Indice del forum

Poteri occulti

Sito per discutere di misteri italiani, massonerie, mafie, e altro.

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

VEGANISMO
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Esoterismo
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Anonymous
















MessaggioInviato: Lun Giu 18 2012, 13:44:08    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Allora,analizziamo l'articolo.
Prima di tutto,non ha alcun fondamento scientifico.
Il portale Calabria,è un blog amministrato dalla GEMA pubblicità e servizi,un'azienda che si occupa di comunicazione,web e altro,con sede nella provincia di Cosenza,vedi indirizzo pagina:
http://www.portalecalabria.com/site/chisiamo/chisiamo.asp
La signora,o signorina,autrice dell'articolo,non cita la fonte,come sarebbe corretto fare,ma si limita a dire che i dati scientifici sono tratti da "The comparative anatomy of eating" di Milton R. Mills,(il cognome di questo tizio mi ricorda anche un famoso processo)siccome non credo ci siano ignoranti qua,ma solo persone che probabilmente non hanno tutto il tempo per verificare ogni cosa,a una prima occhiata,potrebbe sembrare una fonte scientifica,ma quando andiamo a fare copia e incolla e riportare il tutto sulla ricerca di google ecco che appare il sito in questione,DA-DAAN,e qui il reiki ritorna(manca Jodorowsky all'appello),come ritornano i vegani,allora il collegamento esiste davvero,non siamo solo complottisti.....
Ecco qua:
http://www.reiki.info/Energie/Alimentazione/Vegan-non-siamo-fatti-per-mangiare-carne.htm

Inoltre a noi,che siamo diffidenti,ci viene il sospetto a questo punto,che anche l'autrice dell'articolo faccia parte degli stessi movimenti,così andiamo a cercare,e cosa troviamo?
Troviamo questo:

http://radaris.it/p/Linda/Pizzuto/
E a seguire questo:

http://www.firmiamo.it/aboliamo-la-carne-di-pollo-e-coniglio-/list/order/cap

Questo:

http://portalecalabria.com/site/rubriche/ricette/cucina%20veg.asp

e questo tratto da un forum:

http://arealocale.onus.it/arealocale/forum/viewtopic.php?f=18&t=3290

Sono tutte notizie pubbliche,che tutti possiamo trovare,quindi dal momento che una persona afferma un concetto si dovrebbe provare che tutto corrisponda a verità,oppure raccontiamo la nostra verità,quella che ci fa più comodo?
Inoltre il portale calabria è un blog,ben diverso dal sito della regione Calabria che è questo:

http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1

Che non mi sembra menzioni niente sul suddetto argomento.
Torna in cima
Adv



MessaggioInviato: Lun Giu 18 2012, 13:44:08    Oggetto: Adv





Torna in cima
Anonymous
















MessaggioInviato: Lun Giu 18 2012, 14:05:04    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Siccome penso che a ogni italiano stia a cuore ogni regione e non solo la propria,almeno spero,io fossi al posto dei vegani di quelle zone,mi preoccuperei di denunciare altri fatti come questo:

http://logga.me/ndranghetanews/2012/02/12/valle-delloliva-una-storia-infinita/

Perchè è giusto che i diritti degli animali siano rispettati,ma se non si riesce a far rispettare quelli delle persone,difficilmente si potrà evolvere,penso piuttosto a un'involuzione che a un'evoluzione dell'uomo e di solito,mi aspetto da una donna un po' più di sensibilità in proposito,nel senso che è la donna che mette al mondo una creatura che poi diventerà un individuo pensante(si spera),e da lei mi aspetterei più consapevolezza.(questo vuol essere un complimento e non una polemica nei confronti delle donne)
Non so se a qualcuno è sfuggito,ma qua da nord a sud oltre a una bella colata di cemento,non si sa cosa abbiamo negli strati sottostanti e quindi cosa ci beviamo.
Reiki,vegan o risveglio,con tutte le buone intenzioni,serviranno a poco,perchè probabilmente non saremo così fortunati come alcuni anziani che hanno vissuto fino a 90 anni,e per i nostri figli sarà ancora peggio.
Quindi invece di vietare la carne,cerchiamo di mantenere le piccole realtà a galla,indirizzando con i nostri consumi,verso una produzione sostenibile,e lasciamo in pace,chi vuol mangiare carne.
Insomma vegani d'Italia,se volete fare i vegani,fatelo pure,ma portate rispetto agli altri e non pretendete di essere nel giusto.
Serve umiltà e fare un passo indietro,non si può vietare a priori per un capriccio proprio,la vostra non è democrazia,ma una dittatura e per fortuna che ancora siete una minoranza,perchè altrimenti,di questi tempi,con lo scontento e la frustrazione che le persone si portano addosso,rischiate anche che qualcuno si giri verso di voi in modo poco educato buttandovi addosso le proprie frustrazioni,quindi prudenza e facciamo ragionare il cervello altrimenti invece che cercare di salvare il paese,contribuiamo ad affondarlo.
Torna in cima
Elecri

Appassionato
Appassionato


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina
Età: 36
Registrato: 07/03/12 19:12
Messaggi: 396
Elecri is offline 

Interessi: Lettura, Scrittura, Musica, Natura,Viaggi




italy
MessaggioInviato: Lun Giu 18 2012, 18:50:46    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Osservatore, però porti il discorso agli estremi. Sembra che il mondo pulluli di vegani azzannapolpacci e miti onnivori terrorizzati innocenti e mezzi morti di fame per loro causa.

Parli come se fossero solo i vegani a chiudere gli occhi di fronte ai tanti, gravissimi problemi che rovinano il mondo, quando il loro tentativo di rendere il mondo meno violento e più sostenibile comporta almeno una base di impegno sociale, a differenza di tante persone ''onnivore'' completamente immuni a qualsiasi tipo di ragionamento o iniziativa.

Ripeto: non ho avuto una bella esperienza da vegana e con altri vegani. Ma questo non significa che l' idea di fondo non sia buona, anzi, giusta.

E non puoi chiedere a nessuno di ''non vietare la carne'', poichè il mondo è ben lontano da questo traguardo (purtroppo!), il pericolo non c'è, tranquillo, come non esiste un ''pericolo di dittatura vegana''!

Ognuno ha un modo tutto proprio di sentire le cose.. tu hai il tuo, io ho il mio, ogni essere umano ha il proprio.. questo vale anche per il cibo..non dovrebbe essere un problema ma una ricchezza.. se solo tutti fossimo capaci di vivere le cose della vita con armonia, non esisterebbero vegani idrofobi e onnivori terrorizzati!

D la verità, Osservatore: mi sa che ti sei trovato a tavola con un vegan di quelli a mitragliera!! T' ha fatto andare la bistecca di traverso!! Laughing Laughing Mr. Green

_________________
''Mi sembra evidente che non l' ho picchiato io: ha ancora qualche pezzo di faccia sano.''
(C. Eastwood, ''Ispettore Callaghan, il caso Scorpio è tuo!'', 1971)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adularja

Quasi Esperto
Quasi Esperto


Iscritti



Registrato: 19/01/12 14:48
Messaggi: 525
Adularja is offline 






italy
MessaggioInviato: Mar Giu 19 2012, 20:34:22    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Vegetarianesimo
Non mangiare carne non è soltanto, né soprattutto, una questione di salute. Si tratta, piuttosto, di una questione d'amore: per gli animali e per la Terra, senza dubbio, ma anche per noi stessi. Negli ultimi tempi si sente parlare sempre di più del vegetarianesimo (o vegetarianismo o vegetarismo). Spesso chi propugna la dieta vegetariana, ossia priva di cibi provenienti dall'uccisione di animali, lo fa sostenendo che mangiar carne fa male alla salute. Ma non è solo per motivi di salute o per non mangiare "cadaveri" che il vegetarianesimo ha una sua importanza: rinunciare alle bistecche può essere un modo per combattere la fame e la sete nel mondo e per salvaguardare il futuro nostro e dei nostri figli.

I motivi ecologici e di sostenibilità
La fine della guerra, l'avvento del consumo di massa e di una certa omogeneità sociale, hanno portato a un'estremizzazione di antiche convinzioni, di desideri frustrati e alle industrie si è aperto un enorme mercato, per cui tali convinzioni andavano assolutamente alimentate. Per produrre un chilo di manzo è necessaria una quantità di acqua oltre 13 volte superiore a quella necessaria a produrre un chilo di cereali. Questo significa che la dieta carnivora consuma 5.400 litri d'acqua al giorno, il doppio di un vegetariano che riceve lo stesso valore nutritivo. Produrre più carne significa avere meno cereali per sfamare chi vive nei paesi in via di sviluppo. Con il contenuto calorico del grano usato negli allevamenti USA si potrebbero nutrire 800 milioni di persone. Inoltre esiste un problema legato all'inquinamento: per costruire proteine animali occorre otto volte l'energia necessaria a creare la stessa quantità di proteine vegetali. Esistono dei motivi ecologici altrettanto validi a favore del vegetarianesimo, tra cui gli enormi sprechi di risorse necessari per mantenere gli allevamenti intensivi di "bestiame da macello", condotti con criteri disumani, nonché la distruzione di foreste millenarie e di terreni fertili, soprattutto nel Terzo Mondo, per creare pascoli. Secondo l'USDA (Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti), più del 90% della produzione di grano in America, viene usato per l'alimentazione degli animali da macello. Si tratta di un dispendio criminale delle risorse, considerando che ricaviamo solo un chilogrammo di carne bovina da sedici chili di grano. Dai calcoli effettuati da esperti ne deriva che se i terreni coltivabili della terra venissero usati soprattutto per produrre cibo vegetariano, ci sarebbe cibo per 20 miliardi di abitanti. Le risorse ci sono e basterebbero per tutti se il mondo occidentale non si arrogasse il diritto di sfruttare da solo i 2/3 delle risorse del pianeta lasciando al resto del mondo le briciole. L'eccessivo consumo di carne da parte del ricco significa la fame per il povero. Se le mucche fossero lasciate vive (se il loro allevamento però non fosse forzatamente incentivato, ma del tutto naturale), queste potrebbero produrre un'enorme quantità di cibo (latte, formaggi, yogurt, burro) con alti valori nutritivi, semplicemente cibandosi dei resti provenienti dai terreni coltivati inutilizzabili per l'uomo; si tratterebbe quindi di un sistema di produzione di alimenti altamente economico e redditizio. Tanta è la produzione di latte e derivati che i governi pensano bene di distruggere, immagazzinare e nei casi migliori regalare ai poveri l'eccesso di produzione che si cerca di regolamentare (vedi multe agli allevatori): il fatto è che non si vuole produrre in questo modo, ma si vogliono tenere in vita profitti e connivenze extra, mantenere i prezzi, e in definitiva nessuno pensa realmente di risolvere i problemi del terzo mondo perché fa comodo agli interessi che le multinazionali hanno in quei posti. I governi favoriscono questo stato di cose, dando incentivi e sovvenzioni all'industria della carne e favorendo campagne pubblicitarie. La produzione di carne richiede più terreni di quelli necessari alla produzione agricola. Alcuni studi hanno rilevato che un acro coltivato a grano produce cinque volte più proteine che un acro riservato al pascolo, e se invece del grano si coltivano piselli o fagioli si arriva ad un rapporto di 10 a 1. Tutto ciò lo sapeva già Socrate e noi oggi, volutamente, lo ignoriamo. Tra l'altro Socrate paventava che l'alimentazione carnivora avrebbe richiesto più terre per i pascoli e per poterle avere l'uomo avrebbe scatenato sanguinose guerre. Tuttavia, al di là di queste motivazioni che fanno già del vegetarianesimo un'alimentazione benefica per tutto il Pianeta, è importante notare anche che i motivi di carattere spirituale e morale.




I motivi spirituali e morali
Da sempre, i più grandi saggi della storia raccomandano a chi segue un cammino di evoluzione interiore di non mangiare carne. Uno dei pilastri comuni a tutte le grandi religioni della Terra è rappresentato dalla compassione verso ogni essere vivente, da cui consegue il divieto di uccidere. In effetti, nella religione cristiana, il celebre quinto comandamento non pone limiti in questo senso: non dice "Non uccidere gli esseri umani". Anzi, in realtà, la sua traduzione letterale dall'ebraico equivale a "Non commettere alcun genere di uccisione". Questo perché il Cristianesimo, come il Buddhismo, l'Induismo, l'Islamismo e l'Ebraismo, è una religione che, alle origini, faceva del vegetarianesimo uno dei fondamenti della sua dottrina. Certo, ormai la maggior parte dei sacerdoti di queste religioni (tranne il Buddhismo e l'Induismo) tollera se non addirittura incoraggia l'uccisione di animali e il consumo delle loro carni. Ma forse è il caso di riflettere su quanto disse il Buddha nel Dhammapada: "In futuro, alcuni sciocchi sosterranno che io ho dato il permesso di mangiare carne, e che io stesso ne ho mangiata, ma io non ho permesso a nessuno di mangiare carne, non lo permetterò ora, non lo permetterò in alcuna forma, in alcun modo e in alcun luogo. E' incondizionatamente proibito a tutti". "Mangiare la carne", spiegavail Buddha, "spegne il seme della grande compassione". Pertanto, se si desidera avvicinarsi a Dio, che è compassione e amore perfetti, non si può non coltivare in sé questi sentimenti. E aggiunge il Buddha: "E' per sfuggire alle sofferenze della vita e per raggiungere la perfezione mistica che si pratica la meditazione. Ma perché infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di evitarla? Se non riuscirete a controllare la mente in modo da aborrire anche solo il pensiero di un atto brutale e dell'uccidere, non sarete mai in grado di sfuggire ai legami della vita di questo mondo. Come può colui che cerca, che spera di imparare a liberare gli altri, vivere della carne di esseri senzienti?" Anche nei Veda, i testi sacri dell'Induismo, si possono leggere migliaia di ingiunzioni a non consumare carne, perché "si diventa degni della salvezza quando non si uccide alcun essere vivente". E non solo non lo si uccide, ma non lo si mangia neppure. Infatti, nei Veda si sostiene che è necessario astenersi dall'ingerire qualsiasi genere di carne, perché tale cibo implica sempre l'atto di uccidere e crea legami karmici. "Chi uccide gli animali", concludono impietosamente i Veda, "non può provare piacere nel messaggio della verità assoluta". Secondo i Veda, insomma, l'uomo dovrebbe scorgere lo stesso principio della vita in tutti gli esseri viventi. E infatti, questi testi sacri descrivono incarnazioni di Dio in varie forme non umane, tra cui il pesce , il cavallo, la tartaruga, il cinghiale.

I motivi di salute pubblica
Nel mondo occidentale si supera abbondantemente la quantità di proteine assunte (in base alla quantità suggerita dall'OMS Organizzazione Mondiale della Sanità) e queste diventano pericolose scorie per i nostri reni, quindi dannose oltre che inutili, mentre la fonte primaria della nostra energia è costituita dai carboidrati. I vegetariani attenti all'equilibrio della loro alimentazione sono potenti e più lucidi dei carnivori: basti pensare al caso di alcuni atleti vegetariani dal fisico possente e dalle ottime prestazioni. Si tratta di una tesi avallata, in effetti, anche dalla medicina moderna, che chi mangia soprattutto alimenti vegetali è molto meno esposto a malattie dell'apparato cardiovascolare, a tumori, ipertensione, diabete. Gli animali vengono allevati intensivamente per soddisfare i bisogni sempre crescenti dei consumatori (opportunamente stimolati da campagne pubblicitarie). Vengono costretti a vivere in spazi angusti, allevati esclusivamente per essere uccisi al momento opportuno e per rendere il più possibile. Anche gli indiani d'America si cibavano di carne, ma con rispetto e con impatto ecologico praticamente nullo. Gli indiani consideravano il bufalo come un prezioso avversario da affrontare in una lotta ad armi pari; questa lotta acquistava anche un profondo valore simbolico che si legava alla loro profonda spiritualità. Uccidevano solo i bufali necessari alla loro sopravvivenza e dell'animale ucciso utilizzavano tutto, dalla carne, alla pelle, alle ossa, per fabbricare tende, vestiario e utensili. Negli allevamenti attuali, oltre alle condizioni di vita assurde e a quelle del trasporto, assolutamente inaccettabili, gli animali vengono imbottiti di medicinali già prima della nascita: alcuni, come gli antibiotici, servono per proteggerli da patologie derivanti da una simile condizione di vita (che in termini igienici è deplorevole), e dalla stessa infelicità che li rende soggetti alle malattie. Inoltre per farli crescere velocemente e affinché la loro carne sia rossa e dall'aspetto sano per soddisfare l'occhio dell'attento (e stupido) consumatore occidentale, sempre così sensibile alle apparenze quanto incurante della sostanza, agli animali vengono somministrati ormoni della crescita che poi finiscono anche nel nostro corpo. Per tenerli buoni, poi, vengono imbottiti di tranquillanti e droghe. In tutto gli vengono somministrate ben 2700 diverse sostanze chimiche. L'industria della carne e quella farmaceutica guadagnano migliaia di miliardi l'anno con la loro collaborazione e queste cifre esorbitanti fanno passare in secondo piano la pericolosità dei loro prodotti sulla nostra salute. A questi veleni si sommano le sostanze nocive naturali che si producono spontaneamente durante la macellazione e che sono solo un sintomo fisico della sofferenza dell'animale e dell'effetto che questa ha su di noi se ce ne cibiamo. Molto spesso le ispezioni che precedono la macellazione e la vendita sono sommarie a causa delle pressioni economiche, e permettono che la gente si cibi di animali malati a causa delle condizioni di vita in spazi angusti, scarsa igiene, crescita forzata (vedi i casi dei polli alla diossina).

I motivi esoterici
Secondo varie discipline esoteriche, il vegetarianesimo è l'alimentazione ideale anche per raggiungere livelli elevati di sviluppo spirituale. Per esempio, il teosofo americano C.W. Leadbeater ha scritto addirittura un saggio su Vegetarismo ed occultismo, in cui sostiene che l'alimentazione vegetariana è l'unica che consenta un'indispensabile purificazione del corpo a chi intende "prendere posto fra le falangi gloriose che si sforzano di raggiungere la perfezione, onde aiutare l'evoluzione dell'umanità". Secondo Leadbeater, è un'eresia dire che la questione dell'alimentazione ha poca importanza dal lato occulto, perché, in realtà, tutte le scuole di occultismo antiche e moderne sostengono che "l'assoluta purezza è indispensabile al vero progresso, tanto sul piano fisico quanto sui piani più elevati". Riferendosi ai quattro corpi dell'essere umano di cui parla la Teosofia (fisico, eterico, astrale e dell'Io), Leadbeater afferma che essi, pur trovandosi su piani diversi, sono in comunicazione tra loro, per cui, essendo la carne il nutrimento più grossolano, chi se ne ciba avrà anche dei corpi superiori composti di materia più grossolana, impura. Tra l'altro, ottundendo la sensibilità, l'alimentazione carnea è anche di ostacolo allo sviluppo di percezioni extrasensoriali. I veri chiaroveggenti, afferma Leadbeater, devono essere tutti vegetariani. Secondo altri ù, il fatto di cibarsi di carne risulta dannoso anche per chi intende praticare la meditazione, perché le energie negative che si assorbono quando si assimila la carne di animali brutalmente uccisi impediscono una perfetta armonizzazione delle proprie energie con quelle dell'universo. Tutti i grandi yogi indiani, infatti, sono vegetariani. Anche il maestro indiano forse più "occidentalizzato" di tutti, Osho, non permetteva che nelle sue comunità si consumasse cibo di origine animale. "Io non sono contrario alla carne per motivi ideologici", affermava Osho. "Se un uomo non medita, se non cerca una crescita interiore, se non è alla ricerca del divino, qualsiasi cosa mangia va più che bene [...] Ma se inizi a meditare, il tuo ambiente interiore cambia, e in questo caso è consigliabile mutare l'alimentazione [...] Più sali verso l'alto e più dovrai lasciar cadere qualsiasi bagaglio inutile; solo così potrai volare. E il cibo non-vegetariano non è altro che questo: un peso inutile!". Per i devoti Hare Krishna, un movimento religioso che ha avuto e continua ad avere un ruolo importante nella diffusione del vegetarianesimo in Occidente, la nostra "violenza alimentare", unita a tutte le altre forme di violenza, finisce per creare una grande ondata di karma negativi, che a sua volta produce un aumento dell'aggressività umana e quindi dei delitti compiuti in tutto il mondo. Certo, i vegetariani possono ottenere alimenti come la frutta, il latte, le uova, le noci e i cereali senza bisogno di uccidere, ma qualcuno potrebbe chiedersi se il problema karmico non si estenda anche all'"uccisione" di vegetali come le carote, le patate, le cipolle, etc. "Anche togliendo la vita ad una pianta", spiega un portavoce degli Hare Krishna, "possono esserci reazioni karmiche negative, ma si provoca molto meno dolore che uccidendo animali, perché il sistema nervoso delle piante è assai meno sviluppato". In effetti, un altro motivo per cui la tradizione induista prescrive il vegetarianesimo è la credenza nella possibilità che un essere umano possa reincarnarsi in una forma animale. Nell'uccidere un animale, dunque, è possibile commettere violenza nei confronti di un'anima umana. Anche Pitagora credeva nella trasmigrazione delle anime, e sosteneva che quelle degli animali sono imperiture come quelle degli uomini, poiché entrambe scaturiscono dall'"Anima del Mondo", ossia la forza di cui sono pervase tutte le molecole dell'universo, il principio motore e plasmatore della materia, intermediario fra il cosmo e il Dio supremo. L'animale, insomma, è, come l'uomo, un'emanazione divina.



 
Il vegetarianesimo e le religioni del mondo
La filosofia dei Veda riconosce appieno agli animali la capacità di raggiungere stati di spiritualità elevata. Si tratta di una tradizione religiosa che non promuove soltanto il vegetarianesimo, ma anche l'uguaglianza spirituale di tutti gli esseri viventi. Il vegetarianesimo non è altro che la conferma di questa consapevolezza: tutti gli esseri viventi sono spiritualmente uguali". Anche il Corano esalta la compassione e la misericordia di Allah, chiamato al-Raham, ovvero "l'infinitamente misericordioso", nei confronti di tutti gli esseri da lui creati, senza eccezioni. Lo stesso profeta Maometto, che era vegetariano e amava gli animali, disse: "Chi è buono verso le creature di Dio è buono verso se stesso". Per quanto riguarda l'Ebraismo, nella Genesi l'alimentazione prescritta all'uomo è chiaramente vegetariana: "Ecco vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto che produce seme: saranno il vostro cibo" (1, 29). E ancora nella Genesi si legge: "Non dovreste mangiare la carne, con la sua vita, che è il sangue". E infatti, il popolo d'Israele si mantenne vegetariano per dieci generazioni, da Adamo a Noè. Dopo che il diluvio universale ebbe distrutto tutta la vegetazione, Dio diede al suo popolo il permesso temporaneo di mangiare carne. Poi, per ristabilire l'alimentazione vegetariana, quando gli israeliti lasciarono l'Egitto, Dio fece cadere su di loro la manna, un alimento vegetale adatto a nutrirli durante il loro duro viaggio. Ma poiché gli israeliti continuavano a chiedere con insistenza la carne, Dio gliela diede, insieme però ad una peste fatale che colpì tutti coloro che ne mangiarono. Per quanto riguarda il Nuovo Testamento, e quindi il Cristianesimo, l'insegnamento di Gesù Cristo è stato a tal punto censurato nelle numerose traduzioni e revisioni dei Vangeli che sono quasi sparite le tracce della sua compassione e del suo completo amore per tutte le creature viventi, che si esprimevano anche nel non mangiare carne di alcun tipo, in armonia con la tradizione degli Esseni. Infatti, in un "Vangelo secondo Giovanni" tramandato dagli Esseni e dalle Chiese cristiane d'Oriente ma rifiutato dalla Chiesa ufficiale, Cristo è un profeta che insegna l'assoluta non-violenza nei confronti degli animali e vieta esplicitamente ai suoi discepoli di mangiare carne: "Mangiate tutto ciò che si trova sulla tavola di Dio: i frutti degli alberi, i grani e le erbe dei campi, il latte degli animali ed il miele delle api. Ogni altro alimento è opera di Satana e conduce ai peccati, alle malattie ed alla morte". I primi cristiani, infatti, erano rigorosamente vegetariani. E lo erano anche i vari Padri della Chiesa, come San Giovanni Crisostomo, San Girolamo, Tertulliano, San Benedetto, Clemente, Eusebio, Plinio e molti altri. Ma quando il Cristianesimo volle diventare la religione di Stato dell'Impero Romano, durante il concilio di Nicea vennero radicalmente alterati i documenti cristiani originali, per renderli accettabili all'imperatore Costantino, che alla carne non voleva rinunciare. Così, per convertirlo, i "correttori" nominati dalle autorità ecclesiastiche eliminarono dai vangeli qualsiasi riferimento al non mangiare carne: tradussero con il termine "carne", per ben diciannove volte, il termine greco originale "cibo" e scelsero la versione "dei pani e dei pesci" a quella, contemporanea a Cristo, del miracolo della "moltiplicazione dei pani e della frutta" (va detto, comunque, che neanche i pesci della seconda versione dovevano essere veri e propri pesci, bensì frittelle di alghe molto comuni tra il popolo ebraico all'epoca). Pertanto, le persecuzioni dei cristiani proseguirono anche sotto Costantino, ma a subirle furono solo quelli che si ostinavano a non mangiare carne. In seguito, i santi cristiani sono stati in gran parte vegetariani. Basti pensare al più famoso di tutti, San Francesco, il quale, nel suo amore per tutte le creature viventi, si nutriva esclusivamente di pane, formaggio, verdure e acqua di fonte.  Arrivati a questo punto proviamo a scuotere un po' più direttamente le coscienze: ogni anno, solo negli USA vengono uccisi 140 milioni di mammiferi e 3 miliardi di volatili. Provate a immaginare quanta sofferenza si sprigiona da loro mentre vengono colpiti con martelli, elettroshock e fucili pneumatici, mentre vengono sgozzati e mentre sono ancora vivi, fatti a pezzi. Provate a chiudere gli occhi e a sentire i loro urli strazianti, la loro paura, il loro dolore, il senso di impotenza e tutta la cieca crudeltà umana. 
I vegetariani nella storia

Ma anche molti dei più grandi geni della storia hanno scelto la via del vegetarianesimo. Nel VI secolo a.C., per esempio, il grande filosofo e iniziato Pitagora predicava, nella sua scuola di Crotone, il vegetarianesimo più stretto. I pitagorici aborrivano qualsiasi forma di uccisione e si astenevano dal mangiare "esseri animati", per raggiungere quello stato di purezza e di ascetismo che per loro rappresentava il massimo grado dell'iniziazione, ossia una condizione che permette all'uomo di liberarsi dalla prigione del corpo e di riacquistare la sua originaria condizione divina. Rimanendo nell'antica Grecia, nella Repubblica di Platone, Socrate espone a Glaucone l'alimentazione ideale per gli uomini della città del futuro: focacce di frumento e orzo, olive, formaggio di capra, cipolle, legumi, dolcetti di fichi, bacche di mirto, ghiande arrosto e un po' di vino. Ma Glaucone vuole la carne, e allora Socrate, anticipando i motivi ecologici del vegetarianesimo, gli spiega che, per mangiare carne, "avremo bisogno di molti maiali e di guardiani, e poi saremmo costretti a ricorrere più spesso ai medici. E gli allevamenti richiederanno spazi nuovi, sottraendo terreno all'agricoltura. Così, la città sarà costretta ad invadere i paesi vicini ed a fare la guerra" (questo collegamento tra alimentazione carnea e guerra fu visto anche da Pitagora, il quale sosteneva che "finché gli uomini massacreranno gli animali, si uccideranno tra di loro"). Nel secondo secolo dopo Cristo, lo storico greco Plutarco diceva a chi si cibava di carni: "Se tu affermi di essere nato per questo tipo di alimentazione, quando vuoi mangiare un animale prima uccidilo tu stesso, ma fallo servendoti solo delle tue forze, non di armi. Come i lupi, gli orsi e i leoni uccidono da sé ciò che mangiano, ammazza un bue a morsi o sbrana con la bocca un maiale, un agnello o una lepre e, gettandoti su di loro, divorali mentre sono ancora vivi, come fanno quelle belve. Ma se aspetti che la tua preda diventi cadavere e la presenza dell'anima vitale ti fa esitare a gustarti la carne, perché contro natura ti nutri di ciò che è animato?" Leonardo Da Vinci, genio vegetariano del nostro Rinascimento, si lamentava che "i nostri corpi sono sempre più le tombe degli animali". E profetizzava: "Verrà il giorno in cui gli uomini considereranno l'uccisione di un animale come oggi considerano l'assassinio di un uomo". E ancora " Colui che non rispetta la vita non la merita". Nel '600, il grande illuminista J.J. Rousseau osservava che gli animali carnivori sono più crudeli e violenti degli erbivori, e perciò la dieta vegetariana rende l'uomo meno aggressivo. Nel '700, il celebre politico e scienziato americano Benjiamin Franklin definiva il mangiar carne "un delitto ingiustificato". Era diventato vegetariano a sedici anni perché si era accorto che "apprendeva più in fretta e aveva maggior acume intellettuale". Nell'800, il poeta romantico inglese P.B. Shelley vagheggiava un mondo ideale in cui "l'uomo non uccide più l'agnello dai dolci occhi e ha smesso di divorare le carni macellate, che per vendetta delle violate leggi di natura sprigionavano nel suo corpo putridi umori". Nel 1885, si converte al vegetarianesimo anche lo scrittore russo Lev Tolstoi, un ex cacciatore che divenne convinto assertore della non-violenza. "Mangiar carne", scriveva, "è immorale perché presuppone un'azione contraria al sentimento morale, quella di uccidere. Uccidendo, l'uomo cancella in se stesso le più alte capacità spirituali, l'amore e la compassione per le altre creature". Nel nostro secolo, sono stati vegetariani grandi uomini come il musicista e medico filantropo Albert Schweitzer, premio Nobel per la pace nel 1952, o come un altro premio Nobel, il Mahatma Gandhi, il quale sosteneva che "la carne non è alimento adatto alla nostra specie". Anche il più grande scienziato del '900, Albert Einstein, sosteneva che "la scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un'influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell'umanità". Altri famosi vegetariani nella storia sono stati anche Gerge Bernard Shaw che disse addio alla carne a 24 anni: "La more è preferibile al cannibalismo". E Adolf Hitler, anche se sulla fede vegetariana gli storici sono divisi. Alcuni dicono che amasse le salsicce. Altri che non abbia toccato carne per 15 anni. aLtri vegetariani dell'epoca attuale sono Martina Navratilova, Paul Newman, Paul McCartney, Moby e Carl Lewis. 

Alcuni dati
* 157 milioni Le tonnellate di cereali, legumi e ortaggi impiegate negli USA ogni anno per produrre 28 milioni di tonnellate di proteine animali (e altrimenti usabili per l'alimentazione umana).
* 360% L'incremento del consumo di carne del Giappone negli ultimi 30 anni.
* 80% I bambini che soffrono la fame vive in Paesi che impiegano parte dei loro cereali per produrre carne destinata ai Paesi ricchi.
* 100 mila I litri d'acqua necessari a produrre un chilo di carne, per chilo di soia ce ne vogliono soltanto 2 mila.
* 2/3 Il grano esportato dagli USA che viene usato per l'alimentazione animale.
* 60% Se il consumo di carne in Cina aumentasse in questi termini, tale aumento equivarrebbe alla carne consumata negli USA (121 chili annui a testa).
* 800 milioni Le persone che potrebbero essere sfamate con il grano usato ogni anno negli allevamenti degli Stati Uniti.
* 5 volte L'incremento di carne in Italia dall'inizio del XX secolo a oggi.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Valzer

Apprendista
Apprendista


Iscritti



Registrato: 28/02/11 10:20
Messaggi: 85
Valzer is offline 






italy
MessaggioInviato: Mer Giu 20 2012, 14:10:40    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

ettore_asso ha scritto:
osservatore71 ha scritto:
i vegetariani non impongono agli altri il loro modo di vivere,mentre i secondi i vegani,vorrebbero addirittura affermare che dobbiamo tutti diventare vegani per migliorare il mondo.


anagrammando vegani si ottiene vagine ma anche e vigna


Vorrei mettere in guardia la comunità da una cosa:

Ettore Asso è l'anagramma di Eretto Ossa. Mi pare chiaro che dietro l'utente possa celarsi un messaggio alquanto inquietante: l'erezione di santuari a partire da ossa, magari umani.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Anonymous
















MessaggioInviato: Mer Giu 20 2012, 14:12:32    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Adularja,invece di occupare pagine e pagine del topic,basterebbe che tu postassi il link da dove hai fatto copia e incolla di certa roba.
Altrimenti fai come la signora del blog del portale Calabria,non si capisce se vuoi trovare la verità o dimostrare una tua verità personale.
Torna in cima
ZN

Quasi Esperto
Quasi Esperto


Iscritti



Registrato: 25/02/09 18:30
Messaggi: 661
ZN is offline 






italy
MessaggioInviato: Gio Giu 21 2012, 13:02:46    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

http://youtu.be/3JdbrTxV1nU?t=5m31s
_________________
Vi sono cose che sai di sapere
e cose che sai di non sapere,
ma vi sono anche cose che non sai di sapere
e cose che non sai di non sapere.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adularja

Quasi Esperto
Quasi Esperto


Iscritti



Registrato: 19/01/12 14:48
Messaggi: 525
Adularja is offline 






italy
MessaggioInviato: Gio Giu 21 2012, 14:04:26    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Osservatore trovo personalmente piu comodo leggere, che essere rimandata da un link all altro.. Ed avevo utilizzato il MIO METRO di giudizio per postarvi un articolo che HO trovato interessante. Perdonami ma a te cosa cambia una modalità o l altra???
Io non porto nessuna verità.. È chiaro che avendo la MIA idea .. Cerco e trovo articoli che danno conferma a ciò che penso...

Qual è il tuo problema???? Very Happy
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Anonymous
















MessaggioInviato: Mar Giu 26 2012, 08:57:00    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Non mi stanco di ripetere che dall'albero si vedono i frutti.
Non c'è poi molto da dire.....ma certo non mi sembra per nulla coerente il discorso che fai Adularja, il tuo metro di giudizio,non ha basi molto solide,visto che cerchi e trovi articoli che ti rassicurano su ciò che pensi e che qualcuno ti ha portato come verità.
Io non ho un problema,non mi sogno di portare qua il mio Dio,affermando che grazie a lui il mondo migliorerà,ho i miei difetti come tutti,ma almeno cerco di essere onesto nei confronti degli altri.
Sennò a che serve un forum?Se questo è solo un'appendice di chi l'ha visto,allora ho sbagliato luogo,se invece è un mezzo per informarsi,e per informare,allora scrivendo qui,forse siamo utili a qualcuno oltre che a noi stessi.
Se muovo una critica al mondo cattolico,e mi sembra di averne mosse,visto che parlo di movimenti interni allo stesso,non cercherò solo link che parlano bene del cattolicesimo,altrimenti,come posso avere un "metro" come lo chiami tu,di confronto?
Bello sentirsi dire che si ha ragione,infatti,se volessi fare il maestrino,me ne starei in un forum dove si parla di un unico argomento magari a me congeniale,non in un forum di esoteristi e compagnia bella......ma non di certo per convincere nessuno di questi qua,non è mio interesse convertire te o altri,mentre scrivo,ricerco una qualche verità e chissà che non ne venga fuori qualche pezzo di tanto in tanto,anche dalle critiche mosse dagli utenti di questo forum,anzi,soprattutto dalle critiche,quindi ben vengano.
Io sono obiettivo,e terribilmente schietto,può essere un difetto o un pregio,dipende dai punti di vista.
Very Happy
Torna in cima
Anonymous
















MessaggioInviato: Mar Giu 26 2012, 10:12:35    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

X Elecri

Forse il mio modo di essere,appunto troppo schietto,mi porta ad essere frainteso,ma ti posso assicurare,che non ce l'ho coi vegani,come ho detto in precedenza,ho a che fare anche con queste realtà e siccome ho gli occhi,vedo.
Posso anche tapparmeli,ma ho anche gli orecchi,quindi,sarà difficile che non non senta i discorsi,è un bel problema.
Ripeto che per migliorare veramente questa società,basterebbe un briciolo di buon senso.
Si parte dalle piccole cose,perchè queste sono le meno evidenti,ma che fanno capire che alla base di tutto,ci siamo persi parecchia cultura indietro.
Si comincia con l'osservare il comportamento delle persone al parco pubblico.
Nei parchi pubblici esiste una regolamentazione,segnalata da evidenti cartelli,i cani devono avere la museruola e il guinzaglio,(ricordo che la museruola dagli animalisti è vista come forma di tortura) se il cane fa i suoi bisogni al parco,si deve essere muniti di sacchetto e paletta e raccogliere il tutto.
Nonostante abiti in una città definita fra le più democratiche e civili d'Italia,su dieci persone,facendo una media,per adesso non ne ho vista nessuna,rispettare una di queste regole,a parte una soltanto,che ha l'accortezza di tenere il cane al guinzaglio.
Premetto che queste sono regole civili,di semplice rispetto per gli altri,ma anche per la natura se vogliamo proprio dirlo.
Per strada,le persone bucano gli stop in maniera naturale,parlano col telefonino all'orecchio sentendosi "yeah",ti infamano se vai troppo piano,perchè pensano di essere sempre in autostrada,e una buona percentuale di persone,non rallentano prima degli attraversamenti pedonali,ma aumentano la velocità.
Molti italiani,vedono gli stranieri,non di buon occhio,(parlando di extracomunitari,)pensando che vengono in Italia per rubargli il lavoro(chi ci sta nei campi a lavorare ora?) e che sono dei parassiti della società,mentre il parassita principe è l'italiano medio,è il parassita per eccellenza soprattutto,perchè si crede di essere furbo a non pagare le tasse,non sapendo che anche lui o i suoi figli,un giorno,ne pagheranno le conseguenze,anzi,le stanno già pagando.
Dalle intercettazioni che si possono visionare su Wikipedia,sulle questioni di inquinamento da rifiuti tossici nei nostri mari(che tutti gli anni si riempiono di bandierine blu)e che abbondano nei terreni,soprattutto di qualche parco naturale,si capisce in modo chiaro,come l'ignoranza degli italiani,sia a uno stadio avanzato.
Riporto il testo e il link di seguito:


L'AFFARE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI TOSSICI

« Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi che se ne accorga?".
"E il mare? Che ne sarà del mare della zona se l'ammorbiamo?".
"Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi che con quelli, il mare andiamo a trovarcelo da un'altra parte..." »

(Dialogo fra due capi 'Ndrangheta[25])

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_%27Ndrangheta

Da questo dialogo si evince tutto.....ma il mare,non era tutto collegato?O fra il tirreno e lo ionio esiste una barriera a tenuta stagna che li separa? Very Happy
Lo stesso dicasi per gli inceneritori.....
Sono andato off topic,ma nemmeno poi tanto se ci pensiamo bene.
Mi si dice che la maggior parte degli italiani è in gamba e onesta,ma come possiamo aver avuto un presidente del genere per un ventennio?Per mia fortuna,ho avuto la possibilità di girare il mondo e mi sono accorto,che l'Italia e noi italiani,siamo un popolo un po' anomalo.
Prendendola larga e partendo dal piccolo,fino ad arrivare alle questioni più spinose,quando vedrò più civiltà e rispetto per le persone nella nostra società,allora,quel giorno,smetterò di pensare che i vegani o similia siano una di quelle parti di società che urla e pretende giustizia per gli animali e la natura,ma allo stesso tempo se ne frega di tutto il resto.
Gli italiani,sono estremi,partono con le proprie convinzioni e sparano a zero su un argomento che gli sembra più giusto sostenere,tipo stadio,tipo colosseo,ma la nostra struttura portante ha le proprie fondamenta sulla sabbia e basta poco per buttarla giù.
Loro vedono solo gli allevamenti come una forma di inquinamento,bisognerebbe invece guardare tutto in modo più tranquillo,e dividere chi lavora in modo onesto e nel rispetto della natura e degli animali,da chi lucra sulla nostra salute(e indirettamente sulla sua) e sull'ambiente.
Un sistema che funziona al giorno d'oggi,sono i G.A.S.,che costituendo un commercio parallelo,privilegiano i piccoli produttori che lavorano nel rispetto dell'ambiente,sostenendoli e portando i consumatori a fare scelte che costringono la grande distribuzione a modificare il commercio,ma come dicevo prima,senza una cultura del rispetto reciproco,come possiamo rispettare la natura stessa?
Inutile avere i buoni propositi e voler salvare il mondo,se poi sosteniamo solo ciò che ci fa comodo.
Io vedo un popolo con una gran confusione in testa,che sbanda da una parte all'altra,e che è privo di unità,ma quale unità d'Italia!!
Quella è servita soltanto a unire i furbacchioni!
Sarebbe l'ora che invece di andare dietro a Grillo o al comico di turno,gli italiani cominciassero a ragionare con il proprio cervello,non con quello della massa o del guru di turno,ma finchè vedrò solo gente urlante e poco rispettosa della libertà degli altri tutto questo risveglio di cui ci parlano è soltanto un modo per tenerci buoni e sedarci un altro po'. Very Happy
Torna in cima
Anonymous
















MessaggioInviato: Mar Giu 26 2012, 10:13:29    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

X Elecri

Forse il mio modo di essere,appunto troppo schietto,mi porta ad essere frainteso,ma ti posso assicurare,che non ce l'ho coi vegani,come ho detto in precedenza,ho a che fare anche con queste realtà e siccome ho gli occhi,vedo.
Posso anche tapparmeli,ma ho anche gli orecchi,quindi,sarà difficile che non non senta i discorsi,è un bel problema.
Ripeto che per migliorare veramente questa società,basterebbe un briciolo di buon senso.
Si parte dalle piccole cose,perchè queste sono le meno evidenti,ma che fanno capire che alla base di tutto,ci siamo persi parecchia cultura indietro.
Si comincia con l'osservare il comportamento delle persone al parco pubblico.
Nei parchi pubblici esiste una regolamentazione,segnalata da evidenti cartelli,i cani devono avere la museruola e il guinzaglio,(ricordo che la museruola dagli animalisti è vista come forma di tortura) se il cane fa i suoi bisogni al parco,si deve essere muniti di sacchetto e paletta e raccogliere il tutto.
Nonostante abiti in una città definita fra le più democratiche e civili d'Italia,su dieci persone,facendo una media,per adesso non ne ho vista nessuna,rispettare una di queste regole,a parte una soltanto,che ha l'accortezza di tenere il cane al guinzaglio.
Premetto che queste sono regole civili,di semplice rispetto per gli altri,ma anche per la natura se vogliamo proprio dirlo.
Per strada,le persone bucano gli stop in maniera naturale,parlano col telefonino all'orecchio sentendosi "yeah",ti infamano se vai troppo piano,perchè pensano di essere sempre in autostrada,e una buona percentuale di persone,non rallentano prima degli attraversamenti pedonali,ma aumentano la velocità.
Molti italiani,vedono gli stranieri,non di buon occhio,(parlando di extracomunitari,)pensando che vengono in Italia per rubargli il lavoro(chi ci sta nei campi a lavorare ora?) e che sono dei parassiti della società,mentre il parassita principe è l'italiano medio,è il parassita per eccellenza soprattutto,perchè si crede di essere furbo a non pagare le tasse,non sapendo che anche lui o i suoi figli,un giorno,ne pagheranno le conseguenze,anzi,le stanno già pagando.
Dalle intercettazioni che si possono visionare su Wikipedia,sulle questioni di inquinamento da rifiuti tossici nei nostri mari(che tutti gli anni si riempiono di bandierine blu)e che abbondano nei terreni,soprattutto di qualche parco naturale,si capisce in modo chiaro,come l'ignoranza degli italiani,sia a uno stadio avanzato.
Riporto il testo e il link di seguito:


L'AFFARE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI TOSSICI

« Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi che se ne accorga?".
"E il mare? Che ne sarà del mare della zona se l'ammorbiamo?".
"Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi che con quelli, il mare andiamo a trovarcelo da un'altra parte..." »

(Dialogo fra due capi 'Ndrangheta[25])

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_%27Ndrangheta

Da questo dialogo si evince tutto.....ma il mare,non era tutto collegato?O fra il tirreno e lo ionio esiste una barriera a tenuta stagna che li separa? Very Happy
Lo stesso dicasi per gli inceneritori.....
Sono andato off topic,ma nemmeno poi tanto se ci pensiamo bene.
Mi si dice che la maggior parte degli italiani è in gamba e onesta,ma come possiamo aver avuto un presidente del genere per un ventennio?Per mia fortuna,ho avuto la possibilità di girare il mondo e mi sono accorto,che l'Italia e noi italiani,siamo un popolo un po' anomalo.
Prendendola larga e partendo dal piccolo,fino ad arrivare alle questioni più spinose,quando vedrò più civiltà e rispetto per le persone nella nostra società,allora,quel giorno,smetterò di pensare che i vegani o similia siano una di quelle parti di società che urla e pretende giustizia per gli animali e la natura,ma allo stesso tempo se ne frega di tutto il resto.
Gli italiani,sono estremi,partono con le proprie convinzioni e sparano a zero su un argomento che gli sembra più giusto sostenere,tipo stadio,tipo colosseo,ma la nostra struttura portante ha le proprie fondamenta sulla sabbia e basta poco per buttarla giù.
Loro vedono solo gli allevamenti come una forma di inquinamento,bisognerebbe invece guardare tutto in modo più tranquillo,e dividere chi lavora in modo onesto e nel rispetto della natura e degli animali,da chi lucra sulla nostra salute(e indirettamente sulla sua) e sull'ambiente.
Un sistema che funziona al giorno d'oggi,sono i G.A.S.,che costituendo un commercio parallelo,privilegiano i piccoli produttori che lavorano nel rispetto dell'ambiente,sostenendoli e portando i consumatori a fare scelte che costringono la grande distribuzione a modificare il commercio,ma come dicevo prima,senza una cultura del rispetto reciproco,come possiamo rispettare la natura stessa?
Inutile avere i buoni propositi e voler salvare il mondo,se poi sosteniamo solo ciò che ci fa comodo.
Io vedo un popolo con una gran confusione in testa,che sbanda da una parte all'altra,e che è privo di unità,ma quale unità d'Italia!!
Quella è servita soltanto a unire i furbacchioni!
Sarebbe l'ora che invece di andare dietro a Grillo o al comico di turno,gli italiani cominciassero a ragionare con il proprio cervello,non con quello della massa o del guru di turno,ma finchè vedrò solo gente urlante e poco rispettosa della libertà degli altri tutto questo risveglio di cui ci parlano è soltanto un modo per tenerci buoni e sedarci un altro po'. Very Happy
Torna in cima
Elecri

Appassionato
Appassionato


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina
Età: 36
Registrato: 07/03/12 19:12
Messaggi: 396
Elecri is offline 

Interessi: Lettura, Scrittura, Musica, Natura,Viaggi




italy
MessaggioInviato: Mar Giu 26 2012, 23:34:51    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Sono perfettamente d'accordo sul fatto che esistano delle priorità. Ripeto sempre che non esiste paragone tra la vita animale e quella umana: la seconda deve essere SEMPRE prioritaria su qualsiasi altra.

Ma non credi che, in un mondo di sani principi ecologisti, ad esempio, un dialogo come quello da te citato non sarebbe stato possibile? Forse un ragionamento di quel tipo non nasce dal generale menefreghismo che tutto giustifica e tutto permette? E' solo un esempio macroscopico della mentalità dilagante. Un esempio che calza a pennello: ben pochi avrebbero il coraggio di macellare un animale con le proprie mani.. eppure tutti mangiano il ricavo della macellazione. Perchè? Perchè se ne fregano, e anche se sanno che quel che sta dietro al loro consumo è ingiusto (tant'è che mai nuocerebbero ad una bestia, e lo ammettono), continuano ad abboffarsi.

Sia chiaro: non mi interessa condannare la dieta degli altri, ma obiettivamente è così.

Lo vedo però come un inizio.. almeno c'è qualcosa a bloccare la mano che vorrebbe alzarsi verso un altro essere vivente. Perchè quando mi capita di dire che sono vegetariana, il 90% di chi mi ascolta inizia a GIUSTIFICARSI? ''Ah si, ma sai, io la carne la mangio poco.. son stato vegetariano anche io per un periodo.. vorrei proprio diventare vegetariano!''.. se tutti i commensali che mi hanno parlato in questo modo avessero detto il vero, oggi avremmo veramente una bella crisi del settore carni Laughing Laughing Il mondo non si cambia in un giorno, ma passo passo, con cambiamenti graduali.

Lo ripeto ancora: basta un filo d'armonia, ed ognuno poi cammini in pace col suo Dio, seguendo i propri principi e le proprie idee.. senza farsi fregare da fanatismi più o meno indotti, of course Mr. Green

_________________
''Mi sembra evidente che non l' ho picchiato io: ha ancora qualche pezzo di faccia sano.''
(C. Eastwood, ''Ispettore Callaghan, il caso Scorpio è tuo!'', 1971)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Anonymous
















MessaggioInviato: Gio Giu 28 2012, 17:58:00    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Non so chi sono questo 90% di persone che si sentono in colpa e cercano di giustificarsi,forse ti rispondono in quel modo,non perchè si debbano giustificare di qualcosa,ma semplicemente per paura di offendere la tua scelta,anche se lo trovo un comportamento strano,perchè io non mi giustifico di certo se un vegetariano si presenta come tale,al più dirò,anche io mangio verdura e frutta,fa parte della mia dieta,a cui aggiungo anche la carne.
Sempre tornando alla carne,forse è sbagliato il consumo pro capite per persona,diciamo,che al giorno d'oggi è tutto esagerato,ma se si seguisse una vita più sana e una dieta proporzionata,non si rivelerebbero questi effetti nocivi della carne tanto decantati dai vegani.
Tutto sta nella giusta proporzione,oggi abbiamo tanto e di scarsa qualità,quello è il problema,ma spero che col tempo si risolva.
Il mondo non sta andando nella direzione della crisi del settore carne per via dei vegetariani o dei vegani,piuttosto si andrà verso una crisi del settore alimentare,per via di uno sfruttamento dell'ambiente,non mirato di certo alla sostenibilità,è per questo che in molti stanno cambiando direzione.
Giusto il tuo discorso sul fanatismo,con calma,senza agitarsi a ognuno la sua dieta e di conseguenza il suo Dio Mr. Green
Torna in cima
Elecri

Appassionato
Appassionato


Iscritti

Sesso: Sesso:Femmina
Età: 36
Registrato: 07/03/12 19:12
Messaggi: 396
Elecri is offline 

Interessi: Lettura, Scrittura, Musica, Natura,Viaggi




italy
MessaggioInviato: Gio Giu 28 2012, 20:32:09    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

osservatore71 ha scritto:
forse ti rispondono in quel modo,non perchè si debbano giustificare di qualcosa,ma semplicemente per paura di offendere la tua scelta


mmmhh... non credo.. perchè non hanno nessuna pietà nel giudicare il mio look VAGAMENTE anni '70, o il fazzoletto di appartamento in cui vivo in piena metropoli ''riarrangiato'' a mò di baita bergamasca -_-'


Citazione:
a ognuno la sua dieta e di conseguenza il suo Dio Mr. Green


Vedrete! Quando trapasserò e convincerò Gesù di ESSERSI SBAGLIATO sulla faccenda del pescatore! Allora SI che il mondo CAPIRA' Very Happy Very Happy

(e facciamocele due risate ogni tanto, va'..)

_________________
''Mi sembra evidente che non l' ho picchiato io: ha ancora qualche pezzo di faccia sano.''
(C. Eastwood, ''Ispettore Callaghan, il caso Scorpio è tuo!'', 1971)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Anonymous
















MessaggioInviato: Ven Giu 29 2012, 13:35:36    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

AH ah Very Happy Di certo l'autoironia non ti manca,di questi tempi è una dote molto utile,anche per non prendersi troppo sul serio,che tanto,ricchi ,poveri,sacerdoti,sacerdotesse,o grandi capi,come diceva Totò,tutti lì dobbiamo andare,quindi inutile affannarsi,conviene godere appieno la vita con le gioie e i dolori e farsene una ragione.
L'importante è avere chiaro da che parte stiamo,qualsiasi cammino si intraprenda e lo si capisce solo se si guarda in profondità,affidandosi alle proprie capacità e non al passaparola fra amici e parenti.
Ah la parabola del pescatore,ma possiamo citare anche di quando
lui moltiplicava i pani e i pesci,perchè da quelle parti a quel tempo erano cosa preziosa,come lo sarebbero anche oggi,se non fosse per via del fatto che molti di noi ha dimenticato cos'è la fame.
Se ci pensi bene,quello che i potenti hanno sempre cercato di fare e che di conseguenza si rispecchia anche nel progetto delle multinazionali,è impedire che quello che Dio ci ha donato là fuori,non si moltiplichi più,perchè la natura,già da sè si moltiplica,ma va rispettata e quel che vediamo oggi si traduce in un chiaro messaggio dell'elitè dominante(dominante per modo di dire,direi piuttosto arrancante).
Santaruina li chiama i poveri diavoli e ha ragione.
In effetti un commento di un utente del blog è stato molto esaustivo,dice tipo così,basta staccarsi un po' dalla realtà quotidiana,sedersi su un prato e guardarsi intorno,già lì non servono parole,c'è tutta l'essenza del creato,tutto il resto,tutto il male che viene diffuso,non è altro che un tentativo goffo di contrapporsi a tutto questo.
Probabilmente,l'uomo è così stupido a volte,da non capire,che gli era già stato elargito,molto più di quello che si meritava,e siccome nonostante la scienza occulta o meno,nonostante i suoi tentativi,non riuscirà mai ad eguagliare ciò che è stato creato per lui,allora distrugge e pensa di elevarsi tramite vie più facili,forse anche perchè il dolore che fa parte della vita,per alcuni non è facile da accettare e per qualcuno in particolare è un'ingiustizia tale che gli fa rinnegare la sua stessa essenza e quella dei suoi simili.
C'è tutta questa diffusione di violenza,di messaggi occulti,di odio creata ad arte,per confondere ancora di più e aumentare le distanze fra noi e Dio,ma colui che cerca la verità,la troverà comunque,qualsiasi ostacolo gli si interponga.
Non basta il numero per sovvertire l'ordine delle cose,la distinzione fra bene e male è molto chiara,nonostante il caos.
Torna in cima
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Esoterismo Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Successivo
Pagina 2 di 7

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





Poteri occulti topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008