui ci si mette dentro come un contenitore senza uscite, una cosa stupida che prevede l'ossequio a certi pensieri. Mangia quel che ti pare, prova a cambiare, se poi ti fa sentire meglio dimmi cosa preferisci, occhio che spesso prima di sentirsi meglio stai peggio, però poi stai molto meglio.

Condivido comunque chi dice che la cucina è il proprio laboratorio chimico, se provassi a mangiare quello che mangi senza condimenti scommetto che non riusciresti a mangiarli.
UncleAstaroth - Lun Mag 06 2013, 14:59:26
Oggetto:
Youkai non dovresti sottovalutare il "combustibile" che metti nel corpo, dato che mente e corpo sono una cosa sola, appunto. Se l'anima/spirito è altrove, ne è comunque influenzata, perché il corpo fisico, quello sottile/eterico e quello spirituale si compenetrano (cambia solo la vibrazione).
L'alimentazione è importante, anzi fondamentale. Le diete sono il rovescio della medaglia di una nutrizione scellerata e pilotata da poteri fortissimi, e sono uno dei modi più potenti tra quelli impiegati per controllare la gente. Per questo tutte le diete sono sbagliate in sostanza - ma qui si apre una parentesi troppo ampia. Quello che conta è LO stile di vita (qui ti dò ragione al 110%), ma il cibo rappresenta una parte fondamentale di esso.
Riguardo alle bistecche di glutine, muscolo di grano ecc. non ti so dire se siano palliativi per chi non sa rinunciare all'idea di carne; credo tuttavia che siano studiate come semplice alternativa al secondo di proteina per vegani e vegetariani (molto più comodo e veloce brasare una bistecca di glutine o una salsiccia di tofu che cucinare lenticchie, fagioli, soya ecc). A me ad esempio piace tantissimo il seitan (glutine) saltato in padella con le verdure ma non lo mangio da una vita, perché fa male
Adularja - Lun Mag 06 2013, 16:41:28
Oggetto:
credo siano studiate perchè, proprio per la mente PICCOLA di certa gente, se sei vegetariano e sei a tavola con 32870682376 commensali, ti ritrovi a dover dare spiegazione ad ognuo di loro su perchè e percome hai scelto questo tipo di alimentazione. Poi ti trovi il dottorino d iturno che ti spacca le balle sull'importanza delle proteine animali.. ed io mi metto un simil hamburge nel piatto ... così almeno a rompere le balle sono un centinaio in meno
Anonymous - Lun Mag 06 2013, 22:24:33
Oggetto:
Carne e pesce sono ciò che distruggono la tua vibrazione, se non anche il tuo corpo, se non erro per avere proteine animali tu devi accopare quell'animale, o prima gliene tagli un pezzo, aspetti che ricresca, ne tagli un altro? Poi le digerisci con una facilità della madonna, quanto ci metti 2 giorni?

Cioè mi dispiace perché non sono molto informato, provo sulla mia pelle i risultati di un alimentazione diversa a seconda delle mie necessità e vedo tot, vedo per esempio che il pane non lo assimilo e che lo butto fuori quasi sempre tutto, e allora perché mangiarlo? Per avere la parvenza di mangiare qualcos'altro dal momento che la pasta non mi soddisfa? Oppure perché è abitudine di una vita? Ma se non lo assimilo che lo mangio a fare? Divertimento, come salire in giostra.

Di informazioni ce ne sono tante, sia da una parte che dall'altra, anche per la chemioterapia io penso ci sia ampia documentazione, che dice questo e quell'altro, fa di questo una cosa che funziona? Non mi sembra.


Cioè, io non so, scusate la mia ignoranza, ma quali sono quei composti che sono dentro ai prodotti lattici come mozzarelle yogurt, oppure quei prodotti nel pane a fette, mayonese, philadelphia, le posi sopra la lingua e ti brucia la lingua da quanto fanno bene. Quelli che ho postato è quelli che mi vengono in mente che ho provato. Dovrebbero essere i conservanti, i prodotti chimici.


Cioè il culo che si fa ad una persona che si avvicina anche al fruttarismo è di una proporzione colossale, capisco che gli estremismi vengono fatti anche per gli onnivori però quelli che mi hanno attaccato me non erano estremisti convinti convinti sì ma di un'altra cosa, roba che ti forzano a mangiare se non ritratti la tua posizione... sono arrivato al punto di sentire, "eh ma le mucche se non le mungi poi muoiono per infezione alle mammelle..." dico sono ignorante anche su questo, ma come gli ho detto, non credo che le mucche siano nate per noi, cioè se le lasci vivere in libertà(non intendo che ora prendi 1000 capi di bestiame allevate in cattività - per sottolineare la civiltà - e da domani le rimetti in libertà) sapranno pure come vivere, dico non è che prima di conoscere noi non sapevano come vivere.


Sì l'homo sapiens si è differenziato, ma perché si è differenziato? Perché non poteva più mangiare il suo mangiare naturale e quindi ha dovuto prendere quel che c'era? Ma non è che se noi tutti ci abituiamo al buttare giù ecstasi, negli anni il corpo si abitua e questo lo faccia diventare meno dannoso e indispensabile al nostro corpo. Anche i regnati prendevano delle abitudini idiote e il popolo aspirando all'ideale di ricchezza aspiravano a prendere quelle deviazioni, ma non fa l'assuefazione/abitudine un punto di forza.

Io per esempio quei cibi non sapevo neanche della loro esistenza, mi basta la comune insalata, anche se io non amo l'olio perché mi sembra di bere più che di mangiare, e la normale frutta. Poi se ci sono deviazioni nel concetto stesso di insalata o frutta beh quello capita. La mia rimane un opinione, però sento che la maggior parte di quelli che fanno queste strade non si sentano zombie, anzi sono più in forze di prima, come mai? Illusione? Anche i maratoneti sono talmente illusi dal loro sentirsi bene che vanno meglio di chi dovrebbe su carta andare meglio? Perché le carte a me sembrano siano molto più a favore della dieta onnivora, anche se poi i risulati, terrorismo a parte, siano ben altri.
Angedras - Lun Mag 06 2013, 22:37:57
Oggetto:
Il problema (?) è che alla maggioranza della popolazione tu non puoi parlare di vibrazioni ed altre cose: la gente ti prende per un invasato! Ti dirà che sono tutte cazzate, e così via.
E' inutile fare proseliti e cercare di convertire le persone al veganismo buttandola sullo spirituale. La gente si è "liberata" della fede religiosa, oggi si ha fede cieca nella scienza, non potete parlargli di vibrazioni!
Anche perchè molti vegan non credono mica a queste cose!
Non potete buttarla sullo spiritualismo.
Poi la storia che il consumo di carne sia colpa dei poteri occulti, dai suvvia cerchiamo di essere un pochino più critici, l'uomo mangia prodotti animali da quando esiste, probabilmente senza la carne non sarebbe sopravvissuto e non sarebbe divenuto ciò che è oggi, altro che evoluzione spirituale!
UncleAstaroth - Lun Mag 06 2013, 23:13:01
Oggetto:
Angedras ha scritto:

Poi la storia che il consumo di carne sia colpa dei poteri occulti, dai suvvia cerchiamo di essere un pochino più critici, l'uomo mangia prodotti animali da quando esiste, probabilmente senza la carne non sarebbe sopravvissuto e non sarebbe divenuto ciò che è oggi, altro che evoluzione spirituale!


E' esattamente quello che cerco di dire.
Noi siamo homo sapiens in quanto cacciatori, questo possiamo darlo per dato acquisito.
Ora, lasciando da parte le "vibrazioni" (che sono un discorso da approfondire su altri binari) ed i dettagli futili (le bistecche di glutine, ad esempio), rimane l'evidenza della storia (e della antropologia), e cioè:
1. L'uomo ha vissuto in sostanziale eguaglianza nelle società in cui si praticano solo caccia e la raccolta.
2. La coltivazione (in particolare di cereali, ma anche di tuberi) rappresenta l'economia di società in cui si praticano sacrifici umani.
3. I culti e le sette antiche (e forse prima certe civiltà ancora più antiche, come quelle di Mohenjo-daro) che predicavano il vegetarianesimo come metodo di purificazione utilizzavano tecniche alternative di preparazione dei cibi (fermentazione con spore e batteri, utilizzo di enzimi, germogliatura ecc.) che oggi sono andati in larga parte perduti.
4. Nelle società storiche (dai Greci al Medioevo, per arrivare ad oggi) la proteina animale rappresenta il cardine di una alimentazione da ricchi/signori/padroni, mentre cereali e verdure "povere" erano e sono ancora oggi l'unico cibo dei poveri e degli oppressi.
5. Le diete vegetariane e vegane attuali producono in sostanza le stesse malattie e gli stessi problemi cronici della dieta onnivora (a questo io aggiungo - ma non si tratta di un dato storico perché è una mia convinzione - che ciò accade perché si innestano su di uno stile di vita sbagliato e perché impiegano la stessa tipologia di prodotto iperlavorato che causa dipendenza e genera malesseri da trattare con farmaci ed "integratori" prodotti da multinazionali del farmaco in combutta con le multinazionali del cibo).
UncleAstaroth - Lun Mag 06 2013, 23:28:22
Oggetto:
Youkai ha scritto:

Cioè, io non so, scusate la mia ignoranza, ma quali sono quei composti che sono dentro ai prodotti lattici come mozzarelle yogurt, oppure quei prodotti nel pane a fette, mayonese, philadelphia, le posi sopra la lingua e ti brucia la lingua da quanto fanno bene. Quelli che ho postato è quelli che mi vengono in mente che ho provato. Dovrebbero essere i conservanti, i prodotti chimici.


nelle mozzarelle e nello yogurt ci sono i fermenti lattici che acidificano, di conservanti non se ne usano in genere. Nella mayonese industriale ci sono un sacco di porcherie, sono anni che non la mangio - da quando mi sono "ripulito" - quindi non so dirti; semmai ti posso dare la ricetta della mayonese fatta in casa Wink Il pane a fette in busta è trattato con alcool etilico per rimanere morbido, e quello può bruciare sulla lingua..


Youkai ha scritto:

Sì l'homo sapiens si è differenziato, ma perché si è differenziato? Perché non poteva più mangiare il suo mangiare naturale e quindi ha dovuto prendere quel che c'era? Ma non è che se noi tutti ci abituiamo al buttare giù ecstasi, negli anni il corpo si abitua e questo lo faccia diventare meno dannoso e indispensabile al nostro corpo. Anche i regnati prendevano delle abitudini idiote e il popolo aspirando all'ideale di ricchezza aspiravano a prendere quelle deviazioni, ma non fa l'assuefazione/abitudine un punto di forza.

Per "differenziato" intendo "evoluto". Senza caccia probabilmente staremmo ancora sugli alberi in compagnia delle scimmie e non saremmo "homo sapiens", non avremmo cultura e non staremmo qui a discutere.
Te ne dico anche un'altra. I primati arboricoli fruttariani da cui discende l'homo sapiens si sono a loro volta evoluti da piccoli mammiferi insettivori: la capacità di assimilare proteine ANIMALI è nel dna umano.
Anonymous - Lun Mag 06 2013, 23:30:25
Oggetto:
Mah, cancello il mio attuale messaggio. Tanto fra poco non avremmo più il problema di che cosa mangiare, con buona pace dei nutrizionisti di questo mondo, il problema sarà se mangiamo qualcosa oppure no.

Sempre un piacere poterne riflettere. Anche in cina si sono evoluti nell'alimentazione comprendendo cani e gatti, lo hanno fatto per scelta? Sì hanno scelto se mangiare sassi o quel che trovavano. Te pensa, demone(astaroth), la nostra evoluzione ci porterà così in là da dover ritornare a mangiare insetti dal momento che non ci sarà da mangiare per tutti se continuiamo a crescere in questa maniera. Volendo dire, che ironicamente diverremo come le scimmie che mangiavano gli insetti... se tanto mi da tanto, poi diverremo fruggivori/fruttariani.

La conoscenza che nel tempo abbiamo acquisito sicuramente ci ha permesso di fare tante cose. Ci ha permesso di vivere in ambienti totalmente ostili alla nostra vita, ci ha permesso di sfruttare la terra al fine di mantenerci tutti in vita, siccome per mantenere la catena produttiva serviva tanta manodopera, così oggi siamo tanti, solo che il sistema di produzione sta andando a farsi benedire appunto perché rischiamo di arrivare al punto di non ritorno per ciò che riguarda il nostro pianeta. E' un problema, perché se ci forniscono della tecnologia che ci dà più libertà allora potremmo pian piano diventare sempre più intelligenti, e questo non va bene, ma se la popolazione continua ad aumentare di questo passo è problema accontentarla tutta almeno per quanto riguarda i minimi di vivibilità. Del resto a chi non piacerebbe vivere in montagna o al mare, o nel sahara, o nei ghiacciai? La gente aumenta, le città sono sempre più invivibili, le malattie aumentano a vista d'occhio, la spesa pubblica per mantenere la vita aumenta a vista d'occhio, però non puoi neanche rischiare che la popolazione vivi troppo male perché sennò si rivolta, però possiamo sempre ridurla al punto tale che farà di tutto pur di sopravvivere, forse anche tradirsi l'un l'altro. Ora è ancora troppo presto, anche se in genere l'italiano è ingovernabile di suo, ma con le giuste bacchettate, e con la giusta disperazione saranno gli stessi cittadini a non credere che un governo democratico possa esistere, così da voler quasi più una dittatura, che almeno ci porti avanti.

Si la conoscenza che abbiamo acquisito nel corso del tempo è straordinaria, senza il fuoco non saremmo stati in grado di scaldarci, ma neanche di spararci se fosse per quello. Senza il fuoco non saremmo stati in grado né di scaldare le nostre case, né di dare fuoco alle case degli altri, e come avremmo potuto mai dare fuoco direttament alle altre persone per fare un sacrificio, certo dipende da come la si utilizza la conoscenza. Anche il creatore della bomba atomica diceva qualcosa di questo genere.

Non è ironico che il motivo principale della nostra evoluzione è derivante dai brevetti militari? XD
UncleAstaroth - Mar Mag 07 2013, 13:40:31
Oggetto:
Peccato, il tuo post mi era piaciuto e lo condivido quel pensiero riguardo il perché del nostro stile di vita.
Qui cogli un problema reale, ed è quello della insostenibilità di uno stile di vita come quello occidentale e di una alimentazione che include carne (specie quella rossa).
(rimango sul tema dieta, nutrizione e vegetarianesimo)
Non saranno quello che mangiamo e come viviamo a mantenere il pianeta ed a farci andare avanti. Siamo troppi: essere vegetariani e (soprattutto) vegani serve a qualcuno per addomesticare le coscienze e a riappacificarle con se stesse riducendo il senso di colpa (quindi si tratta di uno strumento di controllo), ma sono una sola, non funzionano. Sei miliardi di persone sono già troppe, il pianeta non può permetersene dieci. O anche solo un altro miliardo di persone che vivono come noi..
Angedras - Mar Mag 07 2013, 18:05:36
Oggetto:
Secondo me a molti sfuggono alcuni elementi molto importanti, non dovrebbe essere difficile coglierli, soprattutto per chi si informa attraverso fonti alternative.
E' un discorso un po' off topic...
Si parla sempre di riscaldamento globale, cambiamenti climatici, scioglimento dei ghiacciai, etc: sappiamo che la storia dei cambiamenti climatici tanto cara all'informazione mainstream, è una storia palesemente inventata per cammuffare gli esperimenti climatici che hanno reso "pazzo" il nostro clima.
Per quanto riguarda il buco dell'ozono non so quanto ci sia di vero, certo è che l'informazione convenzionale tende a demonizzare il sole (e noi sappiamo quanto bene faccia); recentemente ho visto delle campagne a favore del meticciato promosse negli anni '90 negli USA che dicevano praticamente: "se vuoi essere sicuro di mettere al mondo dei figli in grado di resistere alle radiazioni ultraviolette che aumenteranno nei prossimi anni, devi farli con una persona di colore".
Mi viene in mente poi chi si fa promotore del salvataggio del pianeta: guarda caso i più grandi finanziatori dei movimenti ecologisti sono proprio i maggiori gruppi petrolieri, sarà un caso?
Tu compagnia petrolifera sei la maggiore causa di inquinamento, e vieni a dire a me che devo consumare di meno, non devo fare figli, non devo mangiare carne per salvare il paineta che TU stai distruggendo?
Perchè non propongono fonti alternative al petrolio?
Ma no, il riscaldamento è dovuto alle scorregge delle mucche!
Se manca l'acqua in Africa è perchè se la bevono le mucche dei paesi ricchi!
Non sarà che la vittima designata dalla campagna di depopolazione siamo noi bianchi occidentali?
Ricordo che attualmente si produce una quantità di cibo utile a sfamare più di 10 miliardi di persone; quindi non venitemi a dire che il cibo in certe zone della Terra manca per colpa nostra.
Il capitalismo impone la distruzione di ciò che non si può vendere, e chi non può comprare non mangia. Pensate che ci sono zone dove è vietato raccogliere l'acqua piovana o autoprodursi il cibo.
Liberi di essere vegani, crudisti, fruttariani o respirariani, ma non cercate di far sentire in colpa gli onnivori, come chi vuole far sentire colpevoli gli occidentali del malessere dei paesi del Terzo mondo.
Adularja - Mar Mag 07 2013, 20:37:14
Oggetto:
Angedras condivido perfettamente il tuo pensiero.

Purtroppo oggi essere vegani o vegetariani è molto "in".
Io non mangio "animali" da tanto. Non per moda ma per immenso amore verso gli animali che non posso pensare fonte di cibo PER ME.
Ogni volta che seggo a tavola c'è qualcuno che mi pone domande, che tenta di "guarirmi" dal male/scelta.
C'è poi chi tenta di incasellarmi nei concetti che vanno d moda: sei vegetariana pura? mangi questo? e quello? e perchè e per come.. uno scassamento di maroni.

Mi domando perchè abbiamo bisogno di proseliti per le nostre scelte? perchè chi decide della propria vita deve rendicontare alle persone anche quando le scelte sono personali e non riguardano altri?
..E poi: questo maledetto desiderio di catalogare il prossimo... ma che due palle.
Ma non si può semplicemente parlare di un argomento senza necessariamente dover sopraffare il prossimo con la propria prosopopea?!?!
Conny75 - Ven Mag 17 2013, 11:43:29
Oggetto:
Andularja cara...a me succede sempre il contrario invece...io sono appassionato di carne...adoro le bistecche di oltre un chilo piene di sangue...mi eccito quando mordo un bel pezzo di carne e sento la bocca che si riempie di sangue.
detto ciò, che son gusti, spesso qualche fighetto alla moda, pseudo figlio dei fiori, pseudo alternativo o sottospecie di animalista ecologista (che poi gira in Porsche non sapendo quanto inquina e che mentre fa il piono tutto i giorni la gente muore...) mi dice "ma che mangi animali morti??" "non ti fa schifo?" "non pensi al colesterolo?"....
Credo che ognuno debba mangiare ciò che meglio lo aggrada ma trovo vicino a me tanti vegetariani che sono solo dei fanatici che seguono le mode....
Adularja - Ven Mag 17 2013, 13:02:08
Oggetto:
Il fanatismo a qualsiasi livello è nocivo.
Ognuno deve essere libero. Diritto sacrosanto
Anonymous - Sab Mag 18 2013, 02:22:12
Oggetto:
Mah più ci penso e più mi accorgo che vi vorrei combattere, combattere le vostre opinioni non importa quali siano, ma più ci penso e più noto che non ha senso perché nella migliore delle ipotesi non farò altro che accresce il vostro convincimento. Fatevi l'esperienza di vita che vi pare, sceglietevela e poi non date colpe a nessuno neanche quando sarete in tarda età.


Non è buffo? La nostra società ci reprime, e come ci liberiamo dalla rabbia se non sappiamo come maneggiarla? O andiamo allo stadio, o ci rifacciamo con gli altri non appena sentiamo in pericolo il nostro spazio d'aria.
teodolinda - Sab Mag 18 2013, 09:34:59
Oggetto:
Youkai ha scritto:
Mah più ci penso e più mi accorgo che vi vorrei combattere, combattere le vostre opinioni non importa quali siano, ma più ci penso e più noto che non ha senso perché nella migliore delle ipotesi non farò altro che accresce il vostro convincimento. Fatevi l'esperienza di vita che vi pare, sceglietevela e poi non date colpe a nessuno neanche quando sarete in tarda età.


Non è buffo? La nostra società ci reprime, e come ci liberiamo dalla rabbia se non sappiamo come maneggiarla? O andiamo allo stadio, o ci rifacciamo con gli altri non appena sentiamo in pericolo il nostro spazio d'aria.


A chi ti rivolgi, Youkai?
Anonymous - Dom Mag 19 2013, 22:44:40
Oggetto:
Essenzialmente era riferito a conny, poi siccome era prolisso e ad ogni 20 passi cambiavo/evolvevo/involvevo il ragionamento ho lasciato un messaggio generico; in fine nulla è giusto nulla è sbagliato
Spoiler:

, se a te fa piacere fallo, qualsiasi cosa, se non ti piace cambia, tenta di non giudicare gli altri per quanto in te ci possa essere l'indole a voler migliorare gli altri, per quanto questo possa essere soggettivo, non forzarli al massimo dagli qualche indicazione se non sono loro a chiederti nel dettaglio...


Jonmount - Mer Mag 22 2013, 15:32:31
Oggetto:
Si dice spesso che si sperpera molto per nutrire gli animali da allevamento, ma non si considera l'ovvio contrario. Per natura l'animale da pascolo e l'animale selvatico hanno bisogno di pascoli e foreste. Glieli abbiamo sottratti devastando milioni di ettari di terreno con coltivazioni agricole... così facendo abbiamo massacrato centinaia di migliaia di specie di animali o ridotto considerevolmente il loro numero praticamente su tutto il pianeta, e loro per nutrirsi hanno bisogno di erba e di altri animali, non di cereali, soia e grano. L'agricoltura inoltre devasta il terreno, l'humus in terra si riduce, ed è in pratica una sorta di desertificazione lenta e controllata dal punto di vista dell'ecosistema.

Esotericamente direi che anche l'agricoltura è una vera piaga per il pianeta. Grazie all'uomo ovviamente, e penso che tutto questo si paghi in mille modi invisibili, in qualche modo... ovviamente si pagheranno anche le terribili torture inflitte agli animali da allevamento in certe mostruose macellerie a produzione intensiva, una vera perversione.
marcillottas - Gio Lug 25 2013, 01:36:29
Oggetto:
Assurda questa polemica contro i vegani. Veramente.

E' ovvio che cerchino di diffondere i principi in cui credono e che lo facciano anche appassionatamente: e allora? che male c'è? Hanno forse ucciso qualcuno?
E se ritengono che la dieta vegana renda il mondo migliore, che cosa c'è di così strano?
Questa è semplice libertà di espressione.

Lasciate in pace vegetariani e vegani, prendetevela piuttosto con banchieri, assicuratori, pediatri venduti al sistema, inquinatori del suolo e delle acque, e pedofili, che ce n'è d'avanzo!
Conny75 - Gio Lug 25 2013, 09:27:48
Oggetto:
Ma daiiiiii....se io credo di render migliore il mondo mangiando esclusivamente carne che faccio??? Inizio a predicare il mio esser carnivoro e rompere le balle se vedo qualcuno che mangia frutta, riso o pastasciutta????????????
Io credo che ognuna debba mangiar ciò che più gli piace senza che un altro gli rompa i maroni....non si è bravi o onesti a seconda di cosa si ha nel piatto.
Non si è migliori o più alla moda se si mangia solo verdura o frutta.....
Adularja - Ven Lug 26 2013, 08:51:01
Oggetto:
Credo tutto nasca da BUONA FEDE e desiderio reale di poter far del bene. Personalmente da quando non mangio più carne ne risente positivamente tutto il mio corpo. E le idee i pensieri son più chiari. Ti dico caro/a Conny che anche io ho le scatole piene di chi dice che senza carne non si vive (medici amici familiari...)
Yaoquizque - Ven Lug 26 2013, 12:39:14
Oggetto:
"Non sono gli alimenti, è il corpo umano che fabbrica la sua alimentazione, l 'uomo può vivere se mangia ciò che
trova nell'ambiente in cui vive. " pagina 18 of 35
http://www.scribd.com/doc/138025966/Masanobu-Fukuoka-Lezioni-Italiane
Ciao, l'essere umano per come la vedo io può nutrirsi di qualsivoglia alimento, ciò che conta è fondamentalmente il modo in cui esso si relaziona con il proprio ambiente circostante, basta osservare come il popolo eschimese prima dell'avvento della globalizzazione, si nutriva sporadicamente di qualche alga, o di qualche verdura qua e là, ma principalmente di specie ittiche come i salmoni e altri pesci locali, e proprio come le tribu' degli hunza sia la qualità che la longevità della loro esistenza andava bel oltre quella dei popoli che hanno oramai da decenni abbracciato le abitudini globalizzanti.
http://www.naturopataonline.org/alimentazione/cosa-mangiamo/153-lunga-vita-il-segreto-degli-hunza-la-popolazione-piu-longeva-della-terra.html
"Gli Hunza Seguono i ritmi di vita dettati dalla natura e si nutrono dei soli frutti della loro terra. Sono prevalentemente vegetariani, utilizzano latte e formaggio di capra locale con moderazione", alla fine il rapporto fra la percezione dell'ambiente circostante e l'alimentazione di uno specifico nucleo umano non può essere incasellato in nessun modo, perché se è vero che ad esempio i latticini contengono calcio ma contengono anche sostanze acide che ne corrodono quella determinata quantità che si è assunta, intaccando così il tessuto osseo; allo stesso tempo so di persone anziane che avevano passato abbondantemente gli 80 anni, e quasi alla soglia dei 90 si nutrivano per lo piu' di alimenti caseari, dimostrando anche una certa resistenza ossea a seguito di alcune cadute contro degli spigoli del marmo, perciò chi ha ragione e chi ha torto? idem per il fumo delle sigarette, o la carne arrostita, o per l'alimentazione a base di sola frutta e verdura, ognuno a modo suo riuscirà man mano nel corso della vita ad adattare la propria alimentazione a seconda delle proprie esigenze in simbiosi con l'ambiente che lo circonda.
Conny75 - Mer Set 04 2013, 08:32:06
Oggetto:
Yaoquizque ha scritto:
"Non sono gli alimenti, è il corpo umano che fabbrica la sua alimentazione, l 'uomo può vivere se mangia ciò che
trova nell'ambiente in cui vive. " pagina 18 of 35
http://www.scribd.com/doc/138025966/Masanobu-Fukuoka-Lezioni-Italiane
Ciao, l'essere umano per come la vedo io può nutrirsi di qualsivoglia alimento, ciò che conta è fondamentalmente il modo in cui esso si relaziona con il proprio ambiente circostante, basta osservare come il popolo eschimese prima dell'avvento della globalizzazione, si nutriva sporadicamente di qualche alga, o di qualche verdura qua e là, ma principalmente di specie ittiche come i salmoni e altri pesci locali, e proprio come le tribu' degli hunza sia la qualità che la longevità della loro esistenza andava bel oltre quella dei popoli che hanno oramai da decenni abbracciato le abitudini globalizzanti.
http://www.naturopataonline.org/alimentazione/cosa-mangiamo/153-lunga-vita-il-segreto-degli-hunza-la-popolazione-piu-longeva-della-terra.html
"Gli Hunza Seguono i ritmi di vita dettati dalla natura e si nutrono dei soli frutti della loro terra. Sono prevalentemente vegetariani, utilizzano latte e formaggio di capra locale con moderazione", alla fine il rapporto fra la percezione dell'ambiente circostante e l'alimentazione di uno specifico nucleo umano non può essere incasellato in nessun modo, perché se è vero che ad esempio i latticini contengono calcio ma contengono anche sostanze acide che ne corrodono quella determinata quantità che si è assunta, intaccando così il tessuto osseo; allo stesso tempo so di persone anziane che avevano passato abbondantemente gli 80 anni, e quasi alla soglia dei 90 si nutrivano per lo piu' di alimenti caseari, dimostrando anche una certa resistenza ossea a seguito di alcune cadute contro degli spigoli del marmo, perciò chi ha ragione e chi ha torto? idem per il fumo delle sigarette, o la carne arrostita, o per l'alimentazione a base di sola frutta e verdura, ognuno a modo suo riuscirà man mano nel corso della vita ad adattare la propria alimentazione a seconda delle proprie esigenze in simbiosi con l'ambiente che lo circonda.


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